Sia Evan Smith che Kevin Pamphile, versatili offensive lineman dei Bucs, erano diventati unrestricted free agent al termine della stagione 2017, senza cioè più alcun vincolo con Tampa Bay e liberi di accasarsi presso il team che avesse fatto pervenire loro la migliore offerta.
Da ieri, entrambi questi giocatori hanno trovato una squadra.
Kevin Pamphile (lo scorso anno titolare nel ruolo di LG in 15 partite su 16) è diventato un giocatore dei Tennessee Titans con i quali ha siglato un accordo annuale, mentre i Bucs hanno rifirmato Evan Smith con un contratto della durata di due anni.
Smith, 32 anni a luglio, è un veterano di lungo corso, con alle spalle 9 stagioni di NFL di cui le ultime quattro trascorse a Tampa. Giocatore che fa della versatilità il suo punto di forza, può ricoprire più ruoli all'interno della OL e lo scorso anno è stato impiegato sia come centro che come LG/RG.
Considerato l'arrivo del nuovo centro titolare Ryan Jensen ed il ricollocamento di Ali Marpet nel suo ruolo naturale di guardia, Evan Smith contenderà a Sweezy e Benenoch l'altro spot di "G", a meno che dal draft non arrivino interessanti novità: se ad esempio, quando i Bucs chiameranno al primo giro con la pick n.7 overall, fosse ancora disponibile Quenton Nelson...
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sabato 24 marzo 2018
sabato 10 maggio 2014
Si chiude il draft, ecco i rookie scelti dai Bucs
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| Edwards e Pamphile, i due OL scelti al quinto giro |
Ecco chi sono i rookie scelti dai Bucs al quinto e al sesto giro, dato che al quarto round Tampa Bay non aveva scelte, mentre la pick del settimo è stata inviata a Buffalo nell'ambito di una trade...
Quinto giro:
Con la chiamata n. 143 overall è arrivata finalmente la tanto sospirata guardia... quando Smith e Licht hanno effettuato la scelta era ancora disponibile un nome di un certo rilievo, quello di David Yankey da Stanford; ma HC e GM gli hanno preferito un'altra OG, Kadeem Edwards da Tennessee State. Yankey è poi finito ai Vikings che hanno chiamato il giocatore due chiamate dopo quella dei Bucs. Speriamo che in futuro non ci si debba pentire di avere bypassato un prospetto come Yankey a favore del meno quotato Edwards...
I Bucs hanno poi fatto una trade con Buffalo, ottenendo dai Bills un'altra scelta sempre al quinto giro (n.149 overall) e cedendo ai Bills la propria scelta al settimo giro del draft di quest'anno più una delle due che i Bucs avevano al quinto giro del draft dell'anno prossimo (Tampa ha ceduto la propria e mantenuto quella ricevuta dai Ravens ottenuta in cambio di Zuttah). Il giocatore scelto da Tampa Bay nell'ambito di questa trade è stato un altro uomo di linea offensiva, l'OT Kevin Pamphile, in grado comunque di ricoprire anche il ruolo di guardia.
Per Pamphile vale a maggior ragione quanto detto per Edwards; si tratta di un giocatore non particolarmente quotato, un prospetto che andrà "sgrezzato" e su cui bisognerà lavorare molto, ma del resto al quinto giro non è che si possa sperare di trovare ancora disponibili quelli che sulla carta erano considerati i rookie più interessanti...
L'auspicio è che entrambi questi giocatori, sia Edwards che Pamphile, possano far registrare progressi importanti grazie alle cure del Coaching Staff, e che si rivelino entrambi in grado di fornire un contributo di un certo rilievo per un settore importante come la linea offensiva, che forse sarebbe stato opportuno cercare di rinforzare prima e meglio, per esempio impiegando in maniera differente quel terzo giro usato per draftare un RB (come è già stato detto, non si discute il potenziale - notevole - di Charles Sims quanto l'opportunità di usare un terzo giro per draftare un giocatore per l'unico reparto che non necessitava in maniera urgente di particolari rinforzi...)
Sesto giro:
Al sesto giro è arrivato un altro WR, Robert Herron da Wyoming. Herron, alto 1,75 per 85 kg, è dotato di grande velocità e potrebbe rivelarsi utile anche come ritornatore di punt e kick-off. Leggendo sui vari siti specializzati quelli che dovrebbero essere i suoi punti di forza (e quelli deboli), emerge il ritratto di un giocatore che non sembra un fenomeno ma che comunque dovrebbe essere in grado di trovare posto nel roster definitivo dei 53 che andranno ad iniziare la stagione, considerate anche le sue particolari caratteristiche fisiche (ricevitore "piccolo" e molto veloce) che dovrebbero consentirgli di integrarsi bene con le "torri" Jackson, Evans e Seferian-Jenkins.
Infine, ecco il riassunto del draft 2014 dei Tampa Bay Buccaneers, prima volta nella quarantennale storia dei Bucs cui tutte quante le scelte a disposizione sono state utilizzate solo ed esclusivamente per draftare giocatori dell'attacco... a prima vista, alcune mosse sembrano molto buone (soprattutto le prime due chiamate) e altre decisamente più discutibili (un RB al terzo round, avere scelto Edwards con Yankey ancora disponibile...), anche se sarà possibile stabilire solo sulla base dell'impatto che questi giocatori avranno su un campo da football - e quindi tra parecchi mesi - la "bontà" del primo draft in Red and Pewter orchestrato da Lovie Smith e Jason Licht...
RD.
|
PICK
|
PLAYER
|
POS.
|
COLLEGE
|
1
|
7
|
Mike Evans
|
WR
|
Texas A&M
|
2
|
38
|
Austin Seferian-Jenkins
|
TE
|
Washington
|
3
|
69
|
Charles Sims
|
RB
|
West Virginia
|
5
|
143
|
Kadeem
Edwards
|
OG
|
Tennessee St.
|
5
|
149
|
Kevin
Pamphile
|
OT
|
Purdue
|
6
|
185
|
Robert Herron
|
WR
|
Wyoming
|
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