Alla vigilia del draft si pensava infatti che Tanpa Bay sarebbe andata, con la prima scelta, su un giocatore difensivo, per rinforzare i vari "need" presenti sia a livello di EDGE, LB che DB.
E invece, piuttosto che i "need", ossia cercare di rinforzare i reparti più in difficoltà, Licht e Bowles hanno deciso di premiare il "talento", decidendo che non era il caso di bypassare un elemento talentuoso come il WR Egbuka, sebbene il reparto dei WR sia di per sè già ampiamente affidabile, potendo contare su elementi del calibro di Mike Evans, Chris Godwin e dell'ottimo McMillan.
Ma va anche ricordato che che Mike Evans ha 32 anni ed è all'ultimo anno di contratto con i Bucs e che Chris Godwin, 30 anni, è reduce dal secondo grave infortunio della sua carriera ed il suo recupero al 100% è tutto da verificare. Così come il secondo anno McMillan dovrà confermare le buone cose mostrate nel suo anno da rookie.
La decisione di andare sul talento piuttosto che sui need ci può ampiamente stare, purché il WR da Ohio State confermi anche in NFL le ottime cose mostrate al college. Dopo l'arrivo di Emeka Egbuka al primo giro, dai prossimi round del draft ci si attende l'arrivo di innesti rilevanti per il reparto difensivo, a meno di ulteriori mosse a sorpresa da parte di GM/HC...
