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lunedì 19 gennaio 2015

Blount, Revis, Wright e Bennett: 4 ex Bucs al Super Bowl!

Si sono disputate ieri le finali di Conference, che hanno designato le squadre che il prossimo 1° febbraio si contenderanno a Glendale, in Arizona, il Super Bowl n.49.

Le due partite sono state molto diverse tra loro; il match che ha proclamato il team vincitore della NFC è stato davvero memorabile, ed il ricordo di questo incontro vivrà a lungo - per motivi opposti - tra i tifosi delle due contendenti, Seattle e Green Bay.

I Packers avevano già un piede e tre quarti in Arizona, ma poi grazie alle magie di Wilson e Lynch e ai decisivi pasticci dello special team dei Packers, beffato due volte prima in una azione di fake FG e poi su un onside kick, la vittoria è stata arpionata in overtime da Seattle e dunque saranno  proprio i Seahawks a volare a Glendale per cercare di bissare il successo ottenuto 12 mesi fa nel Super Bowl n.48 contro Denver.

Meno avvincente e soprattutto molto meno equilibrata è stata invece la finale della AFC, un vero e proprio monologo di New England in cui gli eterni Patriots della Ditta "Belichick & Brady" hanno asfaltato i Colts guidati da un Andrew Luck non particolarmente brillante, e comunque poco aiutato da un "supporting cast" che dovrà essere rinforzato e non di poco, se i Colts hanno ambizioni di riportare l'anello a Indy.

E proprio nelle due finali di Conference abbiamo avuto la possibilità di rivedere sul terreno di gioco alcune nostre vecchie conoscenze, transitate di recente a Tampa per quelli che potremmo definire "brevi soggiorni", e che tra un paio di settimane si sfideranno nella partita più importante dell'anno: il Super Bowl!

Punto fermo della difesa di Seattle è infatti il DE Michael Bennett, probabilmente il Defensive End di maggior talento che abbia indossato la casacca dei Bucs in questi ultimi anni; a Tampa sono rimasti onesti mestieranti del calibro di Clayborn e Bowers mentre l'unico DE di valore che avevamo tra le mani siamo riusciti a non rifirmarlo... e poi non stupiamoci, se a breve sceglieremo con la first pick overall!

Nel match di Foxboro abbiamo invece avuto la possibilità di vedere sul terreno di gioco - tutti quanti con i New England Patriots - ben tre Bucanieri del recentissimo passato: due di questi, il RB LeGarrette Blount e il CB Darrelle Revis hanno anche ricoperto il ruolo di protagonisti nella vittoria contro i Colts; più defilato e meno coinvolto è stato invece il TE Tim Wright, che del resto davanti a sè ha un certo Gronkowski, forse il TE oggi più dominante dell'intera NFL.

Per il RB LeGarrette Blount le statistiche di ieri parlano da sole: 30 portate per quasi 150 yards e 3 TD, numeri di assoluta eccellenza e il buon LeGarrette ha replicato contro i Colts l'ottima partita che sempre nei playoff, proprio contro Luck e soci, aveva disputato dodici mesi fa. Bene anche Darrelle Revis, che ha intercettato Luck andando vicino a riportare il pallone in endzone. Ha invece avuto poco spazio, come detto, il TE Tim Wright, che comunque a Boston ha disputato una buona stagione, confermando di essere un prospetto molto interessante svenduto troppo in fretta dai Bucs insieme a una quarta scelta in cambio del logoro Logan Mankins. Davvero un affarone (per Belichick, s'intende...).

Nel Super Bowl n.49 che vedrà i Patriots opposti ai Seahawks i favori del pronostico credo debbano andare ai campioni in carica di Seattle, team che ha ottime probabilità di confermarsi "World Champion"; guai però a sottovalutare un campione come Tom Brady e quel vecchio volpone di Bill Belichick... ad ogni modo, in bocca al lupo a tutti i nostri quattro ex Bucanieri, e chiunque tra loro dovesse alzare il Vince Lombardi Trophy al cielo - che sia Bennett con i Seahawks o il trio Blount, Revis, Wright con i Patriots - ci sarà sempre un po' di rimpianto per avere mandato via da Tampa questi quattro giocatori, con un po' troppa fretta ed anche con una non indifferente dose di superficialità...

mercoledì 12 marzo 2014

Rilasciato Revis, firmato McCown

Il QB Josh McCown
Come da scontata previsione, i Bucs non hanno trovato nessuna squadra disposta ad intavolare una trade per il CB Darrelle Revis; e quindi l'ex stella dei New York Jets nonché da oggi ex "meteora" di Tampa Bay, è stato tagliato, proprio entro quel termine che consentirà quantomeno ai Bucs di conservare al prossimo draft la scelta al terzo giro, mandando ai Jets la pick del quarto round.

L'avventura di Revis a Tampa finisce dunque così, ad un solo anno dalla firma di un contratto che prevedeva una durata di 6 anni per complessivi 96 milioni di dollari... e invece no: le strade dei Bucs e del giocatore si dividono appena dodici mesi dopo quell'accordo, senza che Tampa Bay abbia mai potuto contare sul "vero" Revis, e cioè su quel fuoriclasse ammirato a NY e mai visto in Florida, dove per un anno si è esibito con la maglia #24 la copia sbiadita del Darrelle Revis dei bei tempi.

Dopo un anno di "riabilitazione"  trascorso a One Buc Place, e lautamente pagato, chissà se rivedremo il vero Revis nel 2014... ad ogni modo, questi ormai non sono più problemi nostri ma della squadra che deciderà di investire su questo giocatore (Patriots?). L'arrivo di un giovane interessante come Verner rende meno amara la partenza di Revis, resta il fatto che quella che doveva essere una acquisizione "chiave" per i destini della squadra, considerati i numeri dell'investimento, viene malinconicamente archiviata dopo nemmeno una stagione. Non ha funzionato, pazienza.

Per un giocatore che parte, eccone un altro che arriva. E' stata ufficializzata l'acquisizione del QB Josh McCown, che ha siglato un biennale a dieci milioni complessivi, destinati però a crescere nel caso in cui McCown dovesse guadagnare il posto da starter e i Bucs arrivare ai playoff.

McCown è un veterano (a luglio compirà 35 anni) che vanta 12 anni di esperienza in NFL, pur non avendo mai ricoperto un ruolo da protagonista, nonostante le tantissime squadre in cui ha militato. Nell'ultima stagione con i Bears però, McCown ha disputato ottime partite chiamato a sostituire il titolare infortunato Jay Cutler, e queste brillanti prestazioni gli hanno permesso oggi di siglare un bel contratto con Tampa Bay.

E adesso ci sarà una bella battaglia tra Glennon e McCown per guadagnarsi il ruolo di QB starter; dovessi scommettere un dollaro, lo punterei senza molti dubbi sul veterano; ho come l'impressione che per il simpatico Glennon siano all'orizzonte tempi difficili, e non credo che Lovie Smith veda in lui un "fenomeno", a differenza di coach Schiano che - come è noto - stravedeva per il prodotto da NC State.

martedì 11 marzo 2014

Bucs molto attivi nelle prime ore di FA!

Michael Johnson (DE), Brandon Myers (TE) e Clinton McDonald (DT)
E' iniziata la free agency, e i Tampa Bay Buccaneers si sono rivelati una tra le squadre più attive accordandosi con  parecchi - interessanti - giocatori...

Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto in queste prime ore di FA, cominciando dalle firme da parte di Tampa Bay di quattro  giocatori che erano già a roster lo scorso anno: Eric Page, Deveron Carr, Danny Gorrer e Jamon Meredith.

Sia il WR Eric Page (uno specialista di ritorni di calci più che effettivo ricevitore) che il CB Deveron Carr erano "Exclusive Rights Free Agents", ed il loro destino era in pratica nelle mani dei Bucs, che hanno deciso di siglare con entrambi i giocatori un contratto di un anno.

Contratto limitato al 2014 anche per un altro CB, Danny Gorrer, mentre la guardia Jamon Meredith ha sottoscritto un contratto biennale. Sia Gorrer che Meredith erano "Unrestricted Free Agents", liberi cioè di accasarsi presso il migliore offerente.

Ma i giocatori sopra citati sono più che altro dei rincalzi, ben altro spessore hanno invece i nuovi FA appena arrivati a Tampa... ecco chi sono i nuovi veterani che dalla prossima stagione saranno agli ordini di Lovie Smith.

Michael Johnson, DE: l'ormai ex giocatore dei Cincinnati Bengals era uno dei free aegnt più interessanti, ed è stato proprio lui il primo colpo messo a segno dal duo Licht-Smith. Il DE Michael Johnson ha siglato un contratto di cinque anni con i Bucs, per complessivi 43 milioni di dollari, di cui 24 garantiti. Johnson è ancora giovane (27 anni) ed il suo arrivo rappresenta una importante iniezione di talento per la linea difensiva.

Clinton McDonald, DT: Oltre a Johnson, i Bucs hanno firmato un altro uomo di linea difensiva, il DT Clinton McDonald lo scorso anno in forza ai Seattle Seahawks. Quattro anni per 12 milioni di dollari, la durata e l'ammontare dell'accordo tra il 27enne McDonald e i Bucs.

Brandon Myers, TE: Finalmente Tampa Bay ha firmato (con un contratto biennale) un "vero" TE, che andrà ad affiancare il promettente Tim Wright. Giocatore di 28 anni, con esperienze ai Raiders e ai Giants, Myers vanta cifre di tutto rispetto e nelle ultime stagioni ha messo a segno rispettivamente 79 ricezioni e 4 TD nel 2012 a Oakland e 49 rec. + 4 TD lo scorso anno a NY.

Josh McCown, QB: l'ex giocatore dei Bears non ha ancora firmato, ma ha dichiarato che Tampa sarà la prima squadra che visiterà, dopodiché si recherà eventualmente a Houston e a New York sponda Jets... ma  più di un analista ritiene che dopo la sua "visita" a One Buc Place il buon Josh se ne andrà via con in tasca un bel contratto siglato con i Bucs, senza più bisogno di compiere altrove ulteriori "visite"...!

Per quel che riguarda invece i giocatori in uscita, da segnalare il taglio del kicker Tynes, l'anno scorso mai utilizzato a causa della MRSA, e la perdita ben più rilevante di un veterano di lungo corso, il capitano dello special team Adam Hayward che si accasa ai Wasinghton Redskins con cui ha firmato un triennale. Andrà via anche l'altro LB, Dekoda Wartson, per il quale c'è un forte interessamento da parte dei Jacksonville Jaguars. 

Capitolo Darrelle Revis: è quasi scontato che entro domani Revis non farà più parte dei Bucs, consentendo così a Tampa Bay di usufruire di una scelta al terzo giro del draft di quest'anno, mandando invece ai Jets la pick del quarto round. Sembra intanto che i Browns siano interessati a una trade, dunque non è detto che il giocatore venga rilasciato sena ricevere nulla in cambio... vedremo cosa accadrà, per domani intanto è prevista per le 21.30 (ora italiana) una conferenza stampa a One Buc Place nel corso della quale verrà fatto il punto della situazione circa la FA in casa Bucs e verranno presentati i primi nuovi acquisti.

E' già finita l'avventura di Revis a Tampa?

Il CB Darrelle Revis
Stando a quanto riportato da alcuni dei più autorevoli, e di solito bene informati, "insider NFL" i giorni di Darrelle Revis a Tampa sarebbero ormai giunti al termine...

Addirittura si fa strada l'ipotesi che i Bucs non scambieranno il giocatore ma lo taglieranno, senza ricevere dunque nulla in cambio.

Se così sarà, e ripensando a quello che costò il giocatore in termini di scelte al draft solo un anno fa, viene da chiedersi che senso abbia avuto quell'operazione, soprattutto se Revis sarà davvero tagliato e non scambiato per ricevere qualcosa in cambio da parte di un altro team.

La principale ragione dell'eventuale taglio del giocatore pare sarebbe quella di creare spazio salariale, ritenendo eccessivi i 16 milioni annui previsti dal contratto dell'ex CB dei New York Jets.

Inoltre, se Revis sarà ancora nel roster dei Bucs il 13 marzo, ai Jets andrà la scelta al terzo giro di Tampa Bay nel draft di quest'anno, se invece il giocatore non farà più parte dei Bucs, a NY finirà un quarto giro.

Certo, 16 milioni a stagione sono tanti e lo scorso anno Revis non ha giocato una stagione ad alto livello, ma era reduce da un grave infortunio al ginocchio, in una squadra in cui peraltro era il caos assoluto a dominare... davvero non sarebbe possibile cercare un accordo tra le parti per ristrutturare questo contratto? Revis rimane comunque uno dei pochi fuoriclasse del team e privarsene solo per creare spazio nel "salary cap" (a maggior ragione tagliandolo, e non scambiandolo) mi sembra una mossa quantomeno discutibile...

sabato 28 dicembre 2013

McCoy e Revis, due Bucanieri al Pro Bowl

McCoy e Revis, due Bucanieri al Pro Bowl
Sono due i giocatori dei Bucs ad essersi guadagnati la - sempre prestigiosa - convocazione al Pro Bowl (ed il conseguente viaggio-premio alle Hawaii): si tratta del DT Gerald McCoy e del CB Darrelle Revis.

Per Gerald McCoy sarà il secondo Pro Bowl consecutivo; anche in questa stagione il DT da Oklahoma ha confermato di essere un punto fermo della linea difensiva dei Bucs, e sembrano lontani i primi (difficili) anni di questo ragazzo in NFL, quando si temeva che il buon Geraldone fosse un clamoroso bust, dopo essere stato scelto al draft del 2010 con la terza pick overall...

A proposito di McCoy, occorre ricordare che il contratto che lega questo giocatore ai Bucs scadrà al termine della prossima stagione 2014. Sarebbe opportuno, già nel corso di questa offseason, sedersi ad un tavolo con i suoi agenti ed iniziare a discutere di un prolungamento dell'accordo visto che parliamo di un elemento ancora giovane (25 anni) in grado di giocare ad alto livello ancora per parecchie stagioni.

L'altro rappresentante di Tampa Bay al Pro Bowl sarà il CB Darrelle Revis. Dopo quattro convocazioni ottenute giocando per i New York Jets, ecco arrivare per Revis il primo viaggio alle Hawaii in maglia Red and Pewter.Il primo campionato di Revis con i Bucs credo si possa definire buono ma non esaltante, visto da questo giocatore ci si attende giustamente moltissimo anche in virtù del "pesante" contratto (1 milione di dollari a partita) sottoscritto nella scorsa free agency.

Ma se la secondaria dei Bucs è adesso un reparto più che dignitoso anziché  la "banda del buco" dell'anno scorso, buona parte del merito va anche a questo giocatore, che - non dimentichiamolo - è reduce da un grave infortunio al ginocchio che gli ha impedito, come ha riconosciuto lo stesso Darrelle, di disputare una stagione all'altezza di tutto il suo potenziale.

Stupisce invece un po' la mancata convocazione del LB Lavonte David, giocatore dal rendimento altissimo e a mio avviso MVP dei Bucs 2013; non è però escluso un suo ripescaggio (o magari quello di Vincent Jackson) considerato che al Pro Bowl non parteciperanno, al di là dei giocatori infortunati, anche quelli le cui squadre avranno ottenuto il diritto di disputare il Super Bowl.

Infine, da segnalare che con il nuovo "format" non è detto che McCoy e Revis in questa occasione saranno compagni di squadra; il Pro Bowl non sarà più infatti uno scontro tra i migliori della NFC conto quelli della AFC, ma avrà luogo una sorta di draft tra tutti i giocatori convocati, e alla fine  verranno create due squadre, il Team Rice e il Team Sanders, guidate rispettivamente proprio dai due Hall of Famer, Jerry Rice e Deion Sanders.

Lo scorso anno furono tre i Bucanieri presenti alle Hawaii: oltre a Gerald McCoy, ottennero questo riconoscimento anche il WR Vincent Jackson e il RB Doug Martin.

martedì 3 dicembre 2013

Revis migliora, stagione finita per Casillas

Il LB Jonathan Casillas
Ormai è diventata una consuetudine, che dopo ogni partita si debba registrare l'inserimento di almeno un giocatore in IR; questa volta è il turno del LB Jonathan Casillas, che nel match con i Panthers si è infortunato ad un ginocchio.

Casillas dovrà probabilmente essere sottoposto a un intervento chirurgico, per cui l'appuntamento con lui è fissato direttamente al training camp 2014. Al suo posto, nei restanti quattro incontri, vedremo in azione il veterano Dekoda Watson ed il rookie da Rutgers (una garanzia...) Ka'Lial Glaud.

Buone notizie invece per Darrelle Revis, l'altro giocatore che nella partita di Charlotte aveva rimediato un infortunio che sembrava di una certa gravità, visto che dopo un colpo tra spalla e torace l'ex CB dei Jets era rientrato negli spogliatoi senza più fare ritorno sul terreno di gioco.

Nel corso della conferenza stampa di ieri Schiano ha sottolineato come Revis non abbia nessun problema particolare, ma abbia rimediato solamente un forte colpo tra spalla e parte alta del busto, confermando invece la gravità del KO di Casillas, la cui annata è da considerarsi già in archivio.

In quanto a Revis.... beh, in quanto a Revis ci sarebbe da dire come questo giocatore - che prima di chiudere anzitempo la partita a causa dell'infortunio aveva preso in faccia un TD bruciante da Ted Ginn, non proprio Megatron.... - sembri avere una marcia in meno rispetto al campione ammirato per tanti anni a New York. 

Revis avrebbe dovuto spostare gli equilibri, non a caso i Glazer avevano deciso di investire ben 15 milioni di dollari all'anno su questo giocatore, non proprio spiccioli. Certo, si sapeva che il CB #24 era reduce da un infortunio devastante al ginocchio, ma si confidava sul fatto che - partita dopo partita - il suo rendimento potesse crescere in maniera importante. Revis il suo diligente compitino lo fa sempre ma è chiaro che da uno come lui ci si aspetta molto, molto di più.

Ma a proposito di questo argomento avremo modo di parlare a lungo nel corso dell'ormai imminente offseason, adesso speriamo che anche il buon Darrelle termini in crescendo questa sua prima stagione a Tampa e riesca a ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Sperando, nel 2014, di ritrovare in campo quel CB dominante che era (e al momento non è più) lo "spauracchio "numero uno dei QB di tutta l'NFL.

venerdì 29 novembre 2013

E' ancora incerta la presenza di Revis a Charlotte

Il CB Darrelle Revis
Non è affatto sicura la presenza di Darrelle Revis domenica prossima a Charlotte, nel (quasi) proibitivo match che vedrà i Bucs opposti alla squadra forse più in forma dell'intera NFL, quei Carolina Panthers reduci da ben sette vittorie consecutive.

Revis, che a causa di un problema all'inguine ha assistito dalla sideline all'intero secondo tempo della partita vinta da Tampa Bay a Detroit, nei giorni scorsi ha saltato tutti gli allenamenti, e solo oggi si è ripresentato sul terreno di gioco. Tutte da verificare sono però le sue condizioni, e probabilmente il nodo della sua presenza verrà sciolto solo domenica, nell'imminenza del kickoff.

Chiaramente la presenza di Revis sarebbe preziosissima, poiché difficilmente i rincalzi della secondaria dei Bucs potranno ripetere i "miracoli" del match di Detroit, e la presenza dell'ex CB dei NY Jets sarebbe di fondamentale importanza per arginare il gioco aereo dei Panthers, che vede il veterano Steve Smith nei panni del pericolo pubblico numero uno, ma senza dimenticare il TE Olsen e gli altri due WR LaFell e Ginn.

Ad ogni modo, per cercare di tornare in Florida con la quarta W di fila sarà comunque necessario - Revis o non Revis - cercare di limitare Cam Newton. Bisognerà fare in modo di non concedere a "Mr. Simpatia" tutte quelle yards guadagnate su corsa, con scramble spesso improvvisati che si rivelano micidiali e decisivi per scardinare le difese avversarie. Così come, nei giochi di passaggio, sarà cruciale che la nostra D-line sia aggressiva e in grado di mettergli le mani addosso e, magari, fargli assaggiare il terreno con qualche bel placcaggio...

Delle cinque rimanenti partite, proprio la trasferta di Charlotte (insieme a quella casalinga con San Francisco) mi sembra la più difficile da vincere. Per il resto, il match interno con Buffalo pare alla portata di questi, recenti , Bucs, così come la squadra dovrebbe essere in grado di giocarsela sia a St. Louis, contro un team comunque in crescita, che a New Orleans, dove probabilmente i Bucs affronteranno i rincalzi dei Saints che nell'ultimo match di regular season risparmieranno i titolari in vista degli imminenti play-off.

Dunque un record finale intorno alle 5 o addirittura 6 W non è affatto da escludere, e probabilmente sarà sufficiente a Greg Schiano per salvare la pellaccia e ritornare sulla sideline dei Bucs anche nel 2014. Uno scenario davvero impronosticabile, che nessuno avrebbe mai potuto immaginare solamente un mese fa, quando l'HC dei Bucs era ritenuto una sciagura peggiore della MRSA e "Fire Schiano" era ormai diventato un vero e proprio "mantra" tra i tifosi (tutti, nessuno escluso) in Red and Pewter...! 

sabato 23 novembre 2013

Campioni contro: Darrelle Revis vs Calvin Johnson

Darrelle Revis, qui con cappellino "throwback"
Il match di domenica, Detroit Lions vs Tampa Bay Buccaneers, sarà anche - sfida nella sfida - Darrelle Revis contro Calvin Johnson.

Il WR di Detroit è non solo (di gran lunga) il miglior WR dell'NFL attuale, ma ha qualità tecniche tali da non farlo sfigurare nemmeno se paragonato ai grandissimi "all-time" nel ruolo specifico, da Jerry Rice in giù.

Darrelle Revis, da parte sua, sta migliorando partita dopo partita, dopo un inizio di campionato non all'altezza della sua fama, anche e soprattutto a causa del grave infortunio al ginocchio che lo aveva tenuto fuori dai campi di football per tutto il 2012 e ne aveva limitato il rendimento nelle prime partite del 2013.

Considerata inoltre l'assenza (grave) della safety Dashon Goldson, e le precarie condizioni fisiche dell'altro CB Johnthan Banks, è evidente che se i Bucs vorranno tornare in Florida con la terza "W" consecutiva avranno bisogno domenica di una prestazione a livelli altissimi da parte del CB #24. 

Revis dovrà cercare di limitare Calvin Johnson (fermarlo è impossibile), prevenendo soprattutto big plays e quelle giocate "Stafford to Johnson" in grado di spaccare in due la partita. Oltre a Revis, sarà decisiva la pressione che la D-Line dei Bucs riuscirà a mettere addosso al QB di Detroit. Concedere a Stafford il tempo necessario per selezionare il WR meglio piazzato, equivarrebbe a sconfitta certa per McCoy e soci.

Nell'ultimo "faccia a faccia", un Jets-Lions del 2010, Revis costrinse Johnson a una sola ricezione per 12 yards. Cifre quasi irreali, che difficilmente potranno ripetersi. Vedremo anche domenica Revis in costante coperura a uomo su CJ? Così l'HC dei Bucs, Greg Schiano:
“What we’ve done is we’ve put together a plan of how we’re going to attempt to cover Calvin, and of course Darrelle’s going to be a very, very huge part of that. Then, from that, we’ll take feedback through the days of practice – obviously we’ve had two of them so far – and I think, for the most part, what we’ve proposed about how we’re going to do it, he’s completely on board and familiar with and has done it at the Jets when he was playing for them and they were doing similar things when they were playing top-notch receivers like a Calvin Johnson.”

Ma cosa ne pensa il CB dei Bucs, a proposito dell'imminente sfida con il WR #1 dell'NFL? Ecco pensieri e parole di Darelle, direttamente dal sito ufficiale dei Bucs:
"He’s one of the best in the league…he’s the best," said Revis. "I’d say he’s the best receiver in the league. I’ve played him before and I’m very familiar with him. I’m looking forward to it this week.”
“My thought was always just to be physical with them," said Revis. "They’re big guys. I feel no receiver wants to get jammed or pressed at the line, so just be physical with those guys and match what they bring to the table.”

Infine, è stata ufficializzata l'assenza del LB Mason Foster: i sintomi della "concussion" rimediata nel match di domenica scorsa contro Atlanta sono ancora presenti, e vista l'enorme attenzione da parte dell'NFL per problemi fisici di questa natura, niente viaggio a Detroit per il LB #59.

venerdì 1 novembre 2013

La difesa a zona e il ginocchio di Revis

Greg Schiano e Darrelle Revis
Il modo in cui è stato utilizzato fino ad ora Darrelle Revis dal CS dei Bucs, facendolo spesso difendere a zona anziché fargli marcare a uomo il WR più pericoloso della squadra avversaria, è stato oggetto di pesanti critiche, che forse ora trovano una spiegazione tutto sommato abbastanza logica.

Dalle colonne del Tampa Tribune, è lo stesso Revis a fare chiarezza sulla questione. In pratica, sono state le condizioni del ginocchio operato l'anno scorso a obbligare ad un utilizzo simile - e non particolarmente efficace - del giocatore. Ecco, sul'argomento, le parole di Darrelle:
“Earlier in the year, I didn’t have the explosion to play press; the receiver would just run the (vertical) 9-route on me and I didn’t have the stamina to do that play in and play out, especially playing press. I mean, you get physical up there playing press coverage and then actually just running. That’s running full speed — you and the receiver. I didn’t have that yet".
Ma se a inizio stagione le condizioni del ginocchio non consentivano a Revis di giocare con continuità marcando a uomo il WR avversario, ora le cose sembrano essere in netto miglioramento:
“I’m starting to get that back now, which is awesome because I like to be in receivers faces and try to put my hands on them and try to be physical with them.”

Già nel corso della partita contro Carolina, ad esempio, Revis ha spesso giocato (molto bene, peraltro) direttamente contro Steve Smith - il WR pericoloso dei Panthers - limitato nel migliore dei modi da Darrelle. E adesso, stando alle sue dichiarazioni, la situazione del suo ginocchio pare in constante progresso:
“Yeah, I’ve been feeling pretty good. I felt good the Carolina game, and I feel good this week in practice. I just got to keep on chopping at the wood. Eventually, I will get there. I do feel pretty good now, but you never know.”

Bene così, dunque, perché a Seattle i "derelitti" Bucanieri avranno bisogno anche del miglior Revis. Per vincere? No, per limitare i danni e uscire dallo stadio avendo perlomeno evitato l'ennesima batosta visto che, di questi tempi, al massimo possiamo augurarci di "perdere bene" e di rimanere in partita il più a lungo possibile...

mercoledì 9 ottobre 2013

DeSean Jackson "stuzzica" Darrelle Revis...

Il CB Darrelle Revis
Domenica prossima, al RJS, si affronteranno due squadre che stanno vivendo momenti decisamente opposti: i Philadelphia Eagles sono belli carichi, reduci dal trionfo del MetLife Stadium ai danni degli storici rivali dei New York Giants, mentre i Bucs annaspano nei bassifondi della NFC, con un record di 0-4 e con ben nove sconfitte nelle ultime dieci partite disputate...

E se gli Eagles difficilmente potranno contare sul QB Michael Vick a causa di un infortunio al ginocchio, va però ricordato che al suo posto giocherebbe eventualmente Nick Foles, che proprio l'anno scorso guidò gli Eagles ad una rocambolesca rimonta al RJS, lanciando per 381 yards (con 2 TD e 0 intercetti) e portando alla W la squadra biancoverde.

Ma l'anno scorso qualsiasi QB era in grado di ammassare statistiche da record contro la ridicola secondaria dei Bucs edizione 2012. La situazione, almeno da questo punto di vista, è però cambiata con l'arrivo di veterani di esperienza quali Goldson e Revis, l'aggiunta del rookie Banks e la crescita costante del secondo anno Mark Barron.

In questi giorni c'è un giocatore degli Eagles, il WR DeSean Jackson, velocissimo in campo e dalla lingua altrettanto rapida, che si è divertito a "stuzzicare" proprio il principale DB dei Bucs, il CB Darrelle Revis, che verosimilmente sarà il suo diretto marcatore per buona parte del match.

DeSean Jackson ha da un lato riconosciuto il valore di Revis, ma ha anche sottolineato che il buon Darrelle può rassegnarsi, perché domenica non riuscirà a stargli dietro... ecco le parole di DeSean Jackson:
“I’m sure [Revis] will follow me around,” Jackson said, via Phil Sheridan of ESPN.com. “He followed me around when he was with the New York Jets two years ago. I’m sure his coaches are confident in him. But I don’t think he can run with me. I don’t think he’s as fast as me.”

E ancora, tanto per rimarcare il concetto:
Jackson said he plans to "put my speed on him and stress on him as I can" on Sunday. 

Di solito affermazioni di questo genere sono sintomo di "tensione" per dover dovere affrontare un veterano di estrema classe, e spesso si rivelano un autentico boomerang, ritorcendosi contro chi le ha pronunciate... speriamo sia così anche questa volta e soprattutto speriamo di cancellare quell'orrendo "0" dalla caselle delle W; anche perché ormai non ce lo ricordiamo nemmeno più il sapore della vittoria, dato che a Tampa siamo diventati bravissimi solo in una cosa: a trovare any given sunday un modo diverso per perdere la partita...!

sabato 31 agosto 2013

Darrelle Revis sarà in campo per l'opener!

Il CB Darrelle Revis
Il pezzo pregiato della free agency dei Bucs, il CB Darrelle Revis, farà il suo esordio con l'uniforme di Tampa Bay proprio in occasione dell'opener, in programma l'8 settembre al MetLife Stadium contro la ex squadra di Revis, i New York Jets.

A darne l'annuncio pressoché ufficiale, e a constatare che l'obiettivo di recuperare Revis per l'opener sarà rispettato, è stato coach Greg Schiano:
"Yeah, like I've said all along … as long as there are no setbacks, that's the plan," Schiano said.

Chiaramente bisognerà vedere in che condizioni Revis scenderà in campo, a distanza di quasi un anno dalla sua ultima partita. Il giocatore è reduce da un grave infortunio al ginocchio, ha saltato per intero la preseasosn in cui non ha giocato nemmeno uno snap, e dunque è evidente che il ritmo-partita e l'affiatamento con i compagni di reparto saranno incognite da verificare. Ma visto che parliamo di un fuoriclasse, perché tale è Darrelle Revis, la speranza è che fin da subito il CB #24 possa fornire un utile contributo alla causa in Red and Pewter.

Indubbiamente, anche da un punto di vita per così dire "emozionale" la partita del MetLife sarà un test importante per Darrelle, che per anni è stato un giocatore chiave dei New York Jets. Chissà come lo accoglieranno i suoi ex tifosi, ma non credo che un veterano del suo calibro possa farsi intimorire da qualche fischio o qualche urlaccio... 

Sulla carta, dunque, la secondaria che vedremo esordire in questo campionato sarà composta dalle S Goldson e Barron e dai CB Revis e Banks (o Johnson). In teoria, dovrebbe esserci un sensibile miglioramento rispetto allo scorso anno, quando i Bucs rischiarono di battere il record negativo all-time nella storia NFL per yards concesse ai QB avversari nel gioco aereo....

Intanto, coach Schiano ha fatto il punto sulle condizioni di salute dei giocatori dopo l'ultimo match di preseason con Washington. Tom Crabtree ha riportato un infortunio di una certa entità alla caviglia ("significant", a detta di Schiano); nessuna frattura per lui, ma quasi sicuramente il TE ex Green Bay Packers dovrà saltare le prime partite della nuova stagione. Più vago il coach circa gli infortuni di altri giocatori (i RB Mike James e Peyton Hillis e il CB Rashaan Melvin) i cui guai fisici non dovrebbero comunque essere di grave entità.

Infine, entro le 18:00 (ora americana) di oggi verrà reso noto il roster definitivo dei 53 giocatori con cui i Bucs andranno ad iniziare questa nuova annata. E per il coach non sarà semplice decidere chi tenere in squadra e chi tagliare. Ecco, a questo proposito, le sue parole (dal Tampa Tribune):
“(Friday) and (Saturday) are going to be some long days,’’ Schiano said. “We’ll be doing a lot of thinking. There will be a lot of comparison discussions and then we’ll set the team.’’

lunedì 26 agosto 2013

Nicks e Revis: recuperabili per l'opener?

Darrelle Revis con coach Schiano
Giovedì prossimo i Bucs scenderanno in campo al RJS per l'ultima gara di preseason, affrontando  i Washington Redskins. Ma, come da consuetudine, il match conclusivo di preseason vedrà impiegate sul terreno di gioco quasi esclusivamente le seconde e terze linee, risparmiando i titolari in vista dell'ormai imminente esordio in campionato.

I Tampa Bay Buccaneers visti sin qui contro Baltimore, New England e Miami sono sembrati opachi e ancora abbastanza lontani da uno stato di forma accettabile. Ma in tutto ciò pesano anche gravi assenze, dato che alcuni titolari importanti sono appena rientrati da pesanti infortuni, o sono ancora ai box per cercare di recuperare il prima possibile da KO più o meno gravi...

Due elementi che dovrebbero far parte dei "pilastri" del team, ossia il CB Darrelle Revis e la guardia Carl Nicks sono tra coloro ancora in dubbio per l'opener, in programma a Meadowlands l'8 settembre contro i New York Jets.

Stando a quanto riportato dal Tampa Bay Times, coach Schiano non esclude che Revis possa giocare qualche snap addirittura giovedì contro i Redskins, anche se il giocatore pare contrario a correre rischi inutili, puntando sull'esordio in maglia Bucs direttamente per l'opener.

Discorso più complesso e delicato per quel che riguarda invece Carl Nicks. La forte guardia deve infatti combattere sia contro i problemi ormai cronici all'alluce che con un'infezione di una certa gravità (MRSA), contratta nei giorni scorsi. Ma Schiano mostra una notevole fiducia nelle capacità di recupero di Nicks e non ne esclude l'eventuale "arruolabilità" per l'8 settembre (a mio avviso, assai poco probabile):
"I think there's too much time still before we can (rule Nicks out)" Schiano said.

L'unico giocatore uscito acciaccato dal match contro Miami è il CB Anthony Gaitor (non proprio uno degli elementi più importanti del team, per fortuna), le condizioni del cui ginocchio verranno valutate in questi giorni.

Infine, da ricordare che entro domani alle 16:00 (ora americana) le squadre dovranno procedere al primo taglio consistente dei giocatori a roster, passando agli attuali 90 a 75, per poi ufficializzare il roster definitivo dei 53 giocatori che inizieranno la stagione entro le ore 18:00 di sabato 31 agosto.

giovedì 1 agosto 2013

Niente di grave per Clayborn (e Revis progredisce)

Clayborn in azione: sack + fumble!
La paura di perdere Adrian Clayborn per parecchio tempo, dopo averlo appena recuperato da un lunghissimo infortunio, era ieri tangibile nelle parole di Greg Schiano, che temeva di dover fare a meno per un lungo periodo di uno dei suoi defensive linemen più importanti.

Ma Greg Schiano  - e noi con lui - può tirare un sospiro di sollievo: nulla di grave per Adrian Clayborn, il cui problema all'inguine che ieri lo aveva costretto a interrompere gli allenamenti si è rivelato per fortuna di modesta entità.

Come conferma il coach, Clayborn rimarrà fuori solo alcuni giorni:
“It’s going to be a few days, but it’s not as bad as I originally thought,” Schiano said. “(Trainers) seem to think it won’t be as bad.”
Bene così, la linea difensiva di Tampa Bay non può permettersi il lusso di perdere uno dei suoi principali interpreti, a maggior ragione dopo averlo aspettato per quasi un anno visto che il buon Clayborn ha giocato solo tre partite nel corso del 2012, prima di finire in IR per un grave infortunio al ginocchio.

Nel frattempo, ci sono da registrare anche confortanti progressi da parte di un altro lungodegente in via di piena guarigione, il CB Darrelle Revis. L'ex fuoriclasse dei New York Jets si è allenato a pieno ritmo per il secondo giorno consecutivo, il che fa ben sperare per un suo completo recupero in vista dell'opener dell'8 settembre.

Infine, ecco le parole di coach Schiano relative proprio a Darrelle Revis e al suo percorso verso il pieno recupero:
"We’ll see how he feels tomorrow after stacking two days in a row,” Schiano said “When you press (receivers) and you torque, and your hands are on a guy and your legs are twisting, that’s different than running footwork drills,” Schiano said. “I think there’s steps and we just have to continue taking those steps. That’s why (when asked) will he play in the preseason or won’t he? How do you know? Because any one of these thresholds could – we’re hoping not but it could – push back on you and then you have to slow down.”

venerdì 26 luglio 2013

Darrelle Revis di nuovo in campo a 10 mesi dal KO

Coach Schiano a colloquio con Darrelle Revis
Sono trascorsi dieci mesi da quella (infausta) week n.3 della stagione 2012, quando Darrelle Revis si distrusse i legamenti crociati del ginocchio sinistro, nel corso di un match disputato dai New York Jets in casa dei Miami Dolphins.

La stagione 2012 già non era iniziata benissimo per Revis, vittima di una leggera "concussion" (per quanto "leggero" possa essere un trauma cranico) già nella week n.1 in una partita contro i Buffalo Bills. Saltata la week n.2 per riprendersi dalla concussion, ecco arrivare nel match di Miami l'infortunio "season ending" al ginocchio per il CB #24.

Ma questa ormai è storia: e ieri, a distanza di dieci mesi da quel "maledetto" 23 settembre 2012, Darrelle Revis è tornato ad allenarsi su un campo da football, sebbene in maniera più limitata rispetto ai suoi nuovi compagni di squadra, nella prima giornata di Training Camp dei Tampa Bay Buccaneers.

Come ha vissuto il giocatore il suo ritorno su un campo da football? Con parecchia emozione, stando alle sue parole riportate dal Tampa Bay Times:
"I didn’t sleep good last night,” Revis said today, after completing his first practice since suffering a torn knee ligament last year. “I think it was just being anxious, I had butterflies for the first day of practice, to get back out there, not knowing what the outcome was going to be.”

Poche ore di sonno e una certa agitazione alla vigilia del "primo giorno di scuola", dunque, per un veterano che da troppo tempo era costretto a guardare gli altri dalla sideline. Ma anche tanta gioia, per il ritorno al football giocato:
"It was great,” he said. “I’ve been looking forward to this day since I’ve been injured. It was awesome to be out there with my teammates and be out there with my coaches doing what I love doing.”

Ad ogni modo, credo che in questa preseason vedremo raramente in campo il CB #24. L'obiettivo, come dichiara lo stesso Revis, è quello di scendere in campo per l'opener, una partita speciale per Darrelle visto che i Bucs esordiranno proprio in casa dei New York Jets... Ancora le parole di Revis, sempre dal Times:
“The plan”, he said, “is to ease me in and go from there, take it day by day. If it’s best for me to be healthy for Sept. 8 (the season opener), then that’s what it has to be. It’s all on Coach. I think we’re all on the same page here. I think the biggest thing is they might have to hold me back because I’m such a competitor. I’m so anxious to get out there and compete.”

Infine, ecco le parole di coach Schiano, circa il recupero e l'utilizzo della ex stella dei NY Jets:
"I think he probably wants to play, wants to be with his new teammates, play in this new scheme,'' Schiano said. "We're going to balance it all out. We're going to make sure we do everything we can so on opening day he's ready to play in New York."

giovedì 25 luglio 2013

TC al via, inizia oggi la nuova stagione!

Inizia il TC, tutti agli ordini di Schiano!
Prende il via oggi a One Buc Place il training camp dei Tampa Bay Buccaneers edizione 2013: football giocato, finalmente, ed era proprio ora!

Termina dunque un'altra (lunghissima) offseason ed inizia il percorso che porterà i Bucs sino all'esordio dell'8 settembre, a Meadowlands contro i Jets, preceduto dalle comunque interessanti (soprattutto considerato che siamo reduci da mesi e mesi di astinenza!) partite di preseason, oltre che dall'ingresso di un grandissimo Bucaniere del passato, Warren Sapp, nella Hall of Fame di Canton.

Ma veniamo al training camp: i giocatori si sono sottoposti ieri a test fisici, e coach Schiano ne ha approfittato per fare il punto della situazione. Non mancano coloro che inizieranno il TC alle prese con infortuni più o meni lievi, ma che comunque limiteranno l'impiego di alcuni giocatori in questa delicata fase di preparazione per la nuova stagione. Vediamo nel dettaglio quali sono i casi più "critici".

Michael Koenen: la stagione 2013 non è iniziata proprio benissimo, per i "calciatori" dei Bucs: se per il kicker titolare, Connor Barth, la possibilità di ritornare in campo è prevista (nel migliore dei casi) solo nel 2014, anche il punter Michael Koenen è alle prese con un problema al piede (seppur minimo, rispetto a quanto capitato a Barth) che lo costringerà a saltare i primi giorni del Camp. Koenen si è infatti ferito ad un dito del piede mentre si trovava con il figlio in spiaggia, anche se, come detto, si tratta di un inconveniente lieve e privo di ripercussioni a lungo termine.

Carl Nicks: sempre in ambito "dita del piede", è invece un po' più seria la situazione di Carl Nicks. Come ricorderete, la scorsa stagione terminò con largo anticipo per Nicks, messo KO da un serio infortunio ad un alluce, infortunio da cui la forte Guardia dei Bucs non è però guarita del tutto, visto che li  suo piede presenta ancora vistose fasciature, stando a quanto riportato ieri dal Tampa Bay Times. Ad ogni modo, come anche per altri "lungodegenti" quali Revis e Joseph, l'obiettivo è di recuperarli al 100% per l'opener dell'8 settembre, difficilmente vedremo questi giocatori impegnati a pieno ritmo negli allenamenti dei prossimo giorni.

Luke Stocker: da registrare un lieve infortunio anche per Luke Stocker, forse il principale candidato a ricoprire il ruolo di TE starter dei Bucs 2013. Si tratta di un problema muscolare al polpaccio, che impedirà a Stocker di mettersi in luce fin dall'inizio in un TC in cui le gerarchie nel suo ruolo, quello di TE, sono ancora tutte da definire.

Darrelle Revis: il giocatore più atteso dei Bucs è presente a One Buc Place ma il suo obiettivo è di recuperare dal grave KO al ginocchio, e perché ciò accada Darrelle dovrà seguirà un percorso specifico di riabilitazione, che possa consentire al CB #24 di essere in campo al MetLife per il match della week #1 contro i "suoi" Jets. Difficilmente vedremo Revis nelle gare di preseason, anche se, a questo proposito, coach Schiano ha detto di non avere ancora deciso se rischiare Darrelle nelle "amichevoli precampionato" o meno.

mercoledì 19 giugno 2013

50mila dollari il "prezzo" del numero 24?

Darrelle Revis e la "sua" jersey n.24...
In attesa dell'avvio del training camp - per l'inizio del quale dovremo però attendere la fine di luglio - ed in mancanza di "news" di un certo spessore, trovano spazio anche notizie "curiose" come quella ripresa dallo stesso sito NFL.com, e riguardante il giocatore più importante tra quelli approdati a Tampa nel corso della della free agency: il CB Darrelle Revis.

Ebbene, come è noto Revis è sempre stato particolarmente  legato ad un numero, il #24, al punto che le jersey da lui indossate ai tempi del college con Pittsburgh e poi in NFL con i New York Jets, hanno sempre avuto questo numero, mai un altro.

Ebbene, a Tampa però la jersey n.24 era stata "occupata" lo scorso anno dal rookie Mark Barron, dopo essere "appartenuta" per parecchie stagione al RB Cadillac Willliams.

E allora cosa ha fatto Revis, per "appropriarsi" dell'ambito numero?! Semplice, pare che l'ex stella dei Jets abbia staccato un "succoso" assegno con beneficiario Mark Barron - assegno, si dice, il cui valore dovrebbe oscillare intorno ai 50mila dollari... - e sembra proprio che queste 50mila ottime ragioni abbiano convinto Barron a "vendere" il #24 al suo illustre compagno e a "ripiegare" sul numero 23; ecco, a questo punto sorge spontaneo chiedersi se a sua volta abbia preteso qualcosa (e se sì, quanto) il "possessore" fino a ieri del #23, ossia Myron Lewis, per cedere a Barron il suo di numero di maglia....

mercoledì 5 giugno 2013

Darrelle Revis sulla via del recupero

Il CB Darrelle Revis
Sul fatto che Darrelle Revis sia un ottimo giocatore, credo non ci siano molti dubbi. Il grosso punto interrogativo riguarda le condizioni fisiche dell'ex stella dei New York Jets. Revis, come è noto, è infatti reduce da un grave infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare in pratica l'intera stagione 2012.

Il giocatore sta partecipando agli OTA in corso di svolgimento in questi giorni a One Buc Place, anche se la sua partecipazione agli allenamenti insieme agli altri compagni di squadra è al momento esclusa, visto che non è ancora terminata la fase di recupero dal "ko" al ginocchio.

Ma a che punto è e come procede la riabilitazione di Revis? E sorpattutto, il giocatore riuscirà ad essere in campo per l'opener dell'8 settembre, in programma a Meadowlands proprio contro i  "suoi" NY Jets?

Dal Tampa Bay Times, ecco le parole di Revis circa il proprio stato di salute:
"It's going well,'' Revis said Tuesday after a Bucs offseason workout. "I'm just taking the steps every day and it's improving. That's basically it, trying to improve every day.''

Ma in percentuale, a che punto è recuperato il ginocchio, al 70%, all'80%...? Darrelle non si sbilancia, preferendo evitare il ricorso alle percentuali:
"I couldn't really put a number on it,'' Revis, 27, said. "I can just tell that I'm getting stronger and improving. I'm out here, running and cutting and even in the weight room, I'm getting stronger. So there's no percentage on it right now, but I can tell I feel better than I did a couple of weeks ago.''

Revis non sembra particolarmente preoccupato per il fatto di dover saltare questa fase di preparazione insieme al resto della squadra; il suo obiettivo è quello di essere in campo per l'opener:
"That's the goal, to be out there Week 1 and playing,'' Revis said. "If anything other than that, we'll have to see when that time comes. But we've got to have a goal set and I think coach (Greg Schiano) has the same goal, too and that's to be out there Week 1.''

L'ottimismo, comunque, non sembra mancare al CB #24:
"I'm confident,'' Revis said. "I'm cutting. (Bucs trainer Todd Toriscelli) might tell me to slow down a little bit, but I'm going full tilt and I'm cutting because I'm feeling good. Cutting and running and do what I have to do. But I still have to listen to Todd and go through the process for them to clear me and go back on the field.
"I think the biggest thing is making sure I'm 100 percent when I step out there with the guys, my teammates and we go out there and play some great football.''

Che dire, se non un grosso in bocca al lupo a Darrelle per il pieno recupero dall'infortunio, con la speranza di vederlo in campo nella partita forse per lui più importante di tutta la stagione, a guidare i Bucs nel sempre difficile tentativo di espugnare New York (sponda Jets, quet'anno...).

Tagliato il TE Evan Landi
Per chiudere, una breve notizia relativa al taglio di un giocatore. Per fare spazio nel roster al kicker Derek Dimke, è stato tagliato il TE Evan Landi, uno dei rookie undrafted firmati dai Bucs subito dopo il termine del draft. Landi è un giocatore "di casa", avendo disputato il college presso University of Southern Florida, la cui squadra di football gioca le proprie partite interne proprio al RJS.

Si sperava che Landi, giocatore per cui Schiano aveva speso parole di apprezzamento, potesse fornire un qualche contributo in un reparto in cui il talento è decisamente scarso, così come modesta è la profondità. E invece l'avventura di Landi in maglia Bucs è terminata, come si dice in questi casi, ancora prima di iniziare. Peccato, e speriamo davvero che il 2013 possa essere l'anno per la consacrazione di Luke Stocker, o che Tom Crabtree possa rivelarsi qualcosa di più di un'onesta riserva, vista la precarietà davvero notevole che i Bucs si ritrovano ad affrontare nel settore dei TE...

sabato 4 maggio 2013

Numeri di maglia: a Revis il 24, per Barron il 23

Darrelle Revis giocherà con il "suo" numero, il #24 (a Barron il #23)
Nel corso del 2012 il numero #24 è stato indossato dall'allora rookie Mark Barron; questo numero ha però un significato particolare per il CB Darrelle Revis, che lo aveva indossato sin dal suo esordio in NFL e che non aveva alcuna intenzione di privarsene. E dunque, come ci segnala il sito ufficiale dei Bucs, in pratica Revis ha... "acquistato" il diritto a vestire il #24 direttamente dal suo compagno di squadra!

I "termini dell'accordo" tra i due giocatori (cioè quanti dollari Revis ha dovuto sborsare per ottenere l'agognato numerello) non sono stati resi noti, ma è comunque ufficiale che nel 2013 sarà Revis a giocare con il #24, mentre Barron ripiegherà sul #23. E il CB Myron Lewis, fino a ieri "proprietario" proprio del #23, per la prossima stagione indosserà invece la maglia numero #31.

Rimaniamo in argomento "numeri di maglia": sono stati resi noti quelli assegnati ai rookie draftati la scorsa settimana. Al QB Glennon il numero che fu di Steve Young e Brian Griese (#8). Per il CB Johntan Banks ci sarà la maglia #27, che eravamo abituati a vedere indossata da un RB (Blount), percorso opposto per il #25, da oggi del RB Mike James e fino a ieri di un CB (Aqib Talib). Di seguito, ecco l'elenco completo dei numeri assegnati ai rookie:

- #8 QB Mike Glennon
- #27 CB Johnthan Banks
- #25 RB Mike James
- #92 DE William Gholston
- #96 DE Steven Means
- #97 DT Akeem Spence

martedì 23 aprile 2013

La presentazione di Darrelle Revis

Il GM Mark Dominik, il CB Darrelle Revis e l'HC Greg Schiano
E' stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa il nuovo arrivato in casa Bucs, il CB Darrelle Revis. Come sempre in simili circostanze, entusiasmo e buoni propositi da parte di tutti, a partire dall'HC Greg Schiano. Di seguito, alcune dichiarazioni rilasciate dal coach, da Revis e dal GM Mark Dominik, tratte dal Tampa Bay Times e dal Tampa Tribune.

Innanzi tutto, che impatto avrà Revis sulla difesa dei Bucs? Così Schiano: 
"Certainly it has a big affect, for any coach, when you can match up a player with the other team's best receiver,'' Schiano said. "You can do some different things schematically when you have a player of Darrelle's talents. We've already begun our preparation and how to best utilize him and a lot of that will come in conversations with Darrelle, what he's comfortable doing, what he feels best doing. This isn't a rookie out of college, this is a guy who has played and been very successful in this league. We're going to play to his strengths within our scheme.''

Da parte sua, Revis ha sottolineato il valore di alcuni dei suoi compagni di squadra: 
“The intangibles we have here with this team with players like Josh Freeman, Vincent Jackson and Doug Martin – I could go on and on, down the list. We have some great guys and that was one of the things that we looked at. We have some guys here that can already play and I think that makes this the best fit for me.''

E sempre Revis, pare essere convinto circa il valore del suo nuovo team:
”I think they were a playoff team even before me being a part of Buc Nation.”
Nonché di essere arrivato nel posto giusto:
"There's no better place to win than here in Tampa," Revis said, adding, "it's a blessing how highly this organization looks at me. It didn't happen in New York for certain reasons. There are a lot of reasons why not. But I'm here now, and I'm a Buc, and that's how it's going to be for the next six years."

Inoltre, da rilevare come Revis abbia specificato che il contratto da lui firmato (16 milioni di dollari a stagione per 6 anni, ma zero dollari garantiti) sia un accordo "unique in a lot of ways," quasi una specie di  "scommessa" con se stesso, avendo accettato di firmare un contratto a cifre molto alte che gli saranno però elargite solo se il suo rendimento sul campo sarà a quei livelli da fuoriclasse mostrati nelle precedenti stagioni in NFL.

Infine, parola al GM Mark Dominik, l'artefice principale della trade: “You win in this league with your starters and your stars,” Dominik said. “This was an opportunity to add an elite player at a position of much need for our team. … This is a known commodity that we strongly believe in, and that’s why we pulled the trigger.”

lunedì 22 aprile 2013

Adesso è ufficiale: Revis ai Bucs!

Darrelle Revis in azione (qui dopo un intercetto ai danni di Freeman...)
La notizia è ufficiale: Darrelle Revis è un giocatore dei Tampa Bay Buccaneers, oltre ad essere diventato il defensive back più pagato nella storia dell'NFL, siglando un contratto di 6 anni per complessivi 96 milioni di dollari, con una media di 16 milioni a stagione ma di cui 0 - sì, zero - garantiti. Si parlava di questa trade dal primo giorno della free agency, considerato il fatto che i Bucs avevano un disperato bisogno di rinforzare la propria secondaria oltre ad essere tra i pochi team NFL ad avere lo spazio salariale necessario per accontentare le richieste economiche di Revis. 

Ma vediamo i dettagli di questa trade tra Jets e Bucs; in cambio di Revis, ai Jets vanno la prima scelta dei Bucs del draft di quest'anno (pick n. 13 overall), e una "conditional 2014 fourth-rounder", che diventerà una scelta del terzo giro se Revis farà parte del roster dei Bucs quando inizierà la stagione 2014.

Dunque, alla fine i Jets si sono accontentati di due scelte, anziché le tre inizialmente richieste, in pratica quella del primo giro di quest'anno e quella del terzo giro (o del quarto) dell'anno prossimo. A queste condizioni, se il giocatore è sano e recuperato al 100% dall'infortunio al ginocchio credo che Dominik abbia messo a segno un buon colpo, fermo restando che 16M a stagione per un CB, per quanto bravo, sono davvero tanti.

Si può in un certo senso dire che i Bucs abbiano già effettuato, con qualche giorno di anticipo, la loro prima scelta del draft 2013: with the 13th pick of the 2013 NFL Draft, the Tampa Bay Buccaneers select.... Darrelle Revis, CB, from New York Jets!

Ribadisco: a simili condizioni e cioè primo giro 2013 + terzo (o quarto) 2014 l'affare si è concluso a un prezzo tutto sommato equo e comunque assai migliore rispetto a quanto si temeva, visto che nei giorni scorsi si era a lungo parlato di tre scelte da dare ai Jets; adesso la parola passa al campo, e speriamo che Revis dimostri con i fatti di meritare le cifre faraoniche che i Bucs gli elargiranno nei prossimi sei anni... ma il fatto che non ci siano cifre garantite, e che dunque i soldi verranno pagati solo se il giocatore dimostrerà in concreto di meritarseli, mi sembra forse l'aspetto più interessante e direi quasi innovativo del contratto siglato tra i Tampa Bay Buccaneers e Darrelle Revis.