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lunedì 20 settembre 2021

Vittoria numero due per i Bucs, sconfitta Atlanta 48-25

Il punteggio finale del match con i Falcons, 48-25 per Tampa Bay, potrebbe far pensare ad una passeggiata di salute per i Bucs, ma non è stato proprio così.

Sul punteggio di 28-25, infatti, con Atlanta in rimonta ed il vantaggio ridotto solo a 3 lunghezze, sembrava che potesse esserci spazio per il colpo a sorpresa dei Falcons, ma per fortuna non è stato così. 

Due inediti TD messi a segno dalla safety Mike Edwards hanno chiuso definitivamente i conti, dopo che Chris Godwin aveva comunque riallungato per Tampa Bay, riportando la squadra di casa avanti per 35-25.

Gli ultimi dieci minuti di partita sono stati caratterizzati dall'exploit di Mike Edwards; già è un evento quando un difensore riporta in endzone un intercetto, figuriamoci quando il "pick six" viene bissato nell'arco di pochi minuti!  

Ad ogni modo, Atlanta è parsa complessivamente squadra di un livello inferiore rispetto ai Campioni in carica, e già ha fatto tanto a rimanere in scia per tre quarti del match. Gli ultimi 15 minuti di football sono stati dominati da Brady & soci ma soprattutto dalla difesa di Tampa, che ha non solo fermato l'attacco dei Falcons ma ha anche sigillato la vittoria mettendo punti sul tabellone.

A proposito di "difesa", da segnalare nella giornata di ieri l'ingresso del leggendario Monte Kiffin - il DC che costruì l'insuperabile difesa dei Bucs tra fine anni '90 e primi anni '00 - nel Ring of Honor di Tampa Bay. Riconoscimento meritatissimo per Kiffin, coach che contribuì in modo decisivo nel portare a Tampa il primo Vince Lombardi Trophy...

Dopo due partite casalinghe sulla carta abbastanza abbordabili (Dallas e Atlanta) rivelatesi forse un po' più complicate del previsto anche se comunque in entrambe le occasioni è arrivata l'attesa W, adesso ci sono due trasferte di fila che, per vari motivi, sembrano abbastanza complesse: Los Angeles Rams e New England Patriots saranno infatti le prossime avversarie dei Bucs.

Con i Rams lo scorso anno perdemmo in casa, si tratta di un team giovane e talentuoso contro cui dovremo dare il meglio per ottenere la terza W di questa stagione. Mentre per quanto riguarda la trasferta a Boston, si tratterà di una  partita molto particolare per Tom Brady, ed è un match che per tanti motivi sfugge un po' ad ogni pronostico anche se sulla carta Tampa Bay dovrebbe essere di livello superiore.

Intanto godiamoci il 2-0 e il primo posto nella Division, insieme a quei Panthers che ieri hanno battuto nettamente, e un po' a sorpresa i Saints di Jameis Winston, ritornato a far registrare statistiche a lui più consone (0 TD pass, 2 INT) dopo i fuochi d'artificio (5 TD pass!) della prima giornata contro Green Bay.

sabato 22 febbraio 2020

Ring of Honor, nel 2020 è il turno di Monte Kiffin


I Tampa Bay Buccaneers hanno ufficializzato il nome del nuovo membro del "Ring of Honor", che verrà introdotto tra i "grandi" che hanno scritto le pagine più importanti della loro Storia: si tratta di Monte Kiffin, il Defensive Coordinator della difesa più dominante di sempre nella storia dei Bucs, a cui - in occasione del suo 80esimo compleanno, il prossimo 29 febbraio - i Glazer hanno deciso di regalare questo particolare riconoscimento.

Per ben 13 anni (dal 1996 al 2008) Monte Kiffin ha ricoperto il ruolo di DC dei Bucs. Fu Tony Dungy a portarlo a Tampa, e già dalla prima stagione i risultati del lavoro di Kiffin furono evidenti; poi, grazie al contributo sul terreno di gioco di Campioni del calibro di Warren Sapp, Derrick Brooks, John Lynch e Ronde Barber, stagione dopo stagione Monte Kiffin perfezionò quella difesa che nella stagione 2002 condusse Tampa Bay a raggiungere il suo punto più alto, la vittoria nel Super Bowl n.37.

Kiffin, il "padre" della difesa ribattezzata proprio grazie a lui "Tampa Two", è dunque il 14esimo membro del Ring of honor dei Bucs, che già comprende figure mitiche per i Buccaneers quali Derrick Brooks, Rondé Barber, Tony Dungy, Jon Gruden, John Lynch, Warren Sapp, Malcolm Glazer, Lee Roy Selmon, John McKay, Jimmie Giles, Paul Gruber, Mike Alstott e Doug Williams.

martedì 16 agosto 2016

Allenamento congiunto per Buccaneers e Jaguars

Non è una novità assoluta che due team NFL svolgano allenamenti congiunti nel corso della preseason. Era accaduto agli stessi Bucs, che ai tempi di Schiano, nel 2012, si erano allenati con i New England Patriots di Bill Belichick.

E accadrà nuovamente ai Buccaneers proprio in questi giorni; in attesa del match di sabato che avrà luogo a Jacksonville, Winston e compagni svolgeranno infatti due sedute di allenamento insieme ai Jaguars.

Sarà un'occasione utile per confrontarsi con un team emergente, reduce da un buon draft e nel cui coaching staff è presente un volto molto noto ai tifosi di Tampa. Si tratta di Monte Kiffin, "guru" difensivo e allenatore di quell'eccezionale reparto difensivo che nel 2002 fu decisivo per condurre alla vittoria i Buccaneers nel Super Bowl n. XXXVII.

Oggi Kiffin, alla non tenerissima età di 76 anni, è un assistente della difesa dei Jaguars, e sarà interessante vedere in che modo contribuirà allo sviluppo dei due promettentissimi rookie scelti dai Jaguars al recente draft, il DB Jalen Ramsey e il LB Myles Jack.

C'è curiosità anche per vedere il QB dei Bucs, Jameis Winston, chiamato ad allenarsi contro il suo ex compagno di college a FSU Jalen Ramsey, come detto uno dei rookie più attesi tra quelli appena sbarcati in NFL.

Direttamente dal sito ufficiale dei Bucs, l'HC Dirk Koetter presenta così l'esperienza di questo allenamento con un'altra squadra NFL:
“We’re looking forward to getting two great days of practice work with Jacksonville on Wednesday and Thursday, one day in pads and one day in shells,” Dirk Koetter said. “We really enjoy working against another team, working against new competition.”

sabato 12 gennaio 2013

Ron Cooper a USF, Monte Kiffin a Dallas!

Ron Cooper e Monte Kiffin
Hanno trovato ieri conferma alcune voci che si erano diffuse nei giorni scorsi, relative ai movimenti di un allenatore dell'attuale coaching staff dei Bucs e di uno che ne è stato l'elemento più importante per oltre un decennio...

Ma andiamo con ordine: Ron Cooper, coach dei defensive back nel corso del 2012, nella prossima stagione ricoprirà il medesimo ruolo, oltre a quello di assistente dell'HC, presso USF, l'Università di South Florida che ha sede proprio nell'area di Tampa Bay e che gioca le sue partite nello stesso impianto che ospita gli incontri casalinghi dei Bucs, il Raymond James Stadium.

Dunque Ron Cooper dovrà traslocare solo di poche miglia per il suo nuovo lavoro, dopo una stagione decisamente sfortunata con i Bucs. Nel 2012 la secondaria di Tampa Bay ha rimediato una figuraccia dopo l'altra ma non solo per colpe e demeriti di Cooper, a cui non sono imputabili ad esempio le squalifiche per uso di Adderall che hanno messo fuori uso i due CB titolari Talib e Wright, nonché la cessione proprio di Aqib ai Patriots...

Se Ron Cooper rappresenta una figura marginale nella storia degli allenatori dei Bucs, Monte Kiffin ne è invece uno dei rappresentati principali, avendone scritto indelebili pagine di storia. Kiffin sarà ricordato per sempre come il "guru" difensivo per eccellenza, la "mente" che ha costruito quella insuperabile difesa che per oltre un decennio ha consentito ai Bucs di far parte in pianta stabile dell'elite del football NFL.

Ebbene, l'anno prossimo potremo rivedere il "nostro" Monte Kiffin su una sideline NFL, ma non quella di Kansas City come si era vociferato nei giorni scorsi, bensì in quella ben più prestigiosa dei Dallas Cowboys, di cui Monte Kiffin sarà il nuovo Defensive Coordinator al posto di Rob Ryan. Non mancano le polemiche a Dallas circa la scelta di Jerry Jones, vulcanico proprietario dei Cowboys, di affidare ad un coach 72enne, profeta della difesa 4-3, la ricostruzione di un reparto che fino a ieri si basava su una 3-4, ed i cui giocatori principali erano stati scelti con le caratteristiche adatte proprio per questo tipo di difesa...

Ad ogni modo, un grosso in bocca al lupo a Monte, e l'augurio migliore che possiamo fargli è quello di affrontarlo da avversario nella prossima stagione; non essendo in programma nella regular season una match tra Cowboys e Bucs, giocarsela col grande vecchio Kiffin vorrebbe dire essere ancora in campo, noi e i 'boys, nel mese di gennaio...!

mercoledì 9 gennaio 2013

Gruden e Kiffin, di nuovo su una sideline?

Monte Kiffin e Jon Gruden ai tempi dei Bucs
Jon Gruden e Monte Kiffin, alla guida rispettivamente di attacco e difesa dei Bucs, hanno scritto la Storia della nostra squadra, portandola a trionfare - esattamente dieci anni fa - nel Super Bowl n.37

Ebbene, in questi giorni molte delle squadre che hanno già terminato la stagione stanno iniziando l'opera di ricostruzione in vista del prossimo campionato, partendo proprio dal coaching staff. E non mancano le voci in base alle quali proprio i "nostri" Gruden e Kiffin potrebbero decidere di tuffarsi nuovamente nella mischia, sia pure in squadre diverse.

Stando a quanto riportato da profootball.com, il nuovo HC di Kansas City - Andy Reid - vorrebbe riportare i Chiefs ad una difesa 4-3 e tra i principali candidati per quest'opera di "ricostruzione" ci sarebbe proprio il "grande vecchio" Monte Kiffin, 73 anni a febbraio ma a quanto pare una scarsa propensione a dedicarsi alla vita da pensionato...  

In quanto a Jon Gruden, spetta a lui se decidere se tornare a rivestire i panni di HC, dopo quattro stagioni trascorse a svolgere, in maniera brillante, il compito di commentatore televisivo per ESPN. Ron Jaworski, ex QB degli Eagles ed oggi collega di Gruden ad ESPN ha fatto sapere che a Gruden non è ancora arrivata l'offerta da parte della squadra "giusta", ma che l'ex HC dei Bucs considera con interesse l'ipotesi di tornare ad allenare, anche se solo a certe condizioni e in determinati contesti.

Ad ogni modo, un grosso in bocca al lupo ad entrambi, se Monte e Jon decideranno davvero di rimettersi in gioco; Gruden e Kiffin sono due fuoriclasse della sideline, nei confronti dei quali non si può che provare eterna gratitudine, ripensando - anche solo per un attimo - a quell'ormai troppo lontano 26 gennaio 2003...