"Meglio tardi che mai", verrebbe da dire, nel leggere la notizia che oggi - con quasi un triennio di ritardo... - i Bucs hanno finalmente rilasciato il punter Michael Koenen, firmato nel 2011 all'assurda cifra di quasi 20 milioni dollari per complessivi 6 anni.
Il taglio di Koenen, si diceva, era inevitabile sia per il rendimento del giocatore davvero modesto, sia perché era inconcepibile che un simile pesantissimo contratto continuasse ad appesantire la situazione salariale in casa Bucs per altri due anni.
Si spiega meglio, alla luce del taglio di Koenen, la trade che ieri ha portato a Tampa il K/P Kyle Brindza in cambio di Tim Wright. Evidentemente si ritiene che l'undrafted rookie Brindza possa avere i requisiti per essere utilizzato anche come P, in alternativa all'altro punter rimasto a roster, Jacob Schum.
ROSTER A QUOTA 75
Da segnalare inoltre che i Bucs hanno provveduto a ridurre il numero dei giocatori presenti a roster a 75 unità.
Ai 10 tagli di ieri, tra cui quello del rookie scelto dai Bucs al settimo giro Joey Iosefa, si aggiungono oggi quelli di altri 5 giocatori.
Ecco l'elenco dei giocatori rilasciati oggi per arrivare a quota 75:
- Micheal Koenen, P, released
- Josh Allen, G, waived/injured
- Robert Herron, WR, waived/injured
- Leonard Johnson, CB, waived/njured
- Akeem Spence, DT, Reserve/PUP list
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martedì 1 settembre 2015
venerdì 20 marzo 2015
Arriva il punter Wilder, niente da fare per il DE Selvie
I Bucs hanno messo quest'oggi sotto contratto Andrew Wilder, un punter uscito lo scorso anno da Northern Arizona University; nel 2014 Wilder, undrafted rookie, non ha giocato in NFL pur sostenendo dei workout con vari team.
Non ho idea di come calci i punt Wilder, che al college ricopriva anche il ruolo di kicker, ma ad ogni modo - così, sulla fiducia - darei a questo ragazzo i gradi di titolare e provvederei all'immediato taglio di Michael Koenen, il cui (irreale) contratto prevede complessivi 6,5 milioni dollari per le prossime due stagioni.
L'assurdo contratto di Koenen (dato che cifre alla mano parliamo del peggior punter NFL della scorsa stagione) rimane un mistero irrisolto privo di spiegazione logica.
Un contratto del genere per un punter è assurdo a prescindere, a maggior ragione considerato che il buon Koenen ha offerto un rendimento pessimo (ultimo in "punting average" e 29esimo in "net punting"), ed il motivo per cui abbia ancora un posto a roster rimane, come dicevo, un mistero inspiegabile.
Oltre all'ingaggio di Wilder, c'è da segnalare un'altra notizia che riguarda in qualche modo i Bucs e cioè la firma del DE George Selvie con i New York Giants, con i quali Selvie ha firmato un contatto di un anno.
Dicevo che questa firma interessa anche Tampa Bay perché proprio i Bucs erano sulle tracce di Selvie, peraltro giocatore già transitato a Tampa fugacemente nel 2013 (firmato ad aprile, venne rilasciato a maggio), ed è tra l'altro un prodotto di University of South Florida, il college che gioca le sue partite casalinghe proprio al Raymond James Stadium.
Selvie avrebbe rappresentato una discreta addizione per il reparto dei DE, forse quello messo peggio in assoluto, ancora di più della linea offensiva; al momento gli starter sarebbero probabilmente Jacquies Smith e T.J. Fatinikun, con Larry English e William Gholston come backup. Forse la "pattuglia" di DE con minor talento dell'intera NFL, e potrei anche togliere il "forse"...
Non ho idea di come calci i punt Wilder, che al college ricopriva anche il ruolo di kicker, ma ad ogni modo - così, sulla fiducia - darei a questo ragazzo i gradi di titolare e provvederei all'immediato taglio di Michael Koenen, il cui (irreale) contratto prevede complessivi 6,5 milioni dollari per le prossime due stagioni.
L'assurdo contratto di Koenen (dato che cifre alla mano parliamo del peggior punter NFL della scorsa stagione) rimane un mistero irrisolto privo di spiegazione logica.
Un contratto del genere per un punter è assurdo a prescindere, a maggior ragione considerato che il buon Koenen ha offerto un rendimento pessimo (ultimo in "punting average" e 29esimo in "net punting"), ed il motivo per cui abbia ancora un posto a roster rimane, come dicevo, un mistero inspiegabile.
Oltre all'ingaggio di Wilder, c'è da segnalare un'altra notizia che riguarda in qualche modo i Bucs e cioè la firma del DE George Selvie con i New York Giants, con i quali Selvie ha firmato un contatto di un anno.
Dicevo che questa firma interessa anche Tampa Bay perché proprio i Bucs erano sulle tracce di Selvie, peraltro giocatore già transitato a Tampa fugacemente nel 2013 (firmato ad aprile, venne rilasciato a maggio), ed è tra l'altro un prodotto di University of South Florida, il college che gioca le sue partite casalinghe proprio al Raymond James Stadium.
Selvie avrebbe rappresentato una discreta addizione per il reparto dei DE, forse quello messo peggio in assoluto, ancora di più della linea offensiva; al momento gli starter sarebbero probabilmente Jacquies Smith e T.J. Fatinikun, con Larry English e William Gholston come backup. Forse la "pattuglia" di DE con minor talento dell'intera NFL, e potrei anche togliere il "forse"...
giovedì 25 luglio 2013
TC al via, inizia oggi la nuova stagione!
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| Inizia il TC, tutti agli ordini di Schiano! |
Termina dunque un'altra (lunghissima) offseason ed inizia il percorso che porterà i Bucs sino all'esordio dell'8 settembre, a Meadowlands contro i Jets, preceduto dalle comunque interessanti (soprattutto considerato che siamo reduci da mesi e mesi di astinenza!) partite di preseason, oltre che dall'ingresso di un grandissimo Bucaniere del passato, Warren Sapp, nella Hall of Fame di Canton.
Ma veniamo al training camp: i giocatori si sono sottoposti ieri a test fisici, e coach Schiano ne ha approfittato per fare il punto della situazione. Non mancano coloro che inizieranno il TC alle prese con infortuni più o meni lievi, ma che comunque limiteranno l'impiego di alcuni giocatori in questa delicata fase di preparazione per la nuova stagione. Vediamo nel dettaglio quali sono i casi più "critici".
Michael Koenen: la stagione 2013 non è iniziata proprio benissimo, per i "calciatori" dei Bucs: se per il kicker titolare, Connor Barth, la possibilità di ritornare in campo è prevista (nel migliore dei casi) solo nel 2014, anche il punter Michael Koenen è alle prese con un problema al piede (seppur minimo, rispetto a quanto capitato a Barth) che lo costringerà a saltare i primi giorni del Camp. Koenen si è infatti ferito ad un dito del piede mentre si trovava con il figlio in spiaggia, anche se, come detto, si tratta di un inconveniente lieve e privo di ripercussioni a lungo termine.
Carl Nicks: sempre in ambito "dita del piede", è invece un po' più seria la situazione di Carl Nicks. Come ricorderete, la scorsa stagione terminò con largo anticipo per Nicks, messo KO da un serio infortunio ad un alluce, infortunio da cui la forte Guardia dei Bucs non è però guarita del tutto, visto che li suo piede presenta ancora vistose fasciature, stando a quanto riportato ieri dal Tampa Bay Times. Ad ogni modo, come anche per altri "lungodegenti" quali Revis e Joseph, l'obiettivo è di recuperarli al 100% per l'opener dell'8 settembre, difficilmente vedremo questi giocatori impegnati a pieno ritmo negli allenamenti dei prossimo giorni.
Luke Stocker: da registrare un lieve infortunio anche per Luke Stocker, forse il principale candidato a ricoprire il ruolo di TE starter dei Bucs 2013. Si tratta di un problema muscolare al polpaccio, che impedirà a Stocker di mettersi in luce fin dall'inizio in un TC in cui le gerarchie nel suo ruolo, quello di TE, sono ancora tutte da definire.
Darrelle Revis: il giocatore più atteso dei Bucs è presente a One Buc Place ma il suo obiettivo è di recuperare dal grave KO al ginocchio, e perché ciò accada Darrelle dovrà seguirà un percorso specifico di riabilitazione, che possa consentire al CB #24 di essere in campo al MetLife per il match della week #1 contro i "suoi" Jets. Difficilmente vedremo Revis nelle gare di preseason, anche se, a questo proposito, coach Schiano ha detto di non avere ancora deciso se rischiare Darrelle nelle "amichevoli precampionato" o meno.
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