Ebbene, sì, il kicker Nick Folk (ai cui numerosi errori si devono alcune delle sconfitte di inizio stagione che hanno contribuito a segnare l'intera annata dei Bucs), era fino ad un paio di giorni fa ancora ufficialmente a roster, sebbene inserito in Injured Reserve.
Finalmente, giovedì scorso il giocatore è stato definitivamente rilasciato, per cui è Patrick Murray l'unico kicker rimasto a roster; vedremo se si continuerà a dare fiducia a Murray - tanto preciso nei FG "corti" quanto in difficoltà in quelli da oltre le 50 yards - o se verrà aggiunto a roster un K veterano per creare competizione nel ruolo.
Magari speriamo di non sprecare nuovamente una preziosa pick del prossimo draft per draftarne uno, come accadde un paio di anni fa per Roberto Aguayo...
E a proposito di drat, dopo tanti anni ai Bucs è stata riconosciuta dall'NFL una "compensatory pick", cioè una scelta in più a causa della perdita di giocatori nella precedente free agency.
In realtà, si tratta "solamente" di una pick al settimo giro, per cui difficilmente potrà essere una scelta in grado di spostare, sia pur minimamente, gli equilibri.
Queste, dunque, le 8 scelte a disposizione di Tampa Bay nel prossimo draft che inizierà il 26 aprile:
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sabato 24 febbraio 2018
domenica 8 ottobre 2017
Sei kicker in prova, uno di loro sostituirà Folk
Si è conclusa giovedì sera - e non poteva essere diversamente considerata la tremenda prestazione che è costata ai Bucs la vittoria - l'avventura del kicker Nick Folk con la maglia di Tampa Bay.
I tre errori su tre tentativi di FG contro i Patriots, sommati ai numerosi calci sbagliati nelle partite precedenti, fanno sì che Folk termini la sua esperienza in Florida con il poco lusinghiero record personale di 6/11 nei tentativi di FG e un altrettanto insufficiente 7/9 negli XP.
Purtroppo sono cifre degne del peggior Aguayo, che rendono impraticabile l'ipotesi di una permanenza di Folk a Tampa.
E dunque, al momento sono ben sei (vedremo nelle prossime ore se si aggiungerà qualcun altro) i kicker convocati per lunedì dal GM Jason Licht a One Buc Place, per "sfidarsi" tra loro in un "tryout"; il migliore (o il meno peggio...) prenderà il posto di Folk e sarà il nuovo K dei Buccaneers.
Di seguito, un loro breve profilo.
Patrick Murray: già kicker dei Bucs nella stagione 2014, il 26enne Murray ha saltato per infortunio gran parte delle ultime due stagioni. Pienamente ristabilitosi, ha disputato l'attuale preseason con i New Orleans Saints.
Josh Lambo: ex K dei Chargers nelle ultime due stagioni, il 26enne Lambo ha fatto registrare lo scorso anno un non esaltante 26-su-32 nei tentativi di FG e un ancora meno brillante 42-su-46 negli extra points.
Cairo Santos: il 25enne brasiliano Santos, ex K dei Chiefs, è il profilo più interessante da un punto di vista tecnico. Purtroppo però il giocatore è ancora alle prese con un infortunio che, di fatto, gli è costato il taglio da parte di Kansas City e che probabilmente lo renderà indisponibile sino a fine ottobre. Il giocatore sarà comunque a Tampa per un controllo medico, anche se nell'immediato il suo problema all'inguine ne rende impossibile l'utilizzo.
Andrew Franks: ex kicker dei Dolphins nelle ultime due stagioni, il 24enne Franks ha registrato nel biennio 2015-16 con Miami un complessivo 29/37 nei FG e un 41/42 negli XP, con un "longest FG" messo a segno dalle 55 yards,
Mike Nugent: veterano di lungo corso dell'NFL, il 35enne Nugent ha già giocato per Tampa Bay nel corso della stagione 2009. Nelle ultime sette stagioni è stato il kicker dei Cincinnati Bengals.
Marshall Koehn: dopo una carriere collegiale a Iowa, Koehn è stato firmato dai Dolphins nel 2016 e dai Vikings nel 2017, venendo tagliato da entrambe le squadre prima dell'inizio della stagione e dunque senza mai disputare una partita in NFL.
Vedremo chi tra questi giocatori verrà scelto come successore di Nick Folk. Per fortuna, tra i "candidati" non figura Roberto Aguayo, che Jason Licht ha avuto il buon gusto di non richiamare a One Buc Place per questo "tryout"...
I tre errori su tre tentativi di FG contro i Patriots, sommati ai numerosi calci sbagliati nelle partite precedenti, fanno sì che Folk termini la sua esperienza in Florida con il poco lusinghiero record personale di 6/11 nei tentativi di FG e un altrettanto insufficiente 7/9 negli XP.
Purtroppo sono cifre degne del peggior Aguayo, che rendono impraticabile l'ipotesi di una permanenza di Folk a Tampa.
E dunque, al momento sono ben sei (vedremo nelle prossime ore se si aggiungerà qualcun altro) i kicker convocati per lunedì dal GM Jason Licht a One Buc Place, per "sfidarsi" tra loro in un "tryout"; il migliore (o il meno peggio...) prenderà il posto di Folk e sarà il nuovo K dei Buccaneers.
Di seguito, un loro breve profilo.
Patrick Murray: già kicker dei Bucs nella stagione 2014, il 26enne Murray ha saltato per infortunio gran parte delle ultime due stagioni. Pienamente ristabilitosi, ha disputato l'attuale preseason con i New Orleans Saints.
Josh Lambo: ex K dei Chargers nelle ultime due stagioni, il 26enne Lambo ha fatto registrare lo scorso anno un non esaltante 26-su-32 nei tentativi di FG e un ancora meno brillante 42-su-46 negli extra points.
Cairo Santos: il 25enne brasiliano Santos, ex K dei Chiefs, è il profilo più interessante da un punto di vista tecnico. Purtroppo però il giocatore è ancora alle prese con un infortunio che, di fatto, gli è costato il taglio da parte di Kansas City e che probabilmente lo renderà indisponibile sino a fine ottobre. Il giocatore sarà comunque a Tampa per un controllo medico, anche se nell'immediato il suo problema all'inguine ne rende impossibile l'utilizzo.
Andrew Franks: ex kicker dei Dolphins nelle ultime due stagioni, il 24enne Franks ha registrato nel biennio 2015-16 con Miami un complessivo 29/37 nei FG e un 41/42 negli XP, con un "longest FG" messo a segno dalle 55 yards,
Mike Nugent: veterano di lungo corso dell'NFL, il 35enne Nugent ha già giocato per Tampa Bay nel corso della stagione 2009. Nelle ultime sette stagioni è stato il kicker dei Cincinnati Bengals.
Marshall Koehn: dopo una carriere collegiale a Iowa, Koehn è stato firmato dai Dolphins nel 2016 e dai Vikings nel 2017, venendo tagliato da entrambe le squadre prima dell'inizio della stagione e dunque senza mai disputare una partita in NFL.
Vedremo chi tra questi giocatori verrà scelto come successore di Nick Folk. Per fortuna, tra i "candidati" non figura Roberto Aguayo, che Jason Licht ha avuto il buon gusto di non richiamare a One Buc Place per questo "tryout"...
venerdì 6 ottobre 2017
Gli errori di Nick Folk condannano i Bucs alla sconfitta
Si è concluso con un'amara sconfitta per 14-19 il Thursday Night che ha visto i Buccaneers impegnati contro i New England Patriots.
"Amara" perché - a kicker invertiti - adesso saremmo qui a parlare della terza vittoria in quattro partite disputate, nonostante una prestazione complessivamente non brillante da parte di Tampa Bay, che soprattutto in attacco ha trovato raramente fluidità ed ha fatto molta fatica a chiudere i terzi down e a guadagnare yards, ma che alla fine - c'è poco da girarci intorno - è stata condannata alla sconfitta dagli errori del suo kicker.
Tre FG sbagliati su tre tentativi non si possono regalare a Tom Brady e soci, neppure in questa versione dei Patriots decisamente sottotono rispetto allo squadrone che ha dominato l'NFL negli ultimi 15 anni.
Se è perdonabile lo sbaglio di Folk sul calcio dalle 56 yards in chiusura di primo tempo, lo è decisamente meno il FG calciato male dalle 49 yards, mentre è inammissibile l'erroraccio dalle 31 yards, di fatto la pietra tombale sul match, una mazzata tremenda sulle possibilità di rimonta dei Bucs.
Agli errori di Folk, aggiungiamo l'ottima intesa della coppia Brady-Amendola, e una difesa dei Patriots che, reduce da prestazioni disastrose, a Tampa ha tenuto bene il campo limitando in maniera efficace l'attacco guidato da Winston.
In casa Bucs, positivo il rientro di Doug Martin, che ha ottenuto guadagni importanti e che non è parso affatto "arrugginito" dalle settimane trascorse lontano dai campi di gioco per le note vicende extra-football.
In difesa, considerate le gravissime assenze di elementi fondamentali (in particolare i due LB David e Alexander, ma anche le due safeties Ward e Tandy), qualcosa di buono si è visto, a partire da una linea difensiva uscita dal letargo delle ultime prestazioni, in grado di mettere una certa pressione a Brady nonché di metterlo al tappeto per tre volte (oltre a mettere a segno un intercetto e a recuperare un fumble).
In sintesi, una prestazione non brillante da parte dei Bucs, che pur con parecchie assenze (senza dimenticare che ai Patriots mancava il TE Gronkowski) in una situazione "normale" (cioè con un kicker che non sbaglia 3 FG su 3) la partita di ieri notte l'avrebbe portata a casa.
Ovviamente Nick Folk va tagliato - senza se e senza ma - perché non è riproponibile un giocatore che, dati alla mano, non è più in grado di infilare un pallone tra i pali. Sperando che ad Oakland rientri quanto prima Janikovski "liberando" Tavecchio, adesso Licht deve firmare un kicker (chiunque, tranne Aguayo, va bene!), per evitare che ogni tentativo di FG dei Bucs si riveli uno psicodramma dall'esito scontato...
Le prossime due partite vedranno i Bucs lontani da Tampa, prima ad Arizona poi a Buffalo; come minimo occorrerà ritornare in Florida con almeno una vittoria, per mantenere vivi i sogni di postseason, per poi giocarsi il tutto per tutto negli scontri diretti con le temibilissime rivali di division.
Sperando che, nel frattempo, a calciare FG e XP Licht abbia finalmente trovato un "kicker" degno di questo nome...
"Amara" perché - a kicker invertiti - adesso saremmo qui a parlare della terza vittoria in quattro partite disputate, nonostante una prestazione complessivamente non brillante da parte di Tampa Bay, che soprattutto in attacco ha trovato raramente fluidità ed ha fatto molta fatica a chiudere i terzi down e a guadagnare yards, ma che alla fine - c'è poco da girarci intorno - è stata condannata alla sconfitta dagli errori del suo kicker.
Tre FG sbagliati su tre tentativi non si possono regalare a Tom Brady e soci, neppure in questa versione dei Patriots decisamente sottotono rispetto allo squadrone che ha dominato l'NFL negli ultimi 15 anni.
Se è perdonabile lo sbaglio di Folk sul calcio dalle 56 yards in chiusura di primo tempo, lo è decisamente meno il FG calciato male dalle 49 yards, mentre è inammissibile l'erroraccio dalle 31 yards, di fatto la pietra tombale sul match, una mazzata tremenda sulle possibilità di rimonta dei Bucs.
Agli errori di Folk, aggiungiamo l'ottima intesa della coppia Brady-Amendola, e una difesa dei Patriots che, reduce da prestazioni disastrose, a Tampa ha tenuto bene il campo limitando in maniera efficace l'attacco guidato da Winston.
In casa Bucs, positivo il rientro di Doug Martin, che ha ottenuto guadagni importanti e che non è parso affatto "arrugginito" dalle settimane trascorse lontano dai campi di gioco per le note vicende extra-football.
In difesa, considerate le gravissime assenze di elementi fondamentali (in particolare i due LB David e Alexander, ma anche le due safeties Ward e Tandy), qualcosa di buono si è visto, a partire da una linea difensiva uscita dal letargo delle ultime prestazioni, in grado di mettere una certa pressione a Brady nonché di metterlo al tappeto per tre volte (oltre a mettere a segno un intercetto e a recuperare un fumble).
In sintesi, una prestazione non brillante da parte dei Bucs, che pur con parecchie assenze (senza dimenticare che ai Patriots mancava il TE Gronkowski) in una situazione "normale" (cioè con un kicker che non sbaglia 3 FG su 3) la partita di ieri notte l'avrebbe portata a casa.
Ovviamente Nick Folk va tagliato - senza se e senza ma - perché non è riproponibile un giocatore che, dati alla mano, non è più in grado di infilare un pallone tra i pali. Sperando che ad Oakland rientri quanto prima Janikovski "liberando" Tavecchio, adesso Licht deve firmare un kicker (chiunque, tranne Aguayo, va bene!), per evitare che ogni tentativo di FG dei Bucs si riveli uno psicodramma dall'esito scontato...
Le prossime due partite vedranno i Bucs lontani da Tampa, prima ad Arizona poi a Buffalo; come minimo occorrerà ritornare in Florida con almeno una vittoria, per mantenere vivi i sogni di postseason, per poi giocarsi il tutto per tutto negli scontri diretti con le temibilissime rivali di division.
Sperando che, nel frattempo, a calciare FG e XP Licht abbia finalmente trovato un "kicker" degno di questo nome...
sabato 18 marzo 2017
Un rivale per Aguayo: firmato Nick Folk (K)
Nel corso della stagione 2016 il kicker rookie dei Bucs, Roberto Aguayo, non ha praticamente avuto alcuna competizione interna, dato che non venne mai presa in considerazione l'idea di inserire a roster un altro K, dando così ad Aguayo la possibilità di giocare la sua stagione da esordiente in NFL senza una eccessiva pressione addosso.
Ciò nonostante non sono mancati errori e calci sbilenchi (tanti, troppi: 22/31 nei FG con 4/11 da oltre le 40 yards e anche 2 XP falliti) da parte dell'ex K di Florida State, confermando che l'idea di scegliere un kicker al secondo giro del draft, per di più con una trade up, non era stata una decisione proprio brillantissima da parte del GM Jason Licht...
Le cose potrebbero però cambiare quest'anno, ed il credito di cui ha goduto sin qui Aguayo potrebbe essere in via di esaurimento: è stato infatti firmato il 32enne Nick Folk, un solido kicker veterano con dieci anni di esperienza in NFL.
Draftato al sesto giro dai Cowboys nel 2007, Folk ha giocato tre stagioni a Dallas e ben sette (dal 2010 al 2016) con i New York Jets. Lo scorso anno Folk ha chiuso con un buon 27/31 nei tentativi di FG (5/7 da oltre le 40 yards), sbagliando anche lui - come Aguayo - due tentativi di XP.
Ad oggi, Folk offre probabilmente maggiori garanzie rispetto ad Aguayo; in prospettiva, è evidente che il secondo anno da FSU ha ancora ampi margini di crescita - oltre che dal punto di vista tecnico anche da quello caratteriale - mentre il veterano ex NYJ è ormai quasi al capolinea della sua carriera.
Sarà interessante vedere come proseguirà questo "duello" tra il giovane e l'esperto e, soprattutto, chi tra i due sarà presente a roster nel ruolo di K quando, a settembre, inizierà la stagione 2017...
Ciò nonostante non sono mancati errori e calci sbilenchi (tanti, troppi: 22/31 nei FG con 4/11 da oltre le 40 yards e anche 2 XP falliti) da parte dell'ex K di Florida State, confermando che l'idea di scegliere un kicker al secondo giro del draft, per di più con una trade up, non era stata una decisione proprio brillantissima da parte del GM Jason Licht...
Le cose potrebbero però cambiare quest'anno, ed il credito di cui ha goduto sin qui Aguayo potrebbe essere in via di esaurimento: è stato infatti firmato il 32enne Nick Folk, un solido kicker veterano con dieci anni di esperienza in NFL.
Draftato al sesto giro dai Cowboys nel 2007, Folk ha giocato tre stagioni a Dallas e ben sette (dal 2010 al 2016) con i New York Jets. Lo scorso anno Folk ha chiuso con un buon 27/31 nei tentativi di FG (5/7 da oltre le 40 yards), sbagliando anche lui - come Aguayo - due tentativi di XP.
Ad oggi, Folk offre probabilmente maggiori garanzie rispetto ad Aguayo; in prospettiva, è evidente che il secondo anno da FSU ha ancora ampi margini di crescita - oltre che dal punto di vista tecnico anche da quello caratteriale - mentre il veterano ex NYJ è ormai quasi al capolinea della sua carriera.
Sarà interessante vedere come proseguirà questo "duello" tra il giovane e l'esperto e, soprattutto, chi tra i due sarà presente a roster nel ruolo di K quando, a settembre, inizierà la stagione 2017...
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