Visualizzazione post con etichetta Jeff Demps. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jeff Demps. Mostra tutti i post

sabato 30 agosto 2014

Definito il roster, rilasciato anche Jeff Demps

Il RB Jeff Demps
I Bucs stanno definendo in queste ore la composizione del roster, che dovrà essere formato da quei 53 giocatori che andranno ad iniziare la stagione 2014.

Dopo i tagli di ieri, tra i quali ha destato una certa sorpresa quello del kicker Connor Barth (senza tralasciare quelli comunque rilevanti della guardia Jamon Meredith e del DE Larry English) quest'oggi non si sono registrate decisioni particolarmente eclatanti da parte di coach Lovie Smith.

Da segnalare comunque il taglio del RB Jeff Demps, il velocissimo sprinter che si pensava potesse avere buone possibilità di rimanere in squadra, dopo il pesante infortunio del rookie Charles Sims.

Niente da fare invece per il velocista olimpionico, che evidentemente non ha convinto il CS nel corso della preseason ed a cui sono stati preferiti Bobby Rainey e Mike James come rincalzi di Doug Martin.

Stessa sorte di Demps anche per il WR rookie Solomon Patton, che sembrava avesse ben impressionato non tanto nel suo ruolo specifico quanto per la posizione di KR/PR.

Fuori anche la safety Major Wright, in un reparto in cui a roster ci sono ora solamente Barron, Goldosn e Tandy, oltre a McDougald che però non potrà giocare per le prime settimane di campionato a causa di un problema al ginocchio. E' stato poi rilasciato anche il QB Mike Kafka, che probabilmente rivedremo nella practice squad dei Bucs.

Da ricordare che con l'inserimento del RB Charles Sims nella IR temporanea, i Bucs avranno un posto libero a roster fino al rientro del rookie e dunque la possibilità di inserire in squadra un altro giocatore per arrivare a quota 53.

domenica 29 giugno 2014

Running back, in cinque per tre posti

Il RB Doug Martin in versione "throwback"
Parlavamo nei giorni scorsi del settore dei tight end, reparto dal quale - dopo tanti anni di sofferenza - ci si aspettano progressi importanti grazie all'inserimento del rookie Seferian-Jenkins e alla (si spera) definitiva consacrazione dell'unica nota lieta della stagione 2013, il secondo anno Tim Wright.

Ma c'è un altro reparto, quello dei RB, che potrebbe rivelarsi un'arma molto importante per l'attacco di Tampa Bay. Tra poco meno di un mese, quando inizierà il training camp, saranno ben cinque i RB a contendersi i (presumibilmente) tre posti loro destinati nel roster dei 53 giocatori che andrà ad iniziare la stagione.

Chiaramente nulla vieta che alla fine potranno anche essere più di tre i RB in squadra, sopratutto se uno di questi (Jeff Demps) verrà utilizzato anche come ricevitore e/o ritornatore e non solo come "puro " portatore di palla.

Ma vediamo nel dettaglio chi sono, ad oggi, i 5 RB dei Bucs che si contenderanno un posto a roster.

Doug Martin: ci sono pochi dubbi sul fatto che sarà Doug Martin il RB starter dei Bucs per l'opener del 7 settembre contro Carolina. Guarito al 100% dal brutto infortunio alla spalla che gli aveva fatto terminare in anticipo lo scorso campionato, Doug sarà il principale RB dei Bucs edizione 2014. Ma come ha già avuto occasione di dire in più occasioni l'HC Lovie Smith, non assisteremo più ad un suo "iper-utilizzo", come era invece abitudine ai tempi di Greg Schiano. Martin verrà alternato con un paio di altri RB e queste rotazioni oltre a consentire di avere sempre un RB "fresco" sul terreno di gioco alllngheranno anche la carriera dell'ex Boise State, non più costretto alle - come minimo - 25 portate per match che gli erano abituali con l'ex HC di Rutgers.

Jeff Demps: c'è notevole interesse nel vedere all'opera all'imminente training camp Jeff Demps, velocista di caratura olimpionica che nel 2013 fu possibile ammirare solo in pochissime azioni, prima che un che un infortunio lo obbligasse a chiudere la stagione in largo anticipo. Demps, come detto, potrebbe essere utilizzato anche per ricevere il pallone e per ritornare punt e kickoff, proprio per sfruttare al meglio la sua velocità assolutamente fuori dal comune. E questa sua peculiarità, di essere sì un RB ma con possibilità di utilizzo anche come WR e PR/KR, potrebbe essere una carta in più a suo favore, per consentire all'ex giocatore dei Patriots di trovare un posto nel roster definitivo.

Charles Sims: ci si aspetta molto dal rookie da West Virginia, scelto a sorpresa dai Bucs al terzo giro del recente draft. Se coach Lovie Smith e l'OC Jeff Tedford hanno voluto impiegare una scelta così alta per portare a Tampa questo giocatore, nonostante i "need" più urgenti di altri reparti (OL in primis),  evidentemente lo si ritiene un elemento importante in grado di contribuire da subito alle fortune dell'attacco della squadra. Veloce e con due ottime mani per ricevere fuori dal backfield, "sulla carta" Sims sembra essere in grado di costituire un ottimo "duo" con Doug Martin, anche se - discorso che vale per tutti i rookie - bisognerà attendere questo ragazzo alla prova del campo, dove dovrà dimostrare di poter replicare anche tra i PRO le tante ottime prestazioni che ne hanno caratterizzato la carriera al college.

Bobby Rainey: ingaggiato un po' per caso lo scorso anno dopo i tanti infortuni che avevano azzerato il reparto dei RB, Rainey ha disputato un buon campionato, meritandosi la conferma anche per il 2014. Non è però detto che lo vedremo ancora a roster a settembre, perché nel reparto in questione la concorrenza è altissima e difficilmente potrà esserci spazio per tutti quanti...

Mike James: anche Mike James dovrà dimostrare al training camp di essersi non solo perfettamente ristabilito dal grave infortunio alla caviglia che lo scorso anno lo costrinse alla IR, ma anche di meritare un posto nel roster dei 53. Impresa molto difficile, e probabilmente alla fine saranno proprio James e Rainey (e forse Demps) a giocarsi il tutto per tutto per affiancare i due giocatori (Martin e Sims) che al momento dovremmo essere sicuri di trovare in squadra per l'avvio del campionato 2014.

martedì 3 giugno 2014

RB, uno dei punti di forza dei Bucs 2014

Il RB rookie Charles Sims
Nei Tampa Bay Buccaneers 2014 c'è un reparto, quello dei RB, che sulla carta dovrebbe rappresentare un importante punto di forza della squadra di coach Lovie Smith.

Doug Martin, il RB starter, è sulla strada del pieno recupero dopo il brutto infortunio alla spalla rimediato nel corso del 2013. Ma a differenza di quanto accadeva con Greg Schiano, quando tutti i palloni venivano fatti portare sempre e solo allo stesso RB (Martin prima dell'infortunio, poi James e infine Rainey) adesso le cose stanno per cambiare...

Intanto, dal draft è arrivato il RB Charles Sims, e oltre all'interessante rookie da West Virginia c'è da segnalare il recupero dai rispettivi infortuni di due elementi interessanti come Jeff Demps e Mike James, oltre al confermato Bobby Rainey.

Proprio quest'oggi l'argomento runningback è stato affrontato direttamente dall'OC Jeff Tedford e dall'allenatore dei RB Tim Spencer. Qusete le loro dichiarazioni più interessanti, tratte dal Tampa Bay Times.

Cominiciamo da Spencer, tra i principali artefici dell'arrivo di Sims a Tampa. Parola al RB coach:
"I like the athleticism. I like guys that can do a little bit of everything," said Spencer, who was Lovie Smith's running backs coach with the Bears as well and sees a bit of Chicago star Matt Forte in the rookie. "'One of the first things I like when I see him is 'Is he going to block the way he runs? Is he a tough guy? Do I see the same type of effort when he runs the ball as when he's pass-blocking? ... I like that he took pride in all of his game. He has some qualities Matt had that I liked."

Sims, ottimo anche a ricevere il pallone, potrebbe dunque rappresentare un'importante arma in più per i Bucs. Ancora Spencer::
"It can be an advantage for us because we can get a couple different guys in the backfield with him," Spencer said. "It's nice to have that guy, because we can do a lot of different personnel things with a guy like that. It helps the game out. Once he understands the whole deal, we can sort of blossom."

Spencer si attende un contributo importante anche dal velocista olimpionico Jeff Demps, giocatore dalla velocità decisamente speciale:
"He's ultimate fast. That guy can really run. You sit there with amazement just to see the burst he has," Spencer said. "You see guys thinking they're going to cut him off. I like what I see in Jeff. We have some things we have to do to harness that speed and get him in the right situations. That speed can definitely help us out."

Queste invece le parole dell'OC, Jeff Tedford, a proposito di come avverrà la gestione dei RB; non avremo più un solo "cavallo da tiro" ma le portate saranno alternate tra più giocatori:
“I think you have to alternate,'' Tedford said Tuesday. "Even when we had two, 1,000-yard rushers (at California), J.J. Arrington was a 2,000-yard rusher and and we had a couple times guys had a thousand yards apiece. But I don’t believe that one back can carry the load. It’s just too physical. I think you probably need to have two to three guys to bring different things to the table. But I think you at least need to have two to be able to spell them here and there and keep them healthy and tat type of thing. That's the goal to try and create some depth right there where there's not a dropoff when one guy comes in and another guy goes out. There's no dropoff. We just keep going.'' 

giovedì 7 novembre 2013

Jeff Demps in IR, firmato McDougald (safety)

Il RB Jeff Demps
Jeff Demps è il primo dei tre infortunati "lungodegenti" dei Bucs (gli altri due sono il RB Doug Martin e la G Carl Nicks) a terminare ufficialmente e in anticipo la stagione 2013.

Demps è stato inserito in IR, dunque è esclusa ogni  possibilità di rivedere in campo nel corso dell'attuale stagione il velocissimo sprinter che, seppur impiegato pochissimo, aveva fatto intravedere alcune interessanti potenzialità. Se ne riparlerà l'anno prossimo...

E speriamo che anche Nicks e Martin vengano inseriti in IR: non avrebbe alcun senso forzare il loro rientro per le ultime, ormai del tutto inutili, partite di questo campionato. Voglio sperare che anche il CS si renda conto dell'inutilità della cosa, e sia consapevole che un recupero forzato potrebbe solo avere risvolti negativi.

Proprio perché Nicks e Martin, ancora più di Demps, sono giocatori di fondamentale importanza per Tampa Bay anche in prospettiva futura, è essenziale che entrambi recuperino dai rispettivi infortuni nel migliore dei modi, per ritrovarli abili e arruolabili all'inizio del prossimo training camp.

Il posto di Jeff Demps nel roster dei 53 è stato preso dalla safety 22enne Bradley McDougald, tagliato da Kansas City con cui aveva giocato una sola partita nel corso dell'attuale campionato, dopo essere stato firmato dai Chiefs come undrafted rookie.

venerdì 18 ottobre 2013

Intervento chirurgico anche per il RB Jeff Demps

Il RB Jeff Demps
Jeff Demps si era infortunato domenica scorsa nel match contro Philadelphia, in un tentativo di corsa finito male proprio per un dolore forte e improvviso all'inguine. Ebbene, il problema si è rivelato tutt'altro che lieve visto che il giocatore, come ha rivelato Schiano nel corso della conferenza stampa di ieri, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.

Tempi di recupero? Al momento sono ignoti; non è dato sapere se il ragazzo potrà tornare in campo nel 2013 o se invece la sua stagione sia da considerarsi già terminata. Occorrerà valutare come Demps reagirà al'intervento, e senz'altro ne sapremo di più già dai prossimi giorni.

Più o meno lo stesso discorso fatto ieri per Nicks vale dunque oggi per Demps. Diciamo che in entrambi i casi è difficile ipotizzare - e forse anche inutile - un loro rientro nel 2013, che potrebbe avere senso se i Bucs a fine novembre/inizio dicembre fossero in corsa per i playoff, ma visto che all'epoca Tampa Bay sarà in lotta solo per la first pick overall, tanto varrebbe che i due giocatori recuperassero al 100% dai rispettivi (seri) problemi fisici, per farsi trovare pronti e perfettamente guariti al via del training camp 2014.

Dispiace la perdita di Jeff Demps, perché nonostante il velocista olimpionico sia stato utilizzato pochissimo, le rare volte che ha toccato il pallone ha dimostrato non solo di possedere una velocità impressionante (e questo si sapeva, visto che parliamo di uno sprinter di valore mondiale) ma anche in grado di fare belle cose con un pallone in mano. Il reparto dei RB dunque si assottiglia ulteriorrmente, dopo il rilascio di Hillis (che ha firmato con i NY Giants) e l'infortunio di Demps. Dietro a Doug Martin rimangono ora solo due giocatori, il rookie James e il veterano Leonard.

sabato 5 ottobre 2013

Jeff Demps, un'arma in più per i Bucs?

Jeff Demps in azione contro Arizona
Fino alla vigilia del match contro Arizona, Jeff Demps era un po' un "oggetto misterioso", in casa Bucs. Dopo aver saltato il training camp per prendere parte come riserva della staffetta 4x100 ai campionati mondiali di atletica leggera svoltisi in agosto a Mosca, il ragazzo ha raggiunto One Buc Place e si è unito alla squadra riuscendo ad entrare a far parte del roster, benchè - come detto - avesse saltato per intero la preparazione e i vari OTA e minicamp.

Non proprio un dettaglio, questo, il che unito al fatto che Demps in NFL non avesse mai giocato, considerata la parentesi brevissima con i Patriots, faceva supporre che difficilmente questo sprinter, arrivato a Tampa nello scambio che aveva portato Blount a New England, avrebbe potuto fornire un utile contributo alla causa.

E invece, chissà che alla fine l'ex Florida Gator non si possa rivelare un'arma di una qualche importanza, per questi Buccaneers così malconci di inizio 2013...

Demps ha toccato i primi palloni in maglia red and pewter domenica scorsa, e sebbene sia stato impiegato pochissimo, una cosa è parsa subito evidente. La velocità del ragazzo - assolutamente fuori dalla media - è in effetti qualcosa di molto interessante. Nell'unica corsa in cui Demps è stato utilizzato sono arrivate 14 yards di guadagno, e si è trattato di una delle azioni più brillanti viste nel corso dell'intero match da parte dell'attacco dei Bucs. Abbastanza nella media sono stati i risultati come kick returner, anche per merito del kicker di Arizona, che ha sempre piazzato in profondità il calcio, complicando non poco il tentativo di ritorno da parte di Demps.

Ad ogni modo, la presenza di Demps in campo spero possa aumentare nei prossimi incontri. Doug Martin ha un disperato bisogno di rifiatare, e non gli si possono chiedere sempre, in ogni match, 25 portate se non di più. O vogliamo che il piccolo grande Doug si ritrovi già a corto di fiato dopo nemmeno metà stagione? Senza contare il rischio infortuni o, come è accaduto con Arizona, che Martin alla fine della partita si ritrovi esausto e senza la lucidità necessaria, commettendo errori (tipo il fumble con i Cardinals) che non sono certo nel suo repertorio.

Ma al di là di essere un'alternativa interessante come RB, Jeff Demps sarà probabilmente il principale kick returner di questi Bucs edizione 2013; ecco cosa dice Dave Wannstedt, l'allenatore dello ST, a proposito del giocatore:
"Last week was a big week for him," said Wannstedt. "He was thrown in there, and obviously there was room to improve. We're going to keep working with him, and he's got a good attitude. He shows toughness and he wants to be good at what we're doing. That's a nice combination to have and it's nice to be able to work with someone like that."

Che Demps debba comunque togliersi parecchia ruggine di dosso, è evidente e anche Wannstedt non può che sottolinearlo:
"We're trying to get a couple things done with him," said Wannstedt. "Number one, get him in football shape. When a guy has almost a year off and no training camp and no OTAs, you're trying to get him in football shape, number one, and at the same time you're trying to teach him a system, number two. And you want him to develop confidence in himself. Anyone can say, 'Okay, I'm ready to go out there, I know what to do,' but are they really confident in going out there and executing. That's the process we're working through with him right now."

Speriamo che Demps si confermi un valido kick returner e una possibile alternativa a Martin. Certo, poi sarebbe compito del coaching staff alternare con logica e buon senso i giocatori a disposizione per farli rendere al meglio, ma visto come la pensa Schiano a proposito della rotazione dei RB, meglio non farsi troppe illusioni circa il fatto di rivedere il velocissimo Jeff in campo a lungo, se non come kick-returner (in attesa magari che a Martin venga chiesto di riportare anche i calci, perché no....!).

martedì 24 settembre 2013

Attivato Jeff Demps, Luke Stocker in IR

Il RB/KR Jeff Demps
Novità a livello di roster, in casa Bucs. E' stato inserito nel roster dei 53 giocatori il RB/KR Jeff Demps, mentre è ufficialmente finito il campionato del TE Luke Stocker, inserito nella IR per un infortunio all'anca. E meno male che questa avrebbe dovuto essere la stagione della consacrazione per Stocker, un giocatore che, ormai credo sia evidente, a questo livello proprio non ce la fa, anche da un punto di vista strettamente fisico, visto che è quasi sempre rotto, oltre che tecnico...

Davvero critica adesso la situazione a livello di TE, anche numericamente parlando. Non ci resta che sperare che Tom Crabtree si rimetta presto in piedi e possa fornire un utile contributo alla causa, visto che dal trio Byham, Noble e Wright non credo se ne ricavi nemmeno uno, di TE decente....

In quanto a Demps, il velocista era stato inserito dai Patriots nel "pacco" spedito ai Bucs per acquisire LeGarrette Blount. Che dire di Demps? Mah, sicuramente la rapidità è uno dei suoi punti di forza, visto che il ragazzo ad agosto ha partecipato come velocista ai mondiali di atletica leggera. Ma nel football occorrono anche altre doti, e un RB deve sapere trattare il pallone, resistere ai placcaggi, essere in grado di effettuare una ricezione, non basta andare veloci come un razzo per essere un buon giocatore.

Probabile che Demps venga impiegato per il momento nei ritorni di kick-off, vedremo se poi Schiano deciderà di utilizzarlo anche come back-up di Martin, sebbene il concetto stesso di "backup di Martin" sembri un qualcosa di sconosciuto al nostro head coach, che in questo avvio di stagione sta davvero spremendo il povero Doug come un limone, senza mai concedergli un attimo di riposo per tirare il fiato.

Rimanendo a Schiano, il coach è tornato a Tampa dopo avere trascorso la notte di domenica a Boston, in compagnia del padre che, a detta dell'HC, era stato poco bene nel corso della partita. Nessun "giallo" dunque, sul mancato ritorno di Schiano insieme alla squadra ma solo la preoccupazione di un figlio per un genitore malato. Nella conferenza stampa di ieri il coach mi ha fatto una impressione particolare; non era il solito Schiano, volto tirato, pochissima voglia di parlare, in pratica rispondeva a monosillabi alle domande dei giornalisti. In bocca al lupo al coach, con l'augurio che presto possa lasciarsi alle spalle questo periodo così difficile da tutti i punti di vista, sia familiare che professionale.

domenica 21 luglio 2013

Un futuro con i Bucs per lo sprinter Jeff Demps?

Jeff Demps in versione sprinter
Jeff Demps è un nome che forse gli appassionati di atletica leggere conoscono meglio di coloro che seguono il football, visto che l'ex Florida Gator, fino ad ora, ha fatto parlare di sè più per quel che ha combinato in ambito "track and field" che per le sue imprese su un campo da football.

Ma andiamo con ordine. 

Jeff Demps, 23 anni, ha preso parte alle Olimpiadi di Londra della scorsa estate, ottenendo per gli USA la medaglia d'argento nella staffetta 4x100; e farà parte anche della 4x100 che nel mese di agosto cercherà di vincere l'oro nei campionati del mondo di atletica leggera che si svolgeranno a Mosca.

Ma Jeff Demps non è solo un velocista di valore mondiale ma anche un giocatore di football con alle spalle una buona carriera uiversitaria nelle fila dei Florida Gators. Terminate le olimpiadi di Londra, Demps firmò un contratto con i Patriots, sebbene non abbia mai giocato per New England visto che venne inserito quasi subito nella IR. Ebbene, come qualcuno ricorderà, nella trade che ha portato il RB LeGarrette Blount a Boston, i Patriots inserirono nello scambio proprio Jeff Demps, i cui diritti in ambito NFL appartengono ora ai Bucs.  

Ma Jeff Demps ha ancora intenzione di dedicarsi al football? Stando a quanto affermato dal suo agente, Daniel Rose, il ragazzo per ora sta pensando solo all'atletica ma non esclude l'ipotesi di unirsi ai Tampa Bay Buccaneers, non appena saranno conclusi gli imminenti mondiali di atletica leggera:
“Jeff is the kind of guy who sees things through to the end,” Rose said of his client, a former University of Florida player who was traded to the Bucs in April. “And right now, he’s running track. But we’ll see what happens. He’s in great shape. He works out five hours a day. He’s being brought in for his speed, and we know he can run.”

Ancora Rose, circa l'interesse dimostrato dai Bucs per Demps:
"We've had conversations with the Bucs and they're excited about having Jeff," Rose said. "So, it will be interesting to see how it goes. I wish I could give everyone a date certain for when he'll be there, but I just can't.''

Potrebbe essere di una qualche utilità per coach Schiano un giocatore, o meglio un atleta, come Demps? Di sicuro a Demps non difetta la velocità e, ad esempio, potrebbe rivelarsi una alternativa interessante per i ritorni di punt e kickoff. Ad ogni modo, fino a metà agosto Demps sarà impegnato con l'atletica leggera e dunque salterà buona parte del training camp, dopodiché il ragazzo dovrà far conoscere una volta per tutte le sue intenzioni: ossia se provare a giocare a football tra i PRO o se limitarsi al "track and field". Nel frattempo, la presenza di un "potenziale" Bucaniere come Jeff Demps costituisce comunque un motivo in più per dare un'attenta occhiata ai mondiali di atletica leggera, in particolare alla staffetta 4x100...  

sabato 27 aprile 2013

Breaking news: LeGarrette Blount ai Patriots!

Il RB LeGarrette Blount
Già questo draft da parte dei Bucs non mi stava entusiasmando, ecco adesso un'altra mossa da parte di GM e HC la cui utilità è davvero tutta da valutare...

Il RB LeGarrette Blount è stato scambiato con i Patriots. In cambio del RB, ai Bucs arrivano una settima scelta del draft e il KR Jeff Demps.

Il punto è che non è affatto sicuro che Jeff Demps, un velocista impegnato anche nell'atletica leggera, abbia intenzione di giocare a football.

In pratica, Blount finisce ai Patriots in cambio di una settima scelta e - forse - di Jeff Demps.

Ma davvero valeva così poco (quasi nulla) LeGarrette Blount? Non era meglio tenerlo se non altro come "assicurazione", in caso a Doug Martin venisse un "raffreddore"? Mah... altra scelta decisamente molto, molto discutibile (e non è l'unica, in questi giorni) di Dominik e Schiano.