I Bucs hanno ufficializzato la conferma di tre giocatori, che rivedremo a Tampa anche nel 2015.
Si tratta del LB Danny Lansanah, della safety Bradley McDougald (entrambi "exclusive rights free agent") e del CB Mike Jenkins ("free agent").
Come è noto la free agency inizierà ufficialmente martedì 10 marzo, ma nel frattempo le squadre possono negoziare con i propri giocatori free agent, come hanno fatto ad esempio i Bucs con Mike Jenkins.
Per quanto riguarda invece la conferma di Lansanah e McDougald, considerata la loro situazione contrattuale di "exclusive rights free agent" il loro ritorno a Tampa dipendeva in pratica dalla volontà o meno dea parte dei Bucs di confermarli, e trattandosi di due giocatori che lo scorso anno avevano mostrato qualità interessanti, era pressoché scontato che li avremmo rivisti indossare una casacca Red and Pewter anche nel prossimo campionato.
In quanto a Mike Jenkins, si spera che nel 2015 questo il CB veterano possa fornire un contributo importante e costituisca un rinforzo di un certo spessore per la secondaria. Nel 2014, Jenkins si infortunò seriamente nel corso della week n.1 contro Carolina e la sua stagione terminò proprio nella partita inaugurale della stagione.
Vedremo nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore, quali saranno invece le intenzioni dei Bucs con due "restricted free agent" che a mio avviso sarebbe opportuno trattenere se non altro per dare profondità ai rispettivi reparti, e cioè il CB Leonard Johnson e il RB Bobby Rainey.
Per quanto riguarda invece i giocatori "free agent" dei Bucs che da martedì prossimo saranno liberi di accasarsi presso il miglior offerente, ricordiamo i nomi più illustri e cioè quelli del LB Mason Foster, dei DE Adrian Clayborn e Da'Quan Bowers, del TE Luke Stocker e della S Major Wright. Forse l'unico di questi free agent che sarebbe importante confermare è il LB Mason Foster, anche se per il momento non mi sembra che da One Buc Place trapeli un grande interesse per la conferma di questo giocatore.
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venerdì 6 marzo 2015
giovedì 11 settembre 2014
Il CB Jenkins in IR, tagliato il DE Solomon
Continuano i movimenti a livello di roster in casa Bucs, soprattutto a causa di infortuni. Il CB Mike Jenkins, ad esempio, ha già terminato la stagione essendo stato inserito in IR a causa dell'infortunio rimediato nel corso dell'opener contro i Panthers.
Ha concluso la sua esperienza a Tampa anche il DE Scott Solomon, anche se nel suo caso il taglio e' dovuto a ragioni tecniche. Il posto di questi due giocatori a roster e' stato rispettivamente preso dal CB Crezdon Butler e dal DE Jacquies Smith.
A livello di infortuni, molti giocatori non si sono allenati nella giornata di mercoledì, tra cui il CB Banks, il WR Owusu e l'OL Mankins. Speriamo di recuperarne qualcuno per domenica, o anche il match con i Rame rischia di finire al solito modo, con i Bucs a ricoprire il ruolo di team destinato alla sconfitta e con gli avversari che in un modo o nell'altro si portano a casa la W.
Mi augurerei, domenica prossima, di assistere ad una inversione di rotta, con il ritorno alla vittoria dei nostri amati Bucanieri, non fosse altro che per onorare degnamente non tanto chi ha attraversato l'oceano per vederli dal vivo ;-), quanto l'immenso Derrick Brooks che domenica entrerà a far parte del ristretto numero dei grandissimi ex del passato il cui nome e' ricordato a imperitura memoria nel Ring of Honor dei Tampa Bay Buccaneers.
Ha concluso la sua esperienza a Tampa anche il DE Scott Solomon, anche se nel suo caso il taglio e' dovuto a ragioni tecniche. Il posto di questi due giocatori a roster e' stato rispettivamente preso dal CB Crezdon Butler e dal DE Jacquies Smith.
A livello di infortuni, molti giocatori non si sono allenati nella giornata di mercoledì, tra cui il CB Banks, il WR Owusu e l'OL Mankins. Speriamo di recuperarne qualcuno per domenica, o anche il match con i Rame rischia di finire al solito modo, con i Bucs a ricoprire il ruolo di team destinato alla sconfitta e con gli avversari che in un modo o nell'altro si portano a casa la W.
Mi augurerei, domenica prossima, di assistere ad una inversione di rotta, con il ritorno alla vittoria dei nostri amati Bucanieri, non fosse altro che per onorare degnamente non tanto chi ha attraversato l'oceano per vederli dal vivo ;-), quanto l'immenso Derrick Brooks che domenica entrerà a far parte del ristretto numero dei grandissimi ex del passato il cui nome e' ricordato a imperitura memoria nel Ring of Honor dei Tampa Bay Buccaneers.
giovedì 20 marzo 2014
Il CB Mike Jenkins firma per Tampa Bay
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| Il CB Jenkins ai tempi di Dallas |
Si tratta di Mike Jenkins, cornerback che compirà 29 anni tra due giorni, con un passato al college con i Bulls di South Florida (l'università che gioca le partite casalinghe proprio al RJS) e poi cinque anni ai Dallas Cowboys (che lo draftarono al primo giro con la pick n.25 overall nel draft 2008) ed un campionato, l'ultimo, con gli Oakland Raiders.
Jenkins, che ha siglato con Tampa Bay un contratto annuale da un milione e mezzo di dollari, con l'uniforme dei Cowboys ha disputato ben 71 partite, mostrando però una certa "inconsistenza" e in pratica non riuscendo a mantenere le attese (molto alte) che c'erano per un giocatore scelto al primo giro del draft, sebbene nel suo curriculum Jenkins possa vantare una convocazione al Pro Bowl dopo il suo secondo anno di carriera tra i PRO.
Considerato che a Tampa i CB starter saranno altri (Verner e Banks, senza dimenticarsi di Leonard Johnson), credo che l'innesto di Jenkins - che sarà per lo più utilizzato come "nickel" - sia da valutare in maniera positiva. L'arrivo del prodotto di USF dà infatti profondità a un reparto importante come quello dei CB, in cui un giocatore di esperienza in più come Jenkins può sempre fare comodo.
Sarà adesso interessante vedere come si comporteranno i Bucs al draft, dato che con la brillante free agency sin qui condotta, Licht e Smith sono riusciti a mettere delle "pezze" (in certi casi anche molto valide) a quasi tutti i reparti.
Ci sono però due settori - in primis WR, ma anche QB - in cui se si vuole fare strada e recitare un ruolo da protagonisti credo che occorra qualcosa di più di quanto attualmente presente a roster; a GM e HC il compito di trovare al draft del prossimo maggio gli elementi mancanti per riportare Tampa Bay in quella terra promessa, da troppi anni lontana, chiamata "playoff"...
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