Si era parlato molto di "turnaround" in questi giorni, cioè della possibilità da parte di Tampa Bay di disputare una stagione opposta a quella andata in archivio nel 2014, in cui i Bucs potessero realizzare una "svolta" importante e disputare una stagione all'altezza, dopo anni bui caratterizzati unicamente da delusioni e sconfitte.
Ecco, meglio non parlarne più di "turnaround", da qui sino al termine del campionato, perché i Bucs visti in campo nell'opener sono, nè più nè meno, sempre i soliti Bucs: mediocri, mai in partita, pasticcioni in attacco e molli in difesa, sempre in balìa dell'avversario, nel caso specifico i certamente non irresistibili Titans, che pure, di fronte a questi Bucs, sono parsi uno squadrone.
Incredibile come da anni e anni i Tampa Bay Buccaneers riescano a regalare solo atroci delusioni e umiliazioni di ogni tipo ai propri tifosi, sono davvero insuperabili i Bucs, in questa particolare specialità...
L'inizio del tanto atteso opener è stato, a dir poco, allucinante: Titans avanti per 21-0 nemmeno a metà primo quarto, Mariota che gioca ben protetto dalla sua linea e lancia TD pass a ripetizione in estrema scioltezza, mentre Winston battezza il suo esordio in NFL con un passaggio intercettato e riportato in endzone da un difensore avversario...
Un incubo, insomma...
Poi le cose sembrano migliorare, Jameis - sia pure protetto in maniera non del tutto adeguata dalla linea - trova il suo primo TD pass per il TE Seferian-Jenkins, mentre la difesa sembra poter prendere le misure a Mairota e all'attacco dei Titans. Ma l'illusione è durata davvero poco, e dopo una brutta fischiata arbitrale che ha negato a Martin la conversione di un quarto e uno, la secondaria dei Bucs è tornata a concedere di tutto, compreso il terzo TD pass lanciato dall'ex QB di Oregon.
E' notte fonda al RJS, Winston si fa intercettare nuovamente e Mariota mette a referto il quarto passaggio in endzone per un suo ricevitore. Si va all'intervallo sul 35-7 per i Titans, credo che nemmeno il più pessimista dei tifosi avrebbe potuto ipotizzare un simile, quasi irreale, scenario dopo i primi 30 minuti di football di questa nuova stagione.
Il secondo tempo è puro "garbage time", inutile parlarne. Da segnalare solamente il secondo TD pass di Winston, sempre per il TE Seferian-Jenkins.
Ad ogni modo, se questi sono i veri Bucs, possiamo metterci l'anima in pace e andare sereni incontro all'ennesima stagione che (tanto per cambiare!) non potrà che essere caratterizzata unicamente che da umiliazioni e sconfitte.
Unica soddisfazione (si fa per dire, eh...), è quella che anche nel 2016 avremo scelte altissime al draft (di nuovo la first overall?) e soprattutto nel 2016 saranno tantissime le facce nuove sulla sideline dei Bucs, magari - se non è chiedere troppo - avremo anche un vero Head Coach, al posto di quel signore che, impassibile, da oltre un anno segue senza la minima reazione (sveglia, Lovie, sveglia!) le umilianti prestazioni della squadra che inopinatamente gli è stata affidata....