Non ha impiegato molto tempo Austin Seferian-Jenkins, l'ex TE dei Bucs rilasciato venerdì scorso in seguito all'arresto per DUI a trovare un'altra squadra disposta a dargli fiducia.
Si tratta dei New York Jets, che nella giornata di ieri hanno deciso di provare a scommettere sul talentuoso nonché problematico TE.
ASJ è ancora giovane, ha solo 24 anni, ed il talento non gli manca di certo. Se riuscirà a mettere la testa a posto e a rimanere lontano da quei problemi fisici che ne hanno pesantemente condizionato il rendimento nei suoi primi due anni tra i PRO, i Jets avranno messo a segno davvero un bel colpo.
Dispiace avere perso ASJ in cambio di nulla, certo che dopo averlo "deprezzato" relegandolo tra le riserve, difficilmente adesso - dopo l'arresto - un altro team avrebbe offerto qualcosa ai Bucs per averlo; se proprio Koetter lo riteneva "irrecuperabile" avrebbe dovuto cercare di tradarlo in offseason, magri dopo averne tessuto le lodi dicendo che ASJ era sì un fuoriclasse ma inadatto ai suoi schemi, anziché raccontare che era una testa calda ingestibile (come dimenticare le "scintille" tra i due agli OTA) e nominarlo ufficialmente riserva di Cameron Brate...
Ma da un HC e da un GM che al secondo giro del draft hanno scelto un kicker facendo trade up - kicker che anche al college peraltro non la metteva mai da oltre le 50 yards, e che in NFL è pure peggiorato sbagliando anche quelli "automatici" dalle 40 nonché gli XP... - non è che ci si potesse aspettare qualche mossa in stile "Bill Belichick", tanto per citare uno che magari non sarà molto simpatico ma che in quanto a capacità di costruire e gestire una squadra vincente potrebbe tenere Master universitari....
Ad ogni modo, tornando ad ASJ, chissà se l'anno prossimo, quando i Jets giocheranno a Tampa, Seferian-Jenkins sarà in campo con la maglia biancoverde dei NYJ per consumare la classica vendetta dell'ex...
Qeusta domenica invece, al rinnovato Raymond James Stadium, rivedremo un'altra nostra vecchia nonché assai "turbolenta" conoscenza, e cioè il CB Aqib Talib, campione NFL in carica con i Denver Broncos.
Seferian-Jenkins, Aqib Talib, LeGarrette Blount (statistiche alla mano, ad oggi il miglior RB dell'NFL), tutti atleti "problematici", ingestibili a Tampa ma evidentemente "allenabili" altrove, considerato che, quantomeno Talib e Blount, sono oggi due punti di forza delle rispettive squadre (e che squadre: Broncos e Patriots!).
Chissà chi sarà il prossimo giocatore che si rivelerà ingestibile a One Buc Place ma in grado di fare faville altrove.... a roster abbiamo il rookie Noah Spence - peraltro impiegato pochissimo in questo avvio di stagione - che ai tempi del college era considerato una "testa molto calda", chissà...! ;-)
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martedì 27 settembre 2016
venerdì 23 settembre 2016
I Bucs rilasciano Austin Seferian-Jenkins!
La notizia era abbastanza attesa, e puntualmente è arrivata: il TE Austin Seferian-Jenkins non è più un giocatore dei Tampa Bay Buccaneers.
Nelle prossime ore i Bucs annunceranno ufficialmente la notizia che, ormai, è già stata presa. Lo stesso giocatore, con questo tweet 'Thank you TB, next chapter' ha sancito il suo addio a Tampa.
Da un punto di vista tecnico la perdita di ASJ è un brutto colpo, dato che stiamo parlando di un TE molto interessante, ottimo a ricevere, ancora molto giovane, che si sperava potesse diventare per molti campionati uno dei bersagli preferiti per il QB Jameis Winston.
Al tempo stesso però, non credo sia una perdita poi così grave quella di un "atleta" che, alle quattro del mattino, sfreccia ubriaco fradicio sulle strade della Florida inseguito dalla polizia, ad una velocità di 80 miglia all'ora in un'area il cui limite è di 55 mph... il tutto dopo avere commesso reati simili ai tempi del college, dunque con l'aggravante della recidiva.
Considerato poi che il rapporto tra il nuovo HC dei Bucs Dirk Koetter e ASJ era già molto logoro e ampiamente deteriorato dopo le "scintille" tra i due avvenute in primavera (ne parlammo QUI), questo pessimo episodio dell'arresto per DUI non poteva che scrivere la parola "fine" alla storia tra il giocatore e Tampa Bay.
Tornando a considerazioni un po' più tecniche, dato che anche un altro TE, Luke Stocker, è alle prese con problemi fisici e probabilmente non sarà disponibile per domenica, è attesa la promozione nel roster, dalla practice squad, di Alan Cross, TE rookie che dovrebbe essere preferito ad un altro rookie della PS, il TE/FB Danny Vitale.
Nelle prossime ore i Bucs annunceranno ufficialmente la notizia che, ormai, è già stata presa. Lo stesso giocatore, con questo tweet 'Thank you TB, next chapter' ha sancito il suo addio a Tampa.
Da un punto di vista tecnico la perdita di ASJ è un brutto colpo, dato che stiamo parlando di un TE molto interessante, ottimo a ricevere, ancora molto giovane, che si sperava potesse diventare per molti campionati uno dei bersagli preferiti per il QB Jameis Winston.
Al tempo stesso però, non credo sia una perdita poi così grave quella di un "atleta" che, alle quattro del mattino, sfreccia ubriaco fradicio sulle strade della Florida inseguito dalla polizia, ad una velocità di 80 miglia all'ora in un'area il cui limite è di 55 mph... il tutto dopo avere commesso reati simili ai tempi del college, dunque con l'aggravante della recidiva.
Considerato poi che il rapporto tra il nuovo HC dei Bucs Dirk Koetter e ASJ era già molto logoro e ampiamente deteriorato dopo le "scintille" tra i due avvenute in primavera (ne parlammo QUI), questo pessimo episodio dell'arresto per DUI non poteva che scrivere la parola "fine" alla storia tra il giocatore e Tampa Bay.
Tornando a considerazioni un po' più tecniche, dato che anche un altro TE, Luke Stocker, è alle prese con problemi fisici e probabilmente non sarà disponibile per domenica, è attesa la promozione nel roster, dalla practice squad, di Alan Cross, TE rookie che dovrebbe essere preferito ad un altro rookie della PS, il TE/FB Danny Vitale.
Arrestato Seferian-Jenkins: DUI (driving under the influence)
A due giorni dall'opener casalingo contro i Los Angeles Rams, una partita di cruciale importanza per il proseguimento della stagione dei Bucs, ecco arrivare da Tampa una pessima notizia di cui si sarebbe fatto volentieri a ameno.
Il TE Austin Seferian-Jenkins è stato arrestato dalla polizia per DUI, ossia Driving Under the Influence. In altre parole, ASJ è stato fermato al volante della macchina o in stato di ubriachezza oppure trovato positivo ad altre sostanze proibite, al momento i dettagli dell'arresto non sono stati resi noti.
Quel che è certo è che il giocatore è stato fermato dalla Stradale (o meglio dalla Florida Highway Patrol) intorno alle 4 del mattino, dopodiché - accertata la sua grave infrazione, su reati simili gli americani non scherzano - è stato portato direttamente alla Orient Road Jail, carcere presso il quale è rimasto in stato di fermo per alcune ore.
Non è la prima volta che ASJ viene arrestato per DUI. Gli era già capitato ai tempi del college, a Washington, nel marzo 2013, l'anno prima di essere scelto dai Bucs al secondo giro del draft 2014.
Da segnalare come la stagione 2016 fosse già iniziata male per ASJ, al centro di polemiche con il nuovo HC Dirk Koetter. L'arresto per DUI (tra l'altro avvenuto alle 4 del mattino... alla faccia della vita da atleta!), potrebbe anche segnare la fine dell'avventura di ASJ in maglia Bucs; vedremo nei prossimi giorni che ripercussioni avrà questa vicenda sulla permanenza di Seferian-Jenkins a Tampa.
Il TE Austin Seferian-Jenkins è stato arrestato dalla polizia per DUI, ossia Driving Under the Influence. In altre parole, ASJ è stato fermato al volante della macchina o in stato di ubriachezza oppure trovato positivo ad altre sostanze proibite, al momento i dettagli dell'arresto non sono stati resi noti.
Quel che è certo è che il giocatore è stato fermato dalla Stradale (o meglio dalla Florida Highway Patrol) intorno alle 4 del mattino, dopodiché - accertata la sua grave infrazione, su reati simili gli americani non scherzano - è stato portato direttamente alla Orient Road Jail, carcere presso il quale è rimasto in stato di fermo per alcune ore.
Non è la prima volta che ASJ viene arrestato per DUI. Gli era già capitato ai tempi del college, a Washington, nel marzo 2013, l'anno prima di essere scelto dai Bucs al secondo giro del draft 2014.
Da segnalare come la stagione 2016 fosse già iniziata male per ASJ, al centro di polemiche con il nuovo HC Dirk Koetter. L'arresto per DUI (tra l'altro avvenuto alle 4 del mattino... alla faccia della vita da atleta!), potrebbe anche segnare la fine dell'avventura di ASJ in maglia Bucs; vedremo nei prossimi giorni che ripercussioni avrà questa vicenda sulla permanenza di Seferian-Jenkins a Tampa.
venerdì 10 giugno 2016
Scintille agli OTA, Koetter allontana ASJ
Gli OTA, i primi blandi allenamenti in vista di una stagione sportiva il cui inizio è ancora lontano, di solito si svolgono in un clima di tranquillità e senza particolari clamori.
E' di ieri invece la notizia che a One Buc Place si è registrata una certa tensione tra il nuovo Head Coach dei Tampa Bay Buccaneers, Dirk Koetter, ed il TE al terzo anno Austin Seferian-Jenkins.
In estrema sintesi, Koetter ha spedito negli spogliatoi ASJ prima del termine degli allenamenti, infastidito dal comportamento del TE.
L'Head Coach dei Bucs si è limitato a spiegare così la sua decisione: "Seferian-Jenkins didn't know what he was doing".
Poi, per smorzare un po' i toni, Koetter ha aggiunto: "I did send him off," Koetter said after practice. "That's between me and him. … You guys are making more of it than you need to."
Dunque il nuovo Capo Allenatore dei Bucs ritiene che non sia capitato nulla di particolarmente rilevante, anche se il fatto di allontanare dagli allenamenti un giocatore imputandogli in pratica scarso impegno e poca concentrazione, sono comunque situazioni che non depongono proprio a favore del giocatore stesso...
ASJ è un elemento dotato di indubbio talento, anche se le sue prime due stagioni in NFL sono state caratterizzate da ripetuti infortuni più che da prestazioni convincenti.
Ciò non toglie che Seferian-Jenkins sia un giocatore importante dei Bucs 2016, e non è da escludere che la mossa di Koetter abbia come obiettivo quello di stimolare il giocatore e di spingerlo a impegnarsi maggiormente, in vista dei quella che dovrà essere, per il prodotto da Washington, l'anno della consacrazione tra i PRO, dopo due stagioni incerte e altalenanti (anche a causa, come si diceva, di ripetuti problemi fisici).
E' di ieri invece la notizia che a One Buc Place si è registrata una certa tensione tra il nuovo Head Coach dei Tampa Bay Buccaneers, Dirk Koetter, ed il TE al terzo anno Austin Seferian-Jenkins.
In estrema sintesi, Koetter ha spedito negli spogliatoi ASJ prima del termine degli allenamenti, infastidito dal comportamento del TE.
L'Head Coach dei Bucs si è limitato a spiegare così la sua decisione: "Seferian-Jenkins didn't know what he was doing".
Poi, per smorzare un po' i toni, Koetter ha aggiunto: "I did send him off," Koetter said after practice. "That's between me and him. … You guys are making more of it than you need to."
Dunque il nuovo Capo Allenatore dei Bucs ritiene che non sia capitato nulla di particolarmente rilevante, anche se il fatto di allontanare dagli allenamenti un giocatore imputandogli in pratica scarso impegno e poca concentrazione, sono comunque situazioni che non depongono proprio a favore del giocatore stesso...
ASJ è un elemento dotato di indubbio talento, anche se le sue prime due stagioni in NFL sono state caratterizzate da ripetuti infortuni più che da prestazioni convincenti.
Ciò non toglie che Seferian-Jenkins sia un giocatore importante dei Bucs 2016, e non è da escludere che la mossa di Koetter abbia come obiettivo quello di stimolare il giocatore e di spingerlo a impegnarsi maggiormente, in vista dei quella che dovrà essere, per il prodotto da Washington, l'anno della consacrazione tra i PRO, dopo due stagioni incerte e altalenanti (anche a causa, come si diceva, di ripetuti problemi fisici).
mercoledì 23 settembre 2015
Il TE Seferian-Jenkins fuori oltre un mese per infortunio
Spiace sempre quando un giocatore, soprattutto se uno di quelli "importanti", è costretto a saltare delle partite a causa di un infortunio.
E' il caso del TE Austin Seferian-Jenkins, che per un guaio alla spalla dovrà rimanere fuori dalle quattro alle sei settimane di gioco. In pratica, lo rivedremo a inizio novembre, se non ci saranno complicazioni e il giocatore riuscirà a recuperare pienamente da questo KO.
ASJ è un elemento dal grande potenziale, ancora in buona parte inespresso, e che (per quanto ci ha fatto vedere sin qui) può alternare ricezioni eccellenti come ad esempio i 2 bei TD messi a segno nell'opener contro i Titans, ad altre brutte giocate, quali penalità banali o passaggi droppati malamente per un TE dotato del suo talento.
Fuori ASJ, vedremo più spesso in campo - per forza di cose - Brandon Myers e Luke Stocker, oltre a Cameron Brate, prontamente rifirmato oggi proprio in seguito al forfait di Seferian-Jenkins.
Non dovrebbero essere invece gravi le conseguenze dell'infortunio riportato da Gerald McCoy ad un braccio, nel finale di partita domenica scorsa a New Orleans. L'elemento più importante dei Bucs dovrebbe dunque essere in campo regolarmente sin dal match di domenica prossima ad Houston.
Infine, tutte da valutare le condizioni del centro Evan Smith, che contro i Saints è stato costretto a saltare le ultime 28 azioni dell'attacco dei Bucs per un infortunio alla caviglia.
E' il caso del TE Austin Seferian-Jenkins, che per un guaio alla spalla dovrà rimanere fuori dalle quattro alle sei settimane di gioco. In pratica, lo rivedremo a inizio novembre, se non ci saranno complicazioni e il giocatore riuscirà a recuperare pienamente da questo KO.
ASJ è un elemento dal grande potenziale, ancora in buona parte inespresso, e che (per quanto ci ha fatto vedere sin qui) può alternare ricezioni eccellenti come ad esempio i 2 bei TD messi a segno nell'opener contro i Titans, ad altre brutte giocate, quali penalità banali o passaggi droppati malamente per un TE dotato del suo talento.
Fuori ASJ, vedremo più spesso in campo - per forza di cose - Brandon Myers e Luke Stocker, oltre a Cameron Brate, prontamente rifirmato oggi proprio in seguito al forfait di Seferian-Jenkins.
Non dovrebbero essere invece gravi le conseguenze dell'infortunio riportato da Gerald McCoy ad un braccio, nel finale di partita domenica scorsa a New Orleans. L'elemento più importante dei Bucs dovrebbe dunque essere in campo regolarmente sin dal match di domenica prossima ad Houston.
Infine, tutte da valutare le condizioni del centro Evan Smith, che contro i Saints è stato costretto a saltare le ultime 28 azioni dell'attacco dei Bucs per un infortunio alla caviglia.
martedì 16 dicembre 2014
Stagione terminata in anticipo per McCoy, ASJ e Murphy
Nel corso della conferenza stampa di ieri, Lovie Smith ha reso noto che per tre giocatori dei Bucs la stagione 2014 è da ritenersi conclusa, con un anticipo di due partite.
A causa di problemi fisici, sono infatti stati inseriti in IR il DT Gerald McCoy (ginocchio), il TE Austin Seferian-Jenkins (schiena) e il WR Louis Murphy (caviglia).
Smith ha chiarito che McCoy non sarà costretto a ricorrere ad alcun intervento chirurgico per i problemi al ginocchio, che però sono tali da impedire al leader della squadra di recuperare in tempo per scendere in campo contro Packers e Saints. Poco male, considerato che si tratta di due match tutto sommato ininfluenti; l'importante sarà avere il miglior McCoy pronto e sano per l'inizio della nuova stagione.
Si conclude in anticipo anche la stagione del rookie ASJ, un TE dal talento notevole quanto ancora grezzo, che purtroppo a causa di numerosi guai fisici quest'anno raramente ha potuto vedere il campo. Anche per lui appuntamento al 2015, con l'augurio di vederlo sul terreno di gioco molto più spesso. Il terzo giocatore ad approdare in IR è il WR Murphy, tutto sommato autore di una discreta stagione nel ruolo di terzo ricevitore alle spalle dei due fenomeni Mike Evans e Vincent Jackson.
Vedremo nelle prossime ore chi saranno i giocatori, probabilmente provenienti dalla practice squad, che verranno chiamati ad occupare i tre posti lasciati liberi a roster.
A causa di problemi fisici, sono infatti stati inseriti in IR il DT Gerald McCoy (ginocchio), il TE Austin Seferian-Jenkins (schiena) e il WR Louis Murphy (caviglia).
Smith ha chiarito che McCoy non sarà costretto a ricorrere ad alcun intervento chirurgico per i problemi al ginocchio, che però sono tali da impedire al leader della squadra di recuperare in tempo per scendere in campo contro Packers e Saints. Poco male, considerato che si tratta di due match tutto sommato ininfluenti; l'importante sarà avere il miglior McCoy pronto e sano per l'inizio della nuova stagione.
Si conclude in anticipo anche la stagione del rookie ASJ, un TE dal talento notevole quanto ancora grezzo, che purtroppo a causa di numerosi guai fisici quest'anno raramente ha potuto vedere il campo. Anche per lui appuntamento al 2015, con l'augurio di vederlo sul terreno di gioco molto più spesso. Il terzo giocatore ad approdare in IR è il WR Murphy, tutto sommato autore di una discreta stagione nel ruolo di terzo ricevitore alle spalle dei due fenomeni Mike Evans e Vincent Jackson.
Vedremo nelle prossime ore chi saranno i giocatori, probabilmente provenienti dalla practice squad, che verranno chiamati ad occupare i tre posti lasciati liberi a roster.
giovedì 25 settembre 2014
Martin, ASJ e (forse) McCoy, tre rientri contro gli Steelers
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| Il TE rookie Austin Seferian-Jenkins. |
Iniziamo dalle buone notizie: il RB Doug Martin ha dichiarato di avere recuperato al 100% dall'infortunio al ginocchio, dunque la sua presenza contro gli Steelers è praticamente certa, anche considerando i non indifferenti problemi nel trattamento di palla (e conseguenti fumble) da parte di Bobby Rainey.
Anche il TE rookie Austin Seferian-Jenkins pare essersi ripreso dai guai alla caviglia che lo avevano messo KO nel corso dell'opener contro Carolina, e dunque anche il promettente rookie da Washington dovrebbe essere in grado di scendere in campo senza troppe limitazioni.
Discorso un po' diverso per Gerald McCoy, che ha ripreso ad allenarsi, anche se in maniera limitata e parziale. Considerate le tante difficoltà di giocare (a buon livello) con una mano fratturata, bisognerà valutare se già da domenica prossima a Pittsburgh sarà possibile un impiego di Geraldone, anche solo parziale.
Praticamente certa invece l'esclusione di Mason Foster e Michael Johnson, che non si sono allenati nel corso della settimana e che domenica non vedremo dunque in campo, anche se per Johnson rimane qualche (flebile) possibilità di recupero. Altro escluso, ma la notizia era già nota, è il QB Josh McCown, il cui infortunio al pollice non sembra gravissimo ma tale comunque da impedirgli di giocare a Pittsburgh, match nel quale sarà Mike Glennon a guidare le operazioni.
A proposito di QB, da segnalare che Mike Kafka è stato promosso dalla practice squad ed inserito nel roster dei 53, e quindi sarà lui il backup di Glennon, perlomeno nel match di domenica. Per fare posto a Kafka è stato tagliata la guardia Rishaw Johnson, arrivato a Tampa fine agosto nel corso di una trade con i KC Chiefs in cui i Bucs avevano ceduto la safety Kelcie McCray.
sabato 12 luglio 2014
ASJ: "Il piede è ok, sarò pronto per il Training Camp"
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| Il rookie Austin Seferian-Jenkins |
Nel mese di febbraio ASJ è stato sottoposto a un intervento chirurgico proprio al piede in seguito ad una frattura per stress, ma come dice lo stesso giocatore dalle colonne del Tampa Bay Times, le cose ora volgono decisamente al meglio.
Queste le parole di Seferian-Jenkins:
"I feel really good. My foot feels really good," Seferian-Jenkins said Wednesday from Arizona, where he's been training. "I've been running routes, doing all the exercise and workout drills that they've asked me to do. I feel very comfortable and confident that I'll be ready to go when it comes to training camp."
In questi giorni, per ASJ, è tempo di studiare il playbook presdisposto per l'attacco dei Bucs 2014 da parte dell'OC Jef Tedford:
"The only thing you can really do is try to learn the formations and concepts, the methodology of the offense, but there's nothing that substitutes for the hands-on experience of being out there running routes, and getting the timing down with the quarterbacks, the communication, all that stuff," he said. "There's definitely going to be a little bit of a learning curve, but that's to be expected when you're not there at all. It's nothing I can't overcome. I'm just going into it one day at a time and will be working really hard."
Nel corso dell'NFL "Rookie Symposium" svoltosi in Ohio, ASJ ha avuto modo di conoscere meglio gli altri rookie dei Bucs; ecco le sue impressioni:
"I spent a good amount of time with all five of the other guys who are there," said Seferian-Jenkins, who had worked with Herron for about two months training together in Arizona before the draft. "I'm excited to work with them, and I'm excited to work with the veterans as well. We're all going to get better."
Un grosso in bocca al lupo dunque a ASJ,con la speranza che l'innesto del talentuoso rookie reduce da una brillantissima carriera al college con i Washington Huskies riesca a trasformare un ruolo storicamente debole per i Bucs - quello dei tight end - in un punto di forza per il team di coach Lovie Smith.
martedì 24 giugno 2014
Tight end, da punto debole a punto di forza?
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| Il TE Tim Wright |
C'è un ruolo specifico, quello del
tight end, che "storicamente" è stato sempre (o quasi) un punto debole per i Tampa Bay Buccaneers. Anche nei grandi
Bucs di inizio anni duemila, quelli che erano una presenza fissa ai
playoff e che vinsero il Super Bowl XXXVII, nel ruolo in questione
il titolare era il veterano Ken Dilger, buon giocatore ma non
certo un fuoriclasse.
Andando indietro negli anni, per
trovare un TE coi fiocchi bisogna forse arrivare a quel Jimmie Giles
che a cavallo tra gli anni 70/80 fu uno dei primi veri fuoriclasse ad
indossare l'uniforme white and orange. Poi, tanti "mestieranti"e
qualche "fenomeno" a fine carriera, da quel Kellen Winslow jr
approdato a Tampa con due ginocchia più fragili del cristallo fino a
Dallas Clark, il logoro campione che venne a spendere gli ultimi
scampoli di una gloriosa carriera nei Bucs di Greg Schiano.
Ma proprio da quest'anno le cose
potrebbero cambiare ed anche in maniera piuttosto importante, a livello di
tight end. Al momento, dei sette TE a roster ce ne sono quattro che potrebbero essere tutti quanti presenti il 7 settembre quando comincerà il
campionato, a meno che Lovie Smith non preferisca mantenerne in
squadra solamente tre. Andiamo a vedere, nel dettaglio, di chi si
tratta.
Austin Seferian-Jenkins: sono
altissime le aspettative per l'ex stella dei Washington Huskies
scelto dai Bucs al secondo giro del recente draft. Potenzialmente,
ASJ ha tutto per recitare – da subito – un ruolo da protagonista.
Fisico imponente, due ottime mani per ricevere ma anche la capacità
di effettuare blocchi in caso di bisogno. Il classico giocatore che se manterrà la giusta concentrazione e non avrà problemi di
infortuni potrebbe rappresentare un punto fermo nell'attacco di
Tampa Bay per molte stagioni...
Tim Wright: il rookie da
Washington non dovrà però fare reparto da solo: al suo fianco ci sarà
anche l'unica nota lieta della stagione 2013, e cioè Tim Wright,
ricevitore al college (Rutgers) convertito a TE proprio da Greg
Schiano. L'accoppiata ASJ-Wright promette sviluppi interessanti,
considerata la giovane età di entrambi e gli ampi i margini di
miglioramento; alle loro spalle, ci sono comunque due veterani in
grado di dare profondità al reparto e di fornire un utile contributo
in caso di bisogno: Myers e Stocker.
Brandon Myers: nei primi quattro anni di
carriera ad Oakland, Myers si era distinto giocando stagioni
brillanti caratterizzate da ottime statistiche. Approdato la scorsa
stagione a New York, sponda Giants, il giocatore ha però deluso
profondamente, al punto da lasciare NY dopo un solo campionato. Come
rincalzo e come "polizza assicurativa" in caso di forfait da
parte di Wright e ASJ, Myers dovrebbe rappresentare
un'alternativa più che valida, e chissà che giocando senza grandi
pressioni l'ex Raider non possa tornare ai notevoli livelli di
qualche stagione fa..
Luke Stocker: dovrebbe essere
proprio Luke Stocker, tra i quattro TE, quello a maggior
rischio di taglio, soprattutto se alla fine coach Smith deciderà di
affrontare la stagione con solamente tre giocatori per questo ruolo.
Stocker è ormai al quarto anno in maglia Bucs ma a causa di
frequenti e pesanti problemi fisici di varia natura ha spesso terminato la sua stagione in anticipo finendo nella IR, ma soprattutto non ha mai inciso le poche volte in cui è sceso
in campo, sia sotto la guida di Morris (che per sceglierlo al quarto
giro del draft 2011 fece anche trade-up) che con Greg Schiano. Per
lui, questo è l'ultimo anno di contratto e dunque anche in questo caso vale
il concetto "ora o mai più", sempre ammesso che il 7 settembre,
per l'opener contro Carolina, Luke Stocker sia ancora un giocatore
dei Bucs.
venerdì 20 giugno 2014
Trovato l'accordo anche con il TE Seferian-Jenkins
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| Il TE Austin Seferian-Jenkins |
Il TE Austin Seferian-Jenkins ha firmato un contratto della durata di quattro anni per un totale di 5,2 milioni, di cui 3,2 garantiti e 2,1 di "signing bonus".
ASJ (per brevità, credo finiremo spesso per chiamarlo con le sue iniziali...) ha partecipato in maniera limitata ai mini-camp che si sono svolti nelle scorse settimane a One Buc Place, sia per motivi accademici che per alcuni problemi fisici.
Ad ogni modo, la firma del contratto garantisce la sua presenza al TC di fine luglio, quando si inizierà a preparare "sul serio" la stagione 2014 e sarà molto importante per il CS poter contare sulla presenza di tutti i giocatori.
Inutile sottolineare come ci si aspetti moltissimo da ASJ, che si giocherà il posto di TE starter con il secondo anno Tim Wright, mentre i veterani Brandon Myers e Luke Stocker sono gli altri due TE al momento a roster (e chissà se faranno ancora entrambi parte della squadra, quando inizierà il campionato).
sabato 10 maggio 2014
Draft, presi Seferian-Jenkins (TE) e... Sims (RB)!
![]() |
| I giocatori scelti al secondo e terzo giro: Seferian-Jenkins (TE) e Charles Sims (RB) |
Se infatti può essere ampiamente condivisibile l'idea di utilizzare la seconda scelta per acquisire un prospetto molto interessante come il TE Austin Seferian-Jenkins, lascia veramente senza parole la bizzarra trovata di utilizzare l'ultima scelta "importante" dei Bucs, e cioè quella al terzo giro (ricordo che al quarto round non avremo nessuna pick) per portare a Tampa un RB, quindi per rinforzare uno dei pochi reparti in cui semmai c'era già fin troppa abbondanza...
E la linea offensiva? E la difesa? Mah...
Davvero non c'era proprio alcun bisogno di scegliere una guardia di valore? Sarà sufficiente "rattoppare" la OL con le scelte che ci rimangono al quinto, sesto e settimo giro? Voglio pensare che - evidentemente - Carl Nicks sia guarito al 100%, cosa che mi lascia comunque qualche dubbio dato che sino a pochi giorni fa si parlava di carriera seriamente a rischio, per l'ex guardia dei Saints...
E soprattutto, ma ci serviva proprio un altro RB? Anche qui si può ipotizzare che Doug Martin e Mike James non siano guariti dai rispettivi seri infortuni che li hanno colpiti nel corso della scorsa stagione, anche se proprio Doug Martin, ad esempio, aveva dichiarato pochi giorni fa di essere perfettamente guarito dai suoi problemi fisici, e comunque un infortunio come il suo, alla spalla, non dovrebbe essere poi così penalizzante, dato che parliamo di un RB e non di un WR, premesso che il KO alla spalla rimediato da Doug era sì grave ma non così devastante, dato che addirittura si ipotizzava un suo possibile recupero nel finale della scorsa stagione...
L'arrivo di Mike Evans e Austin Seferian-Jenkins aveva davvero portato entusiasmo, a cui ora si aggiunge un po' di perplessità per questa inattesa terza scelta... di sicuro comunque questi due nuovi rookie, sia il WR che il TE, oltre ad essere giocatori dalle ottime referenze hanno entrambi una struttura fisica importante, dato che sfiorano i due metri per oltre 100 kg; sarà interessante vedere se e come le difese avversarie riusciranno a contrastare - anche fisicamente, non solo tecnicamente - questo brillante trio offensivo costituito da Vincent Jackson e dai due nuovi rookie, Evans e Seferian-Jenkins... "tre torri" che promettono molto bene.
A livello di TE l'arrivo di Seferian-Jenkins si spera possa mettere fine a una situazione che per tanti anni, nel ruolo in questione, è stata a dir poco precaria. Non dico che l'ultimo TE davvero importante sia stato Jimmie Giles, ormai una trentina di anni fa, ma quasi....! Di recente abbiamo visto buoni giocatori dal fisico quasi a pezzi e dalla testa semivuota (Kellen Winslow) o altri mediocri e quasi sempre infortunati (Luke Stocker), e solo l'ultimo anno si è vista un po' di qualità a livello di TE con l'esplosione di Tim Wright.
Adesso a roster ce ne sono anche troppi di TE, dato che oltre a Seferian-Jenkins abbiamo Stocker, Crabtree, Wright e Myers e sarà interessante vedere chi fra questi verrà tagliato (credo che rischi parecchio il sempre infortunato Stocker, una quarta scelta spesa proprio male nel draft del 2011).
In quanto al RB... davvero, non so cosa dire: a roster abbiamo già Doug Martin, Mike James, Bobby Rainey, Michael Smith e Jeff Demps. Anche nel caso in cui Demps venisse "convertito" in WR, di giocatori in grado di portare la palla ne rimarrebbero anche troppi (e dalla qualità più che discreta se non, per Doug Martin, ottima) per cui faccio proprio fatica a capire le motivazioni che hanno spinto un coach di buon senso come Lovie Smith a utilizzare questa scelta per draftare un giocatore in un ruolo in cui la squadra era già ampiamente coperta...
Non discuto il valore di Sims, ottimo ad esempio a ricevere il pallone nel backfield e giocatore dal potenziale molto interessante, dico solamente che quella del RB non era una priorità per i Bucs, considerati i tanti need che ora non so come faremo a colmare... e come dicevo prima, auguriamoci che Carl Nicks sia guarito e sia in grado di giocare ad alto livello tutte e 16 le partite della prossima stagione, altrimenti poi chi li aprirà i varchi nelle difese avversarie, a Sims e soci...?!
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