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venerdì 9 gennaio 2026

Confermato Bowles (HC), esonerato Grizzard (OC)

Si sono rivelate fondate le voci che volevano Todd Bowles confermato sulla sideline dei Bucs nei panni di Head Coach anche per la stagione 2026.

Nonostante il pessimo campionato appena concluso, ed il crollo verticale da novembre in avanti, la proprietà ha deciso di dare fiducia a Bowles per un altro anno, preferendo piuttosto modificare quasi completamente il coaching staff, ossia i principali collaboratori del Capo Allenatore.

E' stato esonerato Josh Grizzard, l'offensive coordinator, dopo una sola (deludente) stagione. Successore di Canales e Coen, ora brillanti HC a Carolina e Jacksonville, si sperava che Grizzard potesse seguire le orme dei suoi illustri predecessori, ma così non è stato. 

Nonostante il buon talento a disposizione, l'attacco di Tampa Bay ha sempre fatto molta fatica e, da Mayfield a Irving, quasi tutte le stelle dell'attacco hanno fornito un rendimento inferiore alle attese. Inevitabile che a pagarne le conseguenze sia stato proprio colui che avrebbe dovuto garantire prestazioni quantomeno ad un livello pari a quello delle ultime due stagioni per questo reparto.

Licenziato anche il QB coach, Thad Lewis, mentre ha deciso di ritirarsi il leggendario Tom Moore, ben 87 (!) anni, oltre 60 dei quali trascorsi ad allenare in NFL. Praticamente Moore ha fatto in tempo ad allenare Terry Bradshaw, passando per Peyton Manning e Tom Brady, arrivando a Baker Mayfield.    

E' stato poi esonerato Thomas McGaughey, lo Special Team Coordinator; anche questa sembra una scelta inevitabile, lo ST dei Bucs è stato tra i peggiori dell'intera NFL, mai un guizzo e ampi ritorni concessi agli avversari, oltre ai tanti calci bloccati a Dixon e McLaughlin.

Vediamo ora quali saranno le prossime mosse di Licht e dei Glazer, ovviamente le più importanti saranno le scelte dei nuovi coordinatori di attacco e special team. 

Personalmente avrei visto di buon grado un cambiamento anche a livello di Head Coach, o quantomeno nominare un nuovo DC, visto che il reparto difensivo, guidato nel 2025 direttamente dall'HC, non ha di certo fornito un rendimento migliore dell'attacco, anzi....

Speriamo che i Glazer abbiano avuto ragione, e che non ci si debba ritrovare, tra un anno, a pentirsi di non avere fatto in questa offseason tabula rasa a livello dell'intero coaching staff, anzichè essersi limitati ad alcune modifiche parziali.

lunedì 5 gennaio 2026

Vince Atlanta, sfumano i playoff per Tampa Bay

Come da pronostico, nell'ultimo turno di regular season gli Atlanta Falcons hanno superato, non senza qualche difficoltà, i New Orleans Saints, assegnando così il titolo divisionale della NFC South - ed il relativo approdo ai playoff - ai Carolina Panthers.

Niente postseason dunque per i Tampa Bay Buccaneers, che non saltavano i playoff dal 2019, l'ultimo anno di Jameis Winston come QB ed il primo di Bruce Arians come Head Coach.

Giusto così: il campionato dei Bucs è stato talmente deludente, con quel tremendo crollo verticale da novembre in poi, che il premio dei playoff sarebbe stato eccessivo. Contro i Rams, l'avversario che avremmo incontrato nel wild card game, l'esito sarebbe stato molto probabilmente quello del match di regular season, ossia una ennesima disfatta. 

Come ogni lunedì successivo alla conclusione del campionato, iniziano a saltare i primi allenatori. Esonerati proprio Raheem Morris ad Atlanta, le cui ultime vittorie non sono bastate per salvare il posto da Head Coach, e Kevin Stefanski e Pete Carroll, mandati via rispettivamente da Browns e Raiders.

Per ora, nessuna notizia relativa a movimenti sulla sideline dei Bucs. Spero che le voci che vorrebbero Bowles confermato, con modifiche solo al suo staff, non siano fondate. Dopo una stagione del genere, direi che il ciclo di Bowles sia da considerarsi ampiamente concluso, e anche per riportare  un po' di entusiasmo al RJS, sarebbe bello vedere parecchie facce nuove per la stagione 2026, a partire da quella dell'Head Coach.

lunedì 29 dicembre 2025

Bucs-Panthers si giocherà sabato 03/01, kick-off alle 22:30

L'NFL ha reso noto che lo spareggio decisivo tra Bucs e Panthers per definire la vittoria nella NFC South, ed il conseguente accesso ai playoff, si giocherà sabato 3 gennaio, con il calcio d'inizio fissato per le 22:30 ora italiana.

Va ricordato comunque che, anche in caso di vittoria di Tampa Bay, affinché i Bucs possano vincere la NFC South sarà necessario che Atlanta perda almeno una delle prossime due partite, in casa con i Rams o in trasferta a New Orleans.

Un arrivo a tre infatti, con Panthers, Falcons e Buccaneers tutte a quota 8-9, premierebbe Carolina, che vincerebbe la Division e andrebbe ai playoff, anche in caso di sconfitta a Tampa nel match di sabato.

Ad ogni modo, comunque vada a finire lo spareggio del 3 gennaio, si può già tirare qualche conclusione su questa stagione dei Bucs. 

Anche un fortunoso approdo ai playoff, per poi farsi spazzare via al primo turno da qualunque dovesse essere l'avversario, non cambierà quello che abbiamo visto sul terreno di gioco da settembre ad oggi.

L'inizio della stagione era stato incoraggiante, e dopo alcune fortunose vittorie (contro Falcons e Jets) erano arrivate le due W consecutive contro Seattle e San Francisco, due squadre molto forti, e questo aveva illuso un pò tutti che i Bucs potessero essere un team solido, sicuramente in grado di vincere in scioltezza la NFC South e di fare una discreta figura nella posteseason.

Dopo il "bye", invece, è andato tutto di male in peggio, e nonostante il recupero di alcuni illustri infortunati, la squadra ha iniziato a perdere, prima la fiducia in se stessa e poi le partite sul campo. 

Le ragioni di questa crisi? 

Difficile dirlo, sicuramente c'è stato un calo vistoso nel rendimento di Baker Mayfiled, decisivo per vincere le prime partite con finali travolgenti e purtroppo decisivo anche nelle ultime sconfitte, in cui nei minuti finali il nostro QB ha sparacchiato intercetti e perso palloni condannando la squadra alla sconfitta.

Sarebbe però ingeneroso puntare il dito contro Mayfield e considerarlo l'unico responsabile di questa disfatta; va infatti ricordato che Baker è spesso sceso in campo in condizioni fisiche precarie, e che la linea offensiva, da cui dipende in buona parte il rendimento del QB, da punto di forza è diventato uno dei punti di debolezza della squadra.

Decimata dagli infortuni, quasi mai la OL titolare è potuta scendere in campo, alcuni elementi (ad esempio il secondo anno Barton) non hanno certo disputato un buon campionato, e senza una OL forte che protegge il QB e apre varchi per i giochi su corsa, di strada se ne farà comunque poca.

Spero che Licht se ne ricordi quando in offseason, tra draft e free agency, si tratterà di "ricostruire" questa squadra, partendo proprio dalla OL.

A livello di WR ci sono giovani interessanti (Egbuka, McMillan) destinati a prendere il posto di vecchi draghi ormai a fine corsa o quasi (Evans, Godwin), mentre ci sarà bisogno di innesti importanti anche a livello di TE, altro reparto da rifondare quasi interamente.

Poi c'è il grande problema della difesa, che quest'anno, proprio sotto la guida di Bowles, ha fornito un rendimento pessimo, concedendo ad avversari, anche assai modesti, ripetuti big plays e continue chiusure di terzi down e lunghissimo. 

La linea difensiva, senza Kancey, non mette pressione sul QB avversario, a livello di LB siamo pressoché a zero, con il buon Lavonte David che ormai ha quasi finito del tutto la benzina ma alle cui spalle c'è il vuoto totale, e per quanto riguarda la secondaria, tolto Winfield e in parte l'altra safety Smith, siamo quasi alla disperazione, tra veterani alla frutta (Dean) e giovani che non decollano (Morrison, Parrish).

Ma non è questo il momento dei bilanci definitivi, con un match decisivo (Atlanta permettendo) ancora da disputare. 

Anche se l'impressione, forse non solo mia, è che la partita di sabato sia attesa non tanto con la speranza di vincere e andare ai playoff (per venire poi massacrati da Rams, 49ers o Seahawks?) quanto con un senso di "liberazione", perché si chiuderà finalmente un ciclo, quello di Todd Bowles come HC, che non credo possa essere riproposto dai Glazer anche nel 2026, dopo non solo le sconfitte in serie, ma proprio per il rendimento fornito dai Buccaneers in questa stagione. 

A prescindere, ripeto, da come andrà a finire sabato lo spareggio con Carolina, per il 2026 a Tampa c'è bisogno di gente nuova, con idee brillanti e innovative rispetto a quelle (poche, improduttive e confuse) viste quest'anno e in grado di riaccendere entusiasmo in un ambiente "spento", bastava vedere ieri lo sguardo perso nel vuoto di Mayfield sulla sideline per rendersi conto di come ormai siano proprio i giocatori quelli a crederci meno di tutti...

sabato 28 giugno 2025

Rinnovi contrattuali, Throwback Game, Ring of Honor...

Ci sono alcune "news" in arrivo da Tampa, la più importante delle quali è senza dubbio l'estensione contrattuale per il GM Jason Licht e l'HC Todd Bowles.

I Buccaneers hanno ufficialmente annunciato una "multiyear extension" per entrambi, il che significa, anche se non sono stati comunicati dati precisi, che GM e HC attuali resteranno in carica ancora per alcune stagioni.

Dati alla mano, i Bucs sono reduci da stagioni vincenti e da titoli divisionali in serie, anche se non hanno mai dato l'impressione, sotto la guida di Todd Bowles, di poter essere una vera contender per il Super Bowl. Ad ogni modo, e al di là della estensione contrattuale, saranno come sempre i risultati ottenuti sul terreno di gioco a determinare il destino di Bowles e Licht.     

Tra le notizie per così dire "minori", da segnalare che il throwback game 2025 si disputerà l'11 dicembre,  edunque nel Thursday Night con Atlanta i Bucs scenderanno in campo con le storiche uniformi Orange and White. 

Il match con Arizona del 30 novembre sarà invece l'occasione per introdurre nel Ring of Honor dei Buccaneers uno dei grandi difensori che hanno contribuito alla conquista del Super Bowl del 2002, il DE Simeon Rice.  

giovedì 31 marzo 2022

Arians si ritira, Todd Bowles è il nuovo Head Coach dei Bucs!

Ennesima notizia clamorosa, e a sorpresa, di questa offseason in casa Bucs: Bruce Arians ha deciso di ritirarsi, ed al suo posto è stato nominato come nuovo Capo Allenatore della squadra Todd Bowles, fino a ieri Defensive Coordinator.

La notizia, si diceva, non era nell'aria, e non è motivata da questioni di salute. Vedremo adesso se e come verrà ridisegnato il coaching staff, e soprattutto come se la caverà Bowles nei panni di Head Coach, posizione già ricoperta senza troppo successo a New York, sponda Jets.  

Davvero una offseason particolare quella di Tampa Bay, prima col ritiro (e ritorno) di Brady, ora con l'addio al football da parte di Bruce Arians... non ci si annoia, a seguire i Bucs!

giovedì 10 gennaio 2019

Ufficializzato l'ingaggio di Todd Bowles (DC)

Dopo l'ingaggio del nuovo Capo Allenatore, Bruce Arians, arriva da parte dei Bucs l'ufficializzazione della nomina di un altro componente del Coaching Staff.

Si tratta di Todd Bowles, Defensive Coordinator, già Head Coach dei New York Jets negli ultimi quattro campionanti ma soprattutto DC negli Arizona Cardinals 2013-14, con Bruce Arians nei panni di HC.

Si ricompone dunque a Tampa il connubio Arians-Bowles, che diede buoni frutti ad Arizona sia in termini di gioco che di risultati (un record complessivo di 21-11) e che speriamo possano essere confermati anche in Florida.

Ma Bowles è stato anche un giocatore allenato da Arians ai tempi del college, a Temple, negli anni '80.

Il nuovo DC dei Bucs, 55 anni compiuti lo scorso novembre, oltre  alle esperienze più recenti con Cardinals e Jets vanta una lunga esperienza in NFL, avendo allenato anche a Cleveland, Dallas, Miami e Philadelphia.

E' noto come Bowles prediliga un fronte difensivo 3-4, che per Tampa sarebbe una novità, essendo i Buccaneers abituati al tradizionale 4-3.

Nei prossimi giorni dovrebbe essere completato il coaching staff che affiancherà Bruce Arians in questa nuova avventura. Un grosso in bocca al lupo al buon vecchio Bruce e a tutti gli altri membri del CS, nella speranza che, dopo oltre dieci anni, possano riuscire nell'impresa di riportare Tampa Bay a calcare i campi di gioco anche nel mese di gennaio!