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giovedì 29 agosto 2013

Firmato Norwood (WR) e rilasciato Morgan (DE)

Il WR Norwood in allenamento a One Buc Place
In questi ultimi giorni di preseason, le firme (ed i rilasci) dei giocatori sono all'ordine del giorno, in vista della deadline del 31 agosto, termine entro il quale tutte le squadre dovranno comunicare i nomi dei 53 giocatori che andranno ad iniziare la stagione.

E magari capita che un giocatore appena firmato venga poi rilasciato il giorno seguente, come è accaduto proprio a Tampa Bay con il TE Mike Shanahan, rimasto con la casacca dei Bucs per poco più di ventiquattr'ore...

E' di ieri l'ultimo movimento nel roster di Tampa: è stato firmato un WR, Jordan Norwood, per far pasto al quale è stato invece rilasciato un DE, Aaron Morgan.

Norwood è un 27enne con quattro anni di esperienza in NFL, per lo più in maglia Browns, dopo essere entrato tra i PRO come undrafted rookie. Potrà essere di una qualche utilità o anche per lui l'esperienza a One Buc Place durerà poche ore, come è accaduto con Shanahan? Vedremo nei prossimi giorni, ne mancano ormai davvero pochi al 31 agosto quando, come detto, coach Schiano renderà noti i nomi dei 53 che l'8 settembre inizieranno la stagione cercando di espugnare Meadowlands.

Chi invece a Meadowlands non giocherà di sicuro è il kicker Lawrence Tynes. L'ex K dei Giants è alle prese con l'infezione (MRSA) che ha colpito anche Nicks, ma se la guardia sembra stia reagendo bene alle cure, discorso diverso va fatto per il kicker. La moglie di Tynes ha pubblicato ieri un "tweet" abbastanza polemico, in cui sottolinea come il marito non stia affatto migliorando nonostante quanto dichiarato dai Bucs.. ecco le parole della signora Tynes:
"I hear my husband is responding 'well,' to treatment. LOL! He's NOT responding at all yet. This is our #bucslife.'

In bocca al lupo a Tynes, e anche se i suoi giorni a Tampa Bay sembrano essere ormai conclusi l'augurio è quello di poterlo vedere quanto prima di nuovo in campo... e, rimanendo all'argomento kicker, speriamo che i Bucs riescano a trovare un K veramente preciso e affidabile, poiché al momento nè Dimke (in pratica un esordiente, senza alcuna esperienza) nè Lindell (discorso opposto: logoro e a fine carriera) sembrano offrire le stesse garanzie di quella "macchina da FG" che era Connor Barth...

venerdì 23 agosto 2013

Nicks e Tynes alle prese con l'MRSA

Carl Nicks con coach Greg Schiano
Per la serie "l'angolo dell'infermeria", non ci sono buone news in arrivo da One Buc Place, tutt'altro...

La (cattiva) notizia di giornata è che ben due giocatori dei Tampa Bay Buccaneers, la guardia Carl Nicks e il kicker Lawrence Tynes sono stati colpiti dalla MRSA (Methicillin-Resistant Staphylococcus Aureus, ovvero staffilococco resistente alla meticillina), un'infezione particolarmente violenta originata da un batterio molto resistente agli antibiotici, dunque non facile da debellare in tempi brevi.

Per Nicks, l'infezione è legata alla vescica sviluppatasi sul piede, nella parte laterale dell'arto, mentre per Tynes il problema è collegato all'unghia di un piede.

Insomma, per farla breve e senza scendere in inutili approfondimenti di tipo medico, ci sono due giocatori dei Bucs alle prese con una situazione sanitaria decisamente poco simpatica: Al momento non è chiaro se e quale collegamento ci sia tra  l'infezione di Nicks e quella di Tynes; di sicuro, il fatto che due giocatori dello stesso team siano riusciti a contrarre proprio il medesimo batterio fa sorgere il dubbio che l'origine dell'infezione possa essere comune... Ad ogni modo, per prevenire ulteriori contagi, sono state prese le necessarie misure precauzionali, ad esempio "bonificando" il centro di allenamento dei Bucs a One Buc Place, dove non si esclude che questa mini-epidemia abbia avuto origine.

Carl Nicks, al momento, è fuori a tempo indeterminato e sta prendendo antibiotici che si spera blocchino questa infezione (che nulla ha a che fare con l'altro grave problema all'alluce che affligge il giocatore ormai da molti mesi); non si sa se e quando uno dei pilastri della linea offensiva potrà tornare nuovamente in campo. Per quel che riguarda Lawrence Tynes, che ha saltato l'intero training camp, la fiducia di recuperarlo in tempi brevi credo sia davvero poca, considerato che nei giorni scorsi è stato firmato il veterano Lindell; e sarà proprio l'ex K dei Buffalo Bills, da qui all'opener, a contendere al giovane Dimke il ruolo di kicker dei Bucs per la stagione 2013.

giovedì 18 luglio 2013

Le conseguenze dell'infortunio di Barth

Lawrence Tynes, il nuovo K dei Bucs
Il grave infortunio rimediato venerdì scorso durante una partita di basket che Barth stava giocando per beneficenza potrebbe  avere conseguenze "pesanti" anche da un punto di vista economico, per il kicker di Tampa Bay.

Ma andiamo con ordine: le "conseguenze" tecniche sono state "tamponate" con l'ingaggio del miglior K ancora disponibile su piazza, e cioè Lawrence Tynes. Il kicker di origine scozzese è un veterano (35 anni) di grande esperienza, che può anche vantare alcuni record personali di un certo rilievo (è l'unico kicker ad aver segnato due FG vincenti nell'overtime di gare di playoff e detiene anche il record per il più lungo FG segnato nella storia del Lambeau Filed in un match di playoff).

Tynes vanta anche due Super Bowl vinti con i Giants nel 2007 e nel 2011, insomma diciamo che pur essendo nella parabola discendente della sua carriera (altrimenti a questo punto della stagione non sarebbe stato ancora alla ricerca di un contratto) lo scozzese dovrebbe comunque rappresentare una discreta alternativa a Connor Barth. Sono stati 33 i FG realizzati su 39 tentati, queste le cifre registrate da Tynes nel corso del 2012 indossando la casacca dei New York Giants.

Passando alle conseguenze dell'infortunio da un punto di vista strettamente economico, qui le cose per Connor Barth potrebbero farsi davvero molto pesanti. Il Tampa Bay Times chiarisce che il giocatore non potrà finire nella IR, visto che si tratta di un infortunio avvenuto mentre Barth NON stava nè giocando nè allenandosi con i Bucs. Ben diverso, dunque, da quanto accaduto lo scorso anno con Da'Quan Bowers, il quale subì il medesimo infortunio di Barth al tendine d'Achille, ma (ecco la differenza fondamentale) mentre si stava allenando a One Buc Place...

Ora, proprio a causa di questo fatto Connor Barth verrà invece inserito nella "non football injury list", il che consentirà ai Bucs di non pagare il giocatore. E non stiamo parlando proprio di "spiccioli" visto che Barth nella scorsa offseason ha siglato un contratto di quattro anni con Tampa Bay per complessivi 13,2 milioni di dollari, di cui 2,3 M per la stagione 2013.

Ma il contratto collettivo parla chiaro (sempre dal Tampa Bay Times): “A player who is placed on a Non-football Injury or Illness list ("N-F /1") will not be entitled to any compensation under his contract while on such list.”

Riassumendo e sintetizzando: se Barth si fosse fatto male giocando a football con la maglia dei Bucs (allenamento o partita che fosse), sarebbe finito nella "Injured Reserve" e sarebbe stato regolarmente pagato. Ma essendosi infortunato nel corso di una attività che nulla ha a che fare nè con i Bucs nè con il football, Tampa Bay non è obbligata a versare a Barth neanche un dollaro. Sia chiaro, nulla vieta ai Bucs di onorare il contratto fino all'ultimo centesimo, ma niente lascia trapelare che da parte di Tampa Bay ci sia l'intenzione di fare beneficenza, anche perché ogni cent risparmiato sul salary cap è di importanza vitale per ogni team NFL.

Diciamo che, alla fine, la partitella di basket di beneficenza è costata non cara, di più!, al povero Barth... il quale però è stato anche un po' "ingenuo": un professionista, titolare di simili contratti a sei zero, mai e poi mai nel corso dell'off-season dovrebbe mettere a rischio la propria integrità fisica, sia per rispetto nei confronti del Team che lo riempie di dollari, sia per un proprio tornaconto personale. Infatti, nel caso specifico, a causa di una partitella di pallacanestro Barth rischia seriamente di perdere non solo i due milioni di dollari previsti dal suo contratto per il 2013, ma ha messo in serio pericolo la sua intera carriera, visto che il KO del tendine d'Achille al piede con cui si calciano FG ed XP è uno degli infortuni più gravi che possano capitare a questo tipo di giocatore...