mercoledì 1 febbraio 2023
Tom Brady annuncia il ritiro, e questa volta è davvero un addio
lunedì 14 marzo 2022
Contrordine: Tom Brady NON si ritira!
La notizia è, oggettivamente, clamorosa. Evidentemente sono stati sufficienti 45 giorni da "pensionato" per fargli tornare la voglia di tornare a giocare! Scherzi a parte, sappiamo che Tom è animato da una enorme passione per il football e fino a quando il suo fisico glielo consentirà sarà difficile che decida di appendere, davvero, il casco al chiodo.
Buon per noi, che a livello di QB adesso siamo a posto senza dover inseguire gli improbabili giocatori che nei giorni scorsi venivano accostati ai Bucs, da Deshaun Watson a Jameis Winston passando per Cam Newton....
Ora, dopo le conferme di Godwin e Brady, bisognerà costruire una squadra che possa essere protagonista, così come è stato nelle ultime due stagioni. Intanto, è stato rifirmato il centro Ryan Jensen, che ha appena siglato un triennale. A brevissimo si aprirà la free agency, vediamo se Licht e Arians riusciranno anche quest'anno a costruire intorno a The G.O.A.T. un team in grado di arrivare fino in fondo....
martedì 1 febbraio 2022
Tom Brady annuncia ufficialmente il ritiro dal football
Potrebbe sembrare azzardata la definizione "giocatore più grande di sempre", ma quando un atleta è dominante per 20 anni (no, dico: vent'anni!) in uno sport durissimo come il football professionistico, nel ruolo più delicato e difficile, riuscendo ad alzare al cielo per ben 7 volte il Vince Lombardi Trophy, beh, definirlo "G.O.A.T." è semplicemente un atto dovuto.
E l'ultimo dei suoi sette Super Bowl, Tom Brady l'ha vinto con quella che - prima del suo arrivo - era la squadra NFL più scalcinata, un team storicamente perdente che non arrivava a disputare i playoff da oltre un decennio, nel corso del quale aveva inanellato solamente sconfitte cocenti e delusioni in serie.
Ecco, se qualcuno a Londra, nell'ottobre 2019, mentre assistevo all'ennesima debacle dei "miei" Bucs contro i Carolina Panthers mi avesse detto che l'anno seguente sarebbe arrivato Brady e - più o meno con la medesima squadra - grazie al G.O.A.T., Tampa Bay avrebbe vinto il Super Bowl, beh, avrei pensato a una battuta di cattivo gusto, di quelle che non fanno ridere, dovuta a qualche pinta di birra di troppo...
E invece era tutto meravigliosamente vero: con l'arrivo di Brady non solo è giunto in Florida un giocatore che aveva voglia di aggiungere un ultimo prezioso tassello alla sua già inimitabile carriera; soprattutto, Brady ha portato con sè una nuova mentalità, una attitudine incredibilmente vincente che ha contagiato i suoi compagni di squadra, ed in due anni sono arrivate vittorie in serie, due partecipazioni ai playoff e, soprattutto, abbiamo messo in bacheca il Super Bowl LV... roba da fantascienza, appunto, se ce l'avessero raccontato prima del suo arrivo.
Che dire adesso, dopo l'annuncio del suo ritiro... penso che in fondo Brady abbia fatto bene a smettere proprio ora, al termine di una delle sue migliori stagioni dal punto di vista statistico, piuttosto che attendere i segni dell'inevitabile declino... da tifoso dei Bucs, tutto questo mi dispiace moltissimo, è evidente che si tratta di un giocatore non sostituibile, e che molto probabilmente torneremo a quella mediocrità ben nota, a cui eravamo abituati prima del suo arrivo.
Ad ogni, modo, grazie a The G.O.A.T. per questi due anni splendidi ed indimenticabili, la sua permanenza a Tampa è stata breve ma decisamente intensa, o meglio... fantastica e meravigliosa!
venerdì 12 marzo 2021
Tom Brady sarà un Buccaneer fino al 2022
Dunque, The Goat giocherà per altri due anni indossando la casacca Red and Pewter, fino a tutto il 2022 compreso.
Questa mossa è molto importante non solo per l'estensione in sè, che di fatto lega Brady ai Bucs sino al termine della sua stellare carriera, ma anche perché consente un ampio margine di manovra al GM Licht per quel che riguarda il salary cap.
Dunque, il "sogno" di rifirmare pressoché al completo gli importanti free agent tutt'ora senza contratto (Barrett, Suh, Succop, Brown, Gronkowski...) riprende quota, e se non proprio tutti, la possibilità concreta di rivedere a Tampa nel 2021 più di uno di questi protagonisti del recente Super Bowl, oltre ai freschi riconfermati Godwin e David, riprende decisamente quota.
venerdì 20 marzo 2020
I Tampa Bay Buccaneers ufficializzano l'arrivo di Tom Brady!
Nei prossimi giorni ci sarà tempo per soffermarsi sui "dettagli" di questo accordo biennale da 25 milioni a stagione garantiti, destinati a crescere con importanti incentivi, e su quale numero di maglia vestirà Tom, anche se sembra scontato che Chirs Godwin, attuale "proprietario" del #12, gli cederà il numero); oggi però, tutto lo spazio è per l'ufficializzazione dell'arrivo di TB a... TB!
Nonostante i suoi 43 anni e una carriera che si avvia ormai alla conclusione, "Brady ai Bucs" è comunque una notizia clamorosa, e non c'è dubbio che dal punto di vista mediatico l'arrivo del #12 sia una vera e propria bomba.
Vendita di magliette e di abbonamenti al RJS sono assicurati, ma al di là di questo è la mentalità stra-vincente la dote più importante che Tom porterà con sè in Florida.
Nella sua carriera Brady di partite ne ha perse davvero pochissime, e sono curioso di vedere se questo "arzillo" 43enne riuscirà a scuotere in senso buono un ambiente "depresso" come quello di Tampa, dove perdere le partite (spesso in malo modo) e chiudere la stagione con un record negativo era ormai diventata un'abitudine a cui un po' tutto l'ambiente si era, passivamente, rassegnato.
E poi sarà bello, almeno due volte a stagione, vedere le sfide tra mostri sacri del calibro di Tom Brady e Drew Brees, tra i QB più forti di sempre dell'NFL.
Detto questo, non sarà l'arrivo di Brady a trasformare i Bucs da "team barzelletta" a "Super Bowl contender", credo però che il sei volte Campione del Mondo porterà a Tampa molto entusiasmo, rianimando un ambiente che aveva bisogno di essere scosso ed elettrizzato.
Adesso Licht e Arians dovranno costruire una OL di primissimo livello per proteggere Brady nel miglior modo possibile; sarebbe un delitto avere firmato un giocatore simile e non tutelarlo adeguatamente.
Nel frattempo, è stato firmato il 27enne Joe Haeg, ex Colts, discreto "jolly" della OL, utile per dare profondità a un reparto che - ribadisco - dovrà essere rinforzato a dovere, a partire dal draft, da parte di GM e HC.




