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lunedì 10 marzo 2025

Chris Godwin firma un triennale con Tampa Bay!

Il WR Chris Godwin, il principale free agent dei Bucs, ha firmato un contratto che lo legherà a Tampa Bay per le prossime stagioni, per complessivi 66 milioni di dollari di cui 44 garantiti.

E' una conferma importante quella del #14, si temeva che altre squadra avrebbero potuto fare a Chris offerte irrinunciabili e invece anche nel 2025 rivedremo la coppia Evans-Godwin a ricevere i lanci di Baker Mayfiled: molto bene!

Da segnalare anche la conferma della guardia Ben Bredeson, che ha siglato un triennale e l'arrivo dai Jets dell'OLB Haason Reddick, che ha siglato con i Bucs un annuale da 14 milioni.

Tre mosse importanti dunque messe a segno dal GM Licht, in questo avvio di free agency: rifirmate le due vecchie conoscenze Chris Godwin e Ben Bredeson (dopo la conferma, nei giorni scorsi, di Lavonte David) e acquisito l'OLB Haason Reddick per irrobustire il reparto difensivo. 

giovedì 17 marzo 2022

Triennale per Godwin, creato spazio nel salary cap

I Bucs hanno siglato un accordo triennale con il WR Chris Godwin, che nei giorni scorsi era stato "taggato" proprio per evitare che il giocatore diventasse free agent. 

Il nuovo contratto ha una durata triennale, per complessivi 60 milioni. Questo accordo "libera" i soldi impegnati dai Bucs con il precedente "tag", e l'avere creato un po' di spazio a livello di salary cap, dovrebbe consentire a Tampa Bay di avere maggior possibilità di confermare almeno qualcuno dei numerosi free agent rimasti.

Da segnalare nel frattempo che il TE O.J. Howard, uno dei tanti FA in casa Bucs, dopo cinque anni non particolarmente brillanti trascorsi a Tampa, anche considerando le alte aspettative per un giocatore scelto al primo giro, ha siglato un accordo di un anno con i Buffalo Bills.        

mercoledì 9 marzo 2022

Ancora "franchise tag" per il WR Chris Godwin

Come già era accaduto nel 2021, anche nel 2022 i Buccaneers hanno deciso di utilizzare il "franchise tag" per trattenere a Tampa quello che è stato evidentemente ritenuto il più importante tra i giocatori in scadenza di contratto, e cioè il WR Chris Godwin. 

Godwin, reduce da un grave infortunio dal quale speriamo possa recuperare al 100%, intascherà oltre 19 milioni di dollari, ma non è da escludersi che, da qui all'inizio della free agency, Bucs e giocatore trovino un accordo per siglare un contratto a lungo termine, cosa questa che consentirebbe ai Bucs una migliore gestione del salary cap, per poter così rifirmare qualcun altro dei numerosi giocatori che ad oggi si ritrovano con il contratto scaduto.

Tra gli attuali free agent, sembra difficile che possa rimanere a Tampa il CB Carlton Davis, mentre è tutto da determinare il futuro di elementi che hanno fornito un contributo rilevante negli ultimi campionati, dai DL Suh e Pierre-Paul ai RB Fournette e Jones, senza dimenticare i due OL Cappa e Jensen ed il TE Rob Gronkowski, ammesso che Gronk non decida di ritirarsi (e tra i free agent importanti mettiamoci anche l'altro TE O.J. Howard, benché il suo rendimento non sia quasi mai stato all'altezza delle aspettative). 

lunedì 20 dicembre 2021

Stagione finita per Chris Godwin, ginocchio KO

Purtroppo si è rivelato di grave entità, l'infortunio al ginocchio rimediato nel Sunday Night dal WR Chris Godwin. La rottura dei legamenti impedirà a Godwin di ritornare in campo nel corso della stagione 2021, playoff compresi, e dunque potremo rivederlo in azione solo nella stagione 2022.

Tra l'altro, Chris Godwin è in scadenza di contratto, e a marzo diventerà free agent. Chissà se e quanto questo grave infortunio impatterà sul futuro della sua carriera. Stiamo parlando di uno dei migliori WR dell'NFL, ma non è detto che ci sia la fila di squadre disposte a scommettere su un giocatore reduce da un infortunio così pesante.

Spiace davvero per Chris, ricevitore fenomenale a cui va l'augurio di un pronto e completo recupero. E speriamo che quella di ieri sera non sia stata la sua ultima partita in assoluto in Red and Pewter...

martedì 9 marzo 2021

Franchise tag per il WR Chris Godwin

Il WR Chris Godwin, forse il più importante tra i numerosi free agent attualmente presenti nelle fila dei Bucs, indosserà l'uniforme di Tampa Bay anche per la stagione 2021.

Licht e Arians hanno deciso di utilizzare il franchise tag per il WR #14, che nella prossima stagione intascherà circa 16 milioni di dollari e costituirà, insieme a Mike Evans, la principale coppia di bersagli per Tom Brady (a proposito del quale si parla di una possibile estensione per un altro anno del contatto in scadenza al termine del prossimo campionato).

Rimaniamo in attesa di vedere cosa accadrà adesso, a proposito degli altri free agent di Tampa Bay. Si tratta di giocatori molto importanti, come ad esempio Shaq Barrett e Lavonte David, pietre angolari del reparto difensivo e pedine fondamentali nel recente trionfo al Super Bowl LV.

Senza dimenticare Suh, altro difensore che nei suoi due anni ha sempre fornito un elevato rendimento senza mai far rimpiangere quella che era stata un bandiera per i Bucs, Gerald McCoy (che al momento è free agent e chissà che proprio McCoy non dia il cambio a Suh e torni a Tampa a chiudere la carriera, sempre se le sue condizioni fisiche gli consentiranno di giocare ancora ad alto livello), o il RB Fournette, le cui brillanti giocate si sono rivelate preziose nei recenti playoff. Così come sarebbe un peccato perdere il kicker Succop, una preziosa garanzia in un reparto da sempre critico per Tampa Bay.

Ad ogni modo il primo e forse più prezioso tassello, il WR Chris Godwin, torna al suo posto. Speriamo che a breve possano seguirlo anche gli altri illustri FA presenti a roster.      

sabato 29 aprile 2017

Draft, presi Evans (S), Godwin (WR) e Beckwith (LB)


Dalla seconda giornata del draft sono arrivati a Tampa tre rinforzi proprio per i reparti che, a mio avviso, più degli altri necessitavano di essere irrobustiti: S, WR e LB.

Cominciamo dal secondo round; con la pick n. 50 overall Licht e Koetter hanno chiamato Justin Evans, safety da Texans A&M (stesso cognome e stesso college di uno dei migliori giocatori dei Bucs attuali, speriamo sia di buon auspicio!).

Era importante scegliere una safety, forse il reparto con meno talento in assoluto dell'intera squadra. Senza ricorrere a trade up, GM e HC hanno optato per Justin Evans, quando alcuni dei prospetti migliori in questo ruolo si erano già accasati (Budda Baker e Marcus Williams) ma erano ancora a disposizione alternative interessanti (oltre a Evans, Obi Melifonwu da Connecticut).

Giocatore aggressivo, buon colpitore, speriamo che Justin Evans si dimostri - da subito - in grado di tenere validamente il campo e di fornire sin dalla sua stagione da rookie un contributo rilevante per la secondaria di Tampa Bay.

Dal terzo giro è invece arrivato un WR, una chiamata condivisibile che aumenta la profondità di un reparto che - oltre a Mike Evans e DeSean Jackson - era abbastanza "corto". Con la pick n. 84 overall i Bucs hanno chiamato Chris Godwin da Penn State, interessante ricevitore che speriamo possa rivelarsi un ulteriore valido bersaglio per i lanci di Jameis Winston.

Infine, proprio con l'ultima chiamata del terzo giro, mossa a sorpresa di Licht e Koetter, che con una trade up prendono dai Jets la pick n. 107 overall (a New York sono andate in cambio la quarta e la sesta scelta dei Bucs di quest'anno, rispettivamente le pick n. 125 e 204) e portano a Tampa il LB Kendell Beckwith da LSU.

L'unico interrogativo a proposito di Beckwiht riguarda un serio infortunio al ginocchio da cui è reduce, per il resto si tratta di un elemento molto interessante che dà profondità a un settore che ne aveva decisamente bisogno, potendo contare attualmente quasi esclusivamente su Lavonte David e Kwon Alexander (tra l'altro anche Alexander proviene da LSU speriamo che Beckwith ne segua le orme!).

In conclusione, credo si possa essere soddisfatti di questa seconda giornata del draft dei Bucs, dato che Licht e Koetter hanno portato a Tampa giocatori proprio nei tre ruoli in cui c'era più bisogno di inserire talento e forze fresche.

Condivisibile anche la trade up per prendere Beckwith, che non è costata sacrifici particolarmente pesanti e che è stata fatta per portare a casa un giocatore in un ruolo chiave come quello del LB, e non - come accadde dodici mesi fa - per un kicker...

Per l'ultima giornata utilizzerei le chiamate residue per puntellare le due linee, sia quella offensiva che che quella difensiva, dando comunque atto a Licht e Koetter di avere sin qui condotto un draft "lineare", con parecchio buon senso e senza trovate stravaganti: bene così!