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venerdì 4 aprile 2014

Il WR Mike Williams ai Bills per una sesta scelta!

Il WR Mike Williams
Che il futuro del WR Mike Williams a Tampa fosse in bilico, soprattutto dopo i recenti problemi "off field", era risaputo.

Considerata però la più che precaria situazione dei Bucs nel reparto dei WR, settore in cui Williams era uno dei soli due ricevitori di un certo livello (insieme a Vincent Jackson), si pensava che perlomeno sino al draft Mike Williams sarebbe rimasto un Buccaneer.

E invece no, da oggi il WR #19 è un giocatore dei Buffalo Bills, che per acquisirlo hanno mandato a Tampa una scelta al sesto giro (cioè poco o nulla, in pratica) del prossimo draft.

Decisione giusta o errore grave da parte di Licht e Smith? Fin qui le mosse del duo GM+HC mi erano parse quasi tutte condivisibili, su questa ho invece qualche dubbio. Soprattutto perchè viene indebolito ulteriormente il reparto già più fragile della squadra, quello dei WR, al momento davvero impresentabile (e a meno di trade-up scordiamoci di poter draftare il WR Sammy Watkins, che finirà probabilmente ai Jaguars, e speriamo di trovare libero almeno Mike Evans, se qualcuno non lo sceglierà prima, cosa da non escludere...).

E poi ricevere una sesta scelta in cambio di Mike Williams è davvero pochissimo, questa operazione mi ricorda un po' la trade che facemmo con i Patriots l'anno scorso, quando mandammo LeGarrette Blount a Boston in cambio di una settima scelta (ma anche del RB Jeff Demps).

Insomma, credo che a coach Lovie Smith non piacesse Mike Williams (soprattutto per certi comportamenti fuori dal campo, presumo, perché sul terreno di gioco il WR #19 mi è sempre sembrato un signor giocatore) e non appena ne ha avuto l'occasione se ne è liberato.

Ecco, mi chiedo adesso a chi lancerà i palloni Josh McCown o chiunque sarà il QB starter dei Bucs: lanceremo sempre e solo a Vincent Jackson, che sarà raddoppiato se non triplicato dai CB avversari, visto che al momento gli altri nostri WR si marcano benissimo da soli?

Non ci resta che aspettare il draft per vedere come sarà sistemata la situazione a livello di WR, certo che questa mossa indebolisce, e non poco, la squadra in un reparto come detto già molto debole di suo... e l'unica acquisizione avvenuta sinora a livello di WR, Louis Murphy, non credo proprio possa essere la soluzione ai problemi del reparto in questione. 

mercoledì 26 marzo 2014

Lovie Smith parla del rinnovo di McCoy e del caso Williams

Il DT Gerald McCoy
E' in corso di svolgimento ad Orlando l'annuale meeting dei proprietari NFL, e in occasione di questo importante "evento" coach Lovie Smith ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti, su alcuni argomenti abbastanza "caldi" di casa Bucs.

Ma vediamo nel dettaglio su che cosa si è soffermato  il coach...

Contratto McCoy: priorità principale, per Lovie, è quella prolungare il contratto di Gerald McCoy, che scadrà tra sole 16 partite, al termine della stagione 2014. 

Alla fine del prossimo campionato il contratto di cinque anni (per complessivi 55 milioni di dollari) siglato nel 2010 dall'allora third pick overall del draft si concluderà, e il buon Geraldone diventerà (se nel frattempo non dovesse avere rinnovato il contratto con i Bucs) "unrestricted free agent", libero cioè di accasarsi presso il team che gli facesse pervenire la migliore offerta.

Ecco le parole del coach, tratte dal Tampa Bay Times, a questo proposito:
“That is definitely a priority,'' Smith said at the NFL owner's meetings Wednesday. "He’s a guy we definitely want around for awhile to say the least. “I think it’s very important. In an ideal situation, you do a great job of drafting players and then you reward your players who have come up through the system and done it the right way.''

Dopo le prime due stagioni sostanzialmente mediocri anche a causa di seri infortuni muscolari, McCoy è letteralmente salito in cattedra, ritagliandosi un ruolo da protagonista nella linea difensiva dei Bucs, e raggiungendo anche - negli ultimi due anni - la prestigiosa convocazione al Pro Bowl.

Ancora Lovie Smith, sempre a proposito di Gerald McCoy:
“The first guy to contact me when I was sitting in my basement down there in Chicago was Gerald McCoy and said, “I can’t wait to get started,''' Smith said. "But I followed him at the University of Oklahoma, his career that he had here. For our defense, Warren (Sapp) would tell you it’s just him we’re looking for, but I think it’s the position, also. You need a special player at that position is that. Again, we hit it. The guys who drafted him did a great job. You know what he’s done in the community. I know coming in right now he’s going to be one of our leaders. Gerald was popping up on the phone quite a bit or texting me, “who else are we getting.’ He’s excited about what we’re doing and about his new teammates.''

Chiaramente occorreranno molti soldi, e milioni di dollari in doppia cifra per ciascuna stagione, per rifirmare McCoy, giocatore importante sul campo e anche leader nello spogliatoio. Si tratta, in poche parole, di un giocatore che i Bucs non possono permettersi in alcune modo di perdere. Rifirmarlo, ha ragione coach Smith, è una delle principali priorità di Tampa Bay, così come mi preoccuperei anche di trovare un accordo con un altro elemento importante che diventerà free agent al termine del 2014, ossia il LB Mason Foster.

Ma coach Smith non ha parlato solo di McCoy, rilasciando alcune dichiarazioni anche relativamente al recente caso di cronaca nera che visto come protagonista Mike Williams, accoltellato alla coscia (per fortuna in maniera molto lieve) dal fratello. Ecco le parole di Lovie, relative al WR #19:
“I have communicated with Mike,'' Smith said. "I have some information that I have to go on right now. And that information, I know that there was an incident at the home. Now, I haven’t had a chance to talk to everybody there. I haven’t done that type of research. We have time to do that". 

Dunque nessun rischio di taglio per Williams, che farà comunque bene a seguire la "retta via", e ad evitare di trovarsi in altre situazioni, come dire, "spiacevoli"...
"Just going forward in general, I don’t believe a guy should get a death sentence on one infraction. I made the statement I’m not going to kick someone off the team based on being a victim, from what I was initially told. But again, you don’t get a life sentence on one incident. I look for a pattern. If a player shows a pattern of behavior that we don’t feel like we want displayed by our Tampa Bay Buccaneers, then more drastic measures come into play. I’m not to that point right now.''

Un incontro faccia-a-faccia col giocatore, comunque, chiarirà ancora meglio le cose: 
“I came down here Saturday for the owner’s meetings. I haven’t had a chance to talk to Mike face-to-face,'' Smith said. "I’m going to hold probably any further comment until I get a chance to talk to Mike face-to-face. But again, we don’t put up with a lot of off-the-field things going on. It’s kind of as simple as that. I have a pattern, I have a history as a football coach.''.

In effetti, credo che ad oggi i Bucs non possano permettersi, da un punto di vista strettamente tecnico, di prendere in considerazione l'idea di tagliare Mike Wililams. Il reparto dei WR è già ridotto all'osso, con i soli Jackson e Williams a rappresentare gli unici due validi bersagli per il QB, e dunque non è ipotizzabile privarsi di uno dei soli due ricevitori decenti che abbiamo a roster. Anzi, credo proprio che l'opzione principale, al draft di maggio, possa essere quella di scegliere al primo giro un WR, soprattutto se Sammy Watkins dovesse essere ancora disponibile (cosa peraltro molto difficile, purtroppo...).

A meno che Smith non abbia individuato tra i rookie colui che a suo avviso potrebbe diventare "the next franchise QB", nel qual caso presumo che con la pick n.7 overall si andrebbe su un QB, riservandosi per il seconde e terzo giro le chiamate di un WR e di una guardia, due ruoli a cui si dovrà cercare di dare una "sistemata"  nel corso dell'imminente draft... 

lunedì 24 marzo 2014

Mike WIlliams pugnalato alla gamba dal fratello!

Il WR Mike Williams
Brutta notizia di cronaca nera in casa Bucs: il WR Mike Williams è stato ricoverato in ospedale, dopo essere stato accoltellato ad una gamba dal fratello nel corso di una lite domestica...

Per fortuna il giocatore, dopo avere ricevuto le cure del caso, è stato rilasciato dal St. Joseph Hospital e le sue condizioni non sono gravi, trattandosi "solamente" di una lieve lacerazione; rimane il fatto - gravissimo - di essere stato pugnalato da un membro della propria famiglia, al momento latitante...

Per il 23enne Eric Baylor, il fratello del giocatore dei Bucs, è stato spiccato un mandato d'arresto con l'accusa aggravata di violenza domestica per avere accoltellato alla coscia Mike Williams, con un coltello da cucina...

Decisamente è un brutto periodo per il giocatore dei Bucs, che nei mesi scorsi aveva avuto altri problemi off-field, al punto che si era ventilata l'ipotesi di un suo possibile taglio o trade da parte di Licht e Smith. La precaria situazione a livello di ricevitori ha fatto sì che ciò non accadesse; anche se, nel caso verificatosi ieri, il giocatore di Tampa Bay è in realtà solamente la vittima di un gesto sconsiderato da parte del fratello...

mercoledì 12 febbraio 2014

Si ridimensiona il caso Mike Williams

Il WR Mike Williams
Sembra "sgonfiarsi" il caso giudiziario che vede coinvolto il WR dei Bucs Mike Williams. Ci si chiedeva quali fossero le imputazioni a suo carico, ed ora emergono ulteriori particolari sulla vicenda.

Greg Augman, dalle colonne del Tampa Bay Times, riporta che  il giocatore a fine mese dovrà comparire in tribunale per rispondere dell'accusa di avere danneggiato, peraltro in maniera lieve, la porta di casa di una donna di Hillsborough County.

L'accusa sostiene che il giorno 13 dicembre Mike Williams sia entrato nella proprietà della donna e le abbia danneggiato la porta di casa, anche se i dettagli di questi danni non sono stati resi noti.

Le conseguenze peggiori, per Williams, dovrebbero tradursi al massimo in un periodo di lavoro presso i servizi sociali, nulla comunque che possa in qualche modo interferire seriamente con la sua carriera di giocatore professionista di football.

Da segnalare come  Mike Williams sia il terzo giocatore dei Bucs a finire nei guai con la giustizia in questo 2014. Prima di lui erano stati arrestati il DT Akeem Spence e il RB Michael Hill (quest'ultimo rilasciato da Tampa Bay proprio lunedì scorso).

domenica 9 febbraio 2014

Problemi con la giustizia per Mike Williams?

Il WR Mike Williams
I problemi con la giustizia sono un appuntamento "classico" per molti giocatori NFL, a maggior ragione nel corso dell'offseason, quando il tempo libero a disposizione è molto, forse anche toppo...

Cosa è successo questa volta? A sollevare la questione è il giornalista Greg Augman, del Tampa Bay Times. Stando alle sue fonti, a finire nei guai con la legge sarebbe stato uno dei giocatori più importanti dei Bucs, il WR Mike Williams.

Non sono molti i dettagli forniti da Augman, ma sembra che Williams dovrà comparire in tribunale il 24 febbraio, a seguito di un "incidente" verificatosi nel corso del mese di dicembre.

Da parte della Società, da registrare sull'argomento una dichiarazione di Nelson Luis, il "director of communications" dei Bucs:
"We have spoken with Mike Williams and the local authorities regarding the charges that have been filed against him," the Bucs said in a statement issued by director of communications Nelson Luis. "All of our players are expected to conduct themselves in a manner that reflects the high character and moral responsibility that we demand as representatives of the Buccaneers organization."

Dunque, che qualcosa sia accaduto sembra confermato dalle parole di Nelson Luis, anche se occorrerà attendere i prossimi giorni per valutare con precisione l'entità delle accuse che gravano sul giocatore di Tampa Bay.

Mike Williams, che lo scorso anno aveva firmato una importante estensione contrattuale (40 milioni per 6 anni) era entrato in NFL con la fama di essere una discreta "testa calda", al punto che al draft del 2010 venne scelto dai Bucs "solamente" al quarto giro con la pick n. 101, posizione che non rispecchia il valore del giocatore che avrebbe meritato di essere draftato decisamente prima, considerate le sue innegabili doti tecniche. I problemi "off field" ai tempi del college causarono però lo slittamento di Williams sino al quarto giro, e all'epoca si temeva che il ragazzo avrebbe rappresentato un problema proprio per le sue intemperanze fuori dal campo.

Niente di tutto questo, invee, perché nei suoi anni tra i PRO Mike Williams si è sempre comportato in maniera inappuntabile. L'unica "macchia", un arresto per DUI nel 2010, non si rivelò tale perché l'accusa cadde un paio di mesi dopo. Dunque, quella dello scorso dicembre sarebbe la prima volta in cui Williams finisce sul serio nei guai con la legge; non ci resta che sperare che anche in questo caso - come accadde nel 2010 - alla fine il WR dei Bucs esca "pulito" da una situazione decisamente poco simpatica.

lunedì 28 ottobre 2013

Il WR Mike Williams in Injured Reserve

Il WR Mike Williams
Da alcune partite il suo rendimento era in calo, ma del resto stava praticamente giocando su una gamba sola a causa di problemi ad un ginocchio; e adesso la stagione 2013 del WR Mike Williams è terminata in maniera ufficiale, con l'ingresso del giocatore nella IR dei Bucs.

Si tratta di una perdita molto grave visto che a livello di ricevitori, oltre ai due fuoriclasse Vincent Jackson e Mike Williams, i Bucs possono contare solo su giocatori di modesto valore: spetterà ai vari Underwood, Owusu, Page (e ai due WR rookie Shepard e Dawson) il difficile compito di non far rimpiangere eccessivamente Williams, e diventare validi bersagli per il QB rookie Mike Glennon.

Senza il miglior RB, senza una delle due stelle a livello di WR, con la squadra affidata a un QB rookie....  domenica prossima i Bucs saranno di scena a Seattle, e dovranno affrontare una delle principali candidate a rappresentare l'NFC al prossimo Super Bowl...

Speriamo di non rimediare una figuraccia, e di perdere in maniera quantomeno dignitosa; sarà un bel duello (eufemismo...) da qui al termine del campionato con i derelitti Jaguars, per conquistare il diritto alla first pick overall!

lunedì 29 luglio 2013

Il rinnovo di Williams non soffoca il cap dei Bucs

Il WR Mike Williams in azione
Come è noto, nei giorni scorsi il WR Mike Williams - che sarebbe diventato free agent al termine della stagione 2013 - ha rinnovato con i Bucs sino al 2018 (compreso), per una cifra complessiva di circa 40 milioni di dollari.

E una domanda, tra i tifosi dei Bucs, è iniziata a circolare subito dopo il rinnovo di Williams: cosa accadrà adesso con Josh Freeman, anch'egli destinato a diventare FA al termine di questo campionato? I Bucs avranno un sufficiente margine di manovra per rifirmare anche il QB, dopo il WR?

Allora, intanto credo sia stata una mossa importante quella di blindare Williams, ottimo giocatore che, nei primi tre anni di NFL ha in pratica giocato "gratis" pur fornendo un ottimo rendimento (e mai un problema fuori dal campo, per lui entrato in NFL solo al quarto giro a causa di una fama di "testa caldissima"), e che andava premiato con un contratto importante come quello che il GM Dominik gli ha fatto sottoscrivere.

In quanto a Freeman - premesso che la telenovela "con quale maglia giocherà Josh nel 2014?" mi è già venuta abbondantemente a noia.... - ecco, non capisco tutta questa fretta nel dovergli fare firmare un nuovo contratto, e nel preoccuparsi a luglio 2013 di dove sarà Josh nel settembre 2014...

Freeman, dopo quattro anni tra i PRO, deve ancora dimostrare di essere un "elite QB", ossia in grado di caricarsi la squadra sulle spalle e di condurla alla vittoria con continuità. Anzi, fino ad ora mi sembra che la parola più adatta per meglio definire Freeman sia proprio "discontinuità", e dunque mi pare logico e ovvio prendere una decisione nei suoi confronti solo al termine del 2013; farlo adesso non avrebbe un gran senso...

In quanto alla domanda iniziale, e cioè se il nuovo contratto di Williams possa ostacolare il rinnovo di Freeman, Stephen Holder del Tampa Bay Times sembra escludere una possibilità di questo genere. In un suo articolo, Holder sostiene infatti che una metà dei 15 milioni garantiti saranno elargiti a Williams nel 2013, anno in cui sono previsti i maggiori guadagni per il WR #19, il cui salario base nel 2014 inciderà invece per "soli" 1,8 milioni di dollari sul cap dei Bucs. Lasciando così a Tampa Bay una flessibilità molto ampia proprio nel 2014, per consentire che vengano stanziate cifre importanti per Josh Freeman, sempre ammesso che il nostro QB dimostri di meritarsele.

Infine, da segnalare come il contratto di Williams preveda cifre garantite solo per i primi tre anni, dal 2013 al 2015, dopodiché di garantito non ci sarà più in dollaro. E per intascare i quasi 40M complessivi, Mike dovrà dimostrare sul campo il proprio valore per tutta la durata del suo contratto, senza potersi sedere sugli allori. Un buon lavoro quello di Dominik, dunque, che ha predisposto un contratto che prevede sì cifre importanti ma strutturato in maniera tale da non "soffocare" lo spazio salariale a disposizione nell'immediato futuro e in grado di consentire eventuali altre firme importanti nella prossima off-season.

Piuttosto, auguriamoci davvero che Freeman nel 2014 firmi un bel contrattone a cifre molto generose: vorrebbe dire che nel 2013 il buon Josh avrebbe combinato, finalmente, qualcosa di importante, magari riuscendo a far scendere in campo la squadra anche nel mese di gennaio...

mercoledì 24 luglio 2013

Il WR Mike Williams prolunga fino al 2018

Il WR Mike Williams
La notizia era nell'aria, visto che fin dai primi giorni di off-season si era iniziato a parlare dell'estensione contratuale del WR Mike Williams, il cui accordo con i Bucs sarebbe scaduto proprio al termine della stagione 2013.

L'ufficialità del rinnovo di Mike Williams arriva proprio alla vigilia del training camp: i Tampa Bay Buccaneers hanno annunciato quest'oggi di aver prolungato sino alla stagione 2018 (compresa) il contratto che li lega al WR #19.

Il nuovo accordo  di sei anni sostituisce quello attualmente in essere, dunque le sei stagioni (con le nuove cifre, decisamente più alte e più adeguate al valore effettivo del giocatore, entrato in NFL dopo essere stato scelto al quarto giro con la pick n. 101 overall) inizieranno a decorrere dal 2013.

In quanto alle cifre, si parla di 40,25 milioni di dollari complessivi (contro i soli 2,3 milioni totali del precedente accordo quadriennale!), che sono indubbiamente molti ma che tutto sommato ci possono stare: Mike Williams ha dimostrato nelle sue prime tre stagioni tra i PRO di essere un WR solido ed affidabile, e la scorsa stagione si è dimostrato un ottimo "secondo violino" al fianco di Vincent Jackson, facendo registrare 63 ricezioni per 996 yards con 9 TD.

Queste le parole del GM Mark Dominik, circa il rinnovo di Williams:
“We are pleased to have Mike signed to a long-term contract that ensures he will continue to be part of the exciting young core of players we are building around,” general manager Mark Dominik said in a statement. “Mike has earned this contract through his hard work and production the past three seasons and we are looking forward to seeing him continue that career development as a Buccaneer.”

mercoledì 30 gennaio 2013

Mike WIlliams e il rinnovo del contrattto

Il WR Mike Williams
Il WR  Mike Williams rappresenta uno dei punti di forza dell'attacco dei Bucs, ed insieme a Vincent Jackson è uno dei bersagli preferiti e più affidabili per il QB Josh Freeman.

Williams, scelto nel 2010 al quarto giro (con la pick n. 101 overall) ha ancora un solo anno di contratto con i Bucs, e diventerà free agent al termine della stagione 2013.

Nei giorni scorsi, un "tweet" postato dal giocatore sembra chiarire quale siano le intenzioni di Williams per il suo futuro:
@Mikebuc19: Make me a Buccaneer for life!!!!

In pratica, si tratta di una neanche tanto velata richiesta da parte di Williams di vedere prolungato il suo accordo con Tampa Bay, e stando a quanto riportato dal Tampa Tribune, sebbene le parti siano ancora lontane da un accordo, sono comunque già iniziate le negoziazioni tra l'agente del giocatore, Hadley Engelhard, e i Buccaneers.

Queste le parole di Engelhard, dal Tampa Tribune:
"We've had some dialogue and we'll continue to have some dialogue when we get to the (NFL) combine next month,'' Engelhard said. "Both sides have acknowledged that Mike has outperformed his contract.''

Williams, che nel 2009 firmò un quadriennale per complessivi 2,3 milioni di dollari, chiederà adesso cifre molto più elevate e più in linea con il rendimento fornito nei suoi primi tre anni in NFL (rendimento molto alto e non certo da "fourth round pick"), ed un contratto dalla lunga durata.   

Ancora l'agente del giocatore, sempre dal Tampa Tribune:
"Both sides are thrilled with the way Mike has played,'' Engelhard said. "Three years, 48 starts, the numbers just speak for themselves. At this point it just makes sense for both sides to negotiate a long-term deal.''

domenica 20 maggio 2012

2012, l'anno della verità per Mike Williams

Il WR Mike Williams
Il WR Mike Williams rappresentò, nel 2010, una piacevolissima sorpresa: draftato al quarto giro con la pick n.101 overall, il ragazzo si rivelò in grado di tenere da subito il campo nel migliore dei modi, rivelandosi uno dei bersagli preferiti e tra i più affidabili per il QB Josh Freeman.

Le sue cifre nel primo anni tra i PRO facevano sperare di avere trovato in Mike Williams un potenziale WR starter a lungo termine, e tra l'altro anche fuori dal campo il #19 non aveva mai creato problemi, allontanando da sè la reputazione di "testa calda" che lo aveva accompagnato al college, e che ne aveva causato la discesa nel draft sino al quarto giro.

Lo scorso anno però, anche Mike WIlliams è rimasto coinvolto nella pessima stagione della squadra, giocando spesso sottotono e comunque lontano dai livelli di eccellenza dell'anno da rookie. Soprattutto, facendo registrare un netto calo nelle media di yards guadagnate per passaggio (11,9 contro le 14,8 del primo anno) e un crollo dei TD segnati (da 11 a 3).

E visto che a Tampa era già transitato un WR fenomenale nel primo anno in NFL e pessimo nelle stagioni successive (Michael Clayton), è inevitabile chiedersi se anche Mike Williams seguirà la triste parabola del suo predecessore. In ogni caso, dopo una stagione ottima e una con qualche ombra di troppo, il 2012 sarà l'anno della verità per il WR da Syracuse.

Il ragazzo, ad ogni modo, sembra essere consapevole di tutto ciò stando alel sue dichiarazioni al Tampa Bay Times:
"Everybody asks me how I assess myself from last year. It just wasn't good enough," Williams, 24, said. "I've got to get better. A lot of us have got to get better, especially me."

Intanto, Schiano e Dominik hanno pensato di rinforzare il reparto dei ricevitori portando a Tampa il WR più pregiato tra quelli disponibili nella free agency, ossia Vincent Jackson, "assicurandosi" così nel caso in cui il rendimento di Williams dovesse proseguire sulla falsariga dello scorso anno.

Ma la presenza di un "big" come Jackson potrebbe favorire proprio Mike Williams, visto che i raddoppi delle difese avversarie riguarderanno l'ex San Diego piuttosto che il WR #19. Sempre dal Tampa Bay Times, queste le parole di Williams:
"Having Vincent on the field, you get more confidence in a vet like that and him telling you what to do and how to do it. You get confidence, and we get out there with kind of a swagger."